Stop and Smell the Roses

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Stop and Smell the Roses

Artista Ringo Starr
Tipo album Studio
Pubblicazione 20 novembre 1981
Durata 32:24
Dischi 1
Tracce 10
Genere Rock
Pop rock
Rock and roll
Soft rock
Pop
Etichetta RCA, Boardwalk
Produttore George Harrison, Paul McCartney, Harry Nilsson, Ron Wood, Stephen Stills
Registrazione luglio 1980 - febbraio 1981
Formati vinile, audiocassetta, CD
Note Stati Uniti #98; Austria #13
Album di Ringo Starr negli USA - cronologia
Album precedente
(1978)
Album di Ringo Starr nel Regno Unito - cronologia
Album precedente
(1978)
Album successivo
(1992)
Album in studio di Ringo Starr - cronologia
Album precedente
(1978)
Album successivo
(1983)
Singoli
  1. Wrack My Brain/Wrack My Brain
    Pubblicato: 27 ottobre 1981 (promo, USA)
  2. Wrack My Brain/Drumming Is My Madness
    Pubblicato: 27 ottobre 1981 (USA), 13 novembre 1981 (Regno Unito), novembre 1981 (Svizzera), 1982 (Africa)
  3. Private Property/Stop and Take Time to Smell the Roses
    Pubblicato: 12 gennaio 1982 (USA)
  4. Wrack My Brain/Private Property
    Pubblicato: 1994

Stop and Smell the Roses è il nono album solista di Ringo Starr, uscito il 20 novembre 1981 su etichetta RCA/Boardwalk.

Il disco[modifica | modifica sorgente]

Dopo gli insuccessi della seconda metà degli anni settanta, Ringo prese una pausa sul fronte discografico, dedicandosi ad altre attività, come il cinema. Nel 1980 decise di tornare a registrare un album, sulla falsariga di Ringo e Goodnight Vienna[1], il cui nome sarebbe stato Can't Fight Lightning. Chiese quindi aiuto ai suoi ex-compagni dei Beatles. Altri musicisti che contribuirono furono Harry Nilsson, Ron Wood e Stephen Stills[1].

Paul McCartney offrì Private Property e Attention, che in effetti apparvero su Stop and Smell the Roses. George Harrison aveva pronta una canzone molto bella, a detta degli addetti al lavoro. Questo decise in seguito di riprendere in mano il proprio brano, cambiare il testo in un ricordo dell'amico defunto e pubblicarla col nome di All Those Years Ago, ottenendo uno dei propri più grandi successi[1]. Al posto di questa, Harrison diede a Starr Wrack My Brain[1], la quale, arrivata al trentottesimo posto della classifica Billboard Pop 100[2], diede a Ringo l'ultima hit da Top 40[1].

Il più entusiasta nell'aiutare l'amico Ringo fu John Lennon, che mise a disposizione ben 4 pezzi. Due sarebbero stati Nobody told me[1] e Life Begins at 40; non si sa a tutt'oggi quali fossero le altre 2 canzoni. La sua tragica morte mise a repentaglio l'esistenza stessa dell'album, in quanto la lavorazione sui suoi brani fu interrotta e mai ripresa.

La Portrait Records, stanca dei ritardi, scaricò Ringo, complicando ulteriormente le cose. Ringo non si diede per vinto e, ingaggiato dalla Boardwalk Records, completò l'album, pubblicandolo con il nuovo nome Stop and Smell the Roses[1].

Il disco risultò il migliore da Goodnight Vienna e regalò a Ringo un pur timido ingresso nelle classifica americane, arrivando al novantottesimo posto. In Austria è invece arrivato al tredicesimo posto[3]. Il disco venne considerato il peggiore del 1981 dal New Musical Express[4].

A causa dei noti problemi di alcolismo, Ringo non saprà fare di Stop and Smell the Roses un punto di partenza per una nuova fase della sua carriera, e fu l'ultimo album distribuito a scala mondiale fino a Time Takes Time del 1992[5]: nel 1983 venne pubblicato, solo in qualche paese, l'album Old Wave[6].

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. Private Property (scritta e prodotta da Paul McCartney) - 2:42
  2. Wrack My Brain (scritta e prodotta da George Harrison - 2:20
  3. Drumming Is My Madness (scritta e prodotta da Harry Nilsson) - 3:28
  4. Attention (scritta e prodotta da Paul McCartney) - 3:19
  5. Stop and Take the Time to Smell the Roses (scritta da Starkey-Nilsson, prodotta da Harry Nilsson) - 3:09
  6. Dead Giveaway (scritta da Starkey-Wood, prodotta da Ron Wood) - 4:28
  7. You Belong to Me (King-Stewart-Price, prodotta da George Harrison) - 2:09
  8. Sure to Fall (in Love with You) (Carl Perkins-Bill Cantrell-Quinton Claunch, prodotta da Paul McCartney) - 3:41
  9. Nice Way (scritta da Stills-Stergis, prodotta da Stephen Stills) - 3:31
  10. Back Off Boogaloo (scritta da Ringo Starr, prodotta da Harry Nilsson) - 3:15

Ristampa su CD[modifica | modifica sorgente]

L'album è stato ristampato su CD nel 1994, su etichetta The Right Stuff, con 6 tracce bonus che mostrano gli infiniti cambi di rotta che l'album ha subito rispetto alla sua versione originale.

  1. Wake up
  2. Red and Black Blues
  3. Brandy
  4. Stop and Take Time to Smell the Roses (Original Vocal Version)
  5. You Can't Fight Lighting
  6. Hand Gun Promos

    Note[modifica | modifica sorgente]

    1. ^ a b c d e f g (EN) William Ruhlmann, Stop and Smell the Roses - Ringo Starr (Overview), AllMusic. URL consultato il 17 marzo 2014.
    2. ^ Ringo Starr, Photograph: The Very Best of Ringo, Capitol Records, pag. 13
    3. ^ (EN) Ringo Starr - Stop and Smell the Roses, austriancharts.at . URL consultato il 17 marzo 2014.
    4. ^ Hervé Bourhis, Il Piccolo Libro dei Beatles, Blackvelvet, pag. 136
    5. ^ Hervé Bourhis, Il Piccolo Libro dei Beatles, Blackvelvet, pag. 147
    6. ^ Hervé Bourhis, Il Piccolo Libro dei Beatles, Blackvelvet, pag. 138
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