Stolnik

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Stolnik era un rango nobiliare presso le corti dell'Europa orientale, comportante il privilegio di servire alla tavola del Re; la parola Stol in Lingua proto-slava significa appunto "tavola". È grosso modo equivalente al siniscalco delle corti dell'Europa occidentale.

Stolnik in Polonia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Regno di Polonia, sotto i primi duchi ed il re Piast, stolnik era un ufficio di corte. Dal XIV secolo, divenne un titolo onorifico che venne mantenuto, dopo l'Unione di Lublino, nella Confederazione Polacco-Lituana.

  • Stolnik wielki koronny — Gran Dispensiere della Corona
  • Stolnik wielki litewski — Gran Dispensiere di Lituania
  • Stolnik koronny — Dispensiere della Corona
  • Stolnik litewski — Dispensiere di Lituania
  • Stolnik nadworny koronny — Dispensiere di Corte della Corona

Secondo la gerarchia del 1768, la posizione di stolnik' nella Corona di Polonia era superiore a quella di podczaszy ed inferiore a quella di giudice distrettuale. Nel Granducato di Lituania superiore a podstoli ed inferiore a wojski.

Stolnik in Moscovia[modifica | modifica wikitesto]

Nel Granducato di Moscovia, gli stolnik erano dei servitori personali del principe sin dal XII secolo. Nel XVI e XVII secolo erano dei giovani nobili che servivano a tavola lo Zar, badavano alla sua camera da letto e lo accompagnavano nei suoi viaggi. I livelli più elevati di stolnik erano quelli di camera o vicini.

Gli stolnik potevano al tempo stesso far parte del ministero degli esteri o dell'esercito. Essi erano al quinto posto della gerarchia di corte dopo boiardi, okol'ničij, duma nobili della duma e dyak.

Essi erano anche legati all'amministrazione episcopale e ad altri uffici similari nei grandi principati e nell'amministrazione zarista. Ad esempio, stolnik si trovano nei documenti episcopali di Velikij Novgorod.[1]

Stolnik in Moldavia e Valacchia[modifica | modifica wikitesto]

In Moldavia e Valacchia, lo stolnik era chiamato stolnic.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Boris Dmitrevič Grekov, Novgorodskij Dom sviatoj Sofij; opyt izučeniia organizacii i vnutrennich otnošenij krupnoj cerkovnoj votčinij, čast” I (St. Petersburg: M. Aleksandrova, 1914. Reprinted in Izbrannje trudij, vol. 4: 7-436).