Stigmina carpophila

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Stigmina carpophila
Corineo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Phylum Ascomycota
Classe Dothideomycetes
Ordine Capnodiales
Famiglia Mycosphaerellaceae
Genere Stigmina
Specie S. carpophila
Nomenclatura binomiale
Stigmina carpophila
(Cooke) Wint.
Sinonimi
  • Coryneum beijerinckii
  • Coryneum carpophilum
  • Stigmella briosiana
  • Stigmina briosiana

Stigmina carpophila è un fungo ascomicete parassita delle piante. È conosciuto anche come Coryneum beijerinckii. Sulle drupacee provoca la malattia nota come corineo, vaiolatura o impallinatura.

Sintomatologia[modifica | modifica sorgente]

Sulle foglie, il fungo provoca macchie rossastre tondeggianti, circondate da un alone clorotico; in seguito le macchie necrotizzano, disseccano e si distaccano, lasciando la foglia bucherellata. Sui rametti la malattia si manifesta con lesioni cancerose, da cui fuoriesce un essudato gommoso. Sui frutti appaiono tacche tondeggianti di colore bruno-rossastro, le quali suberificano e si può riscontrare la presenza di essudato commoso.

Ciclo Biologico[modifica | modifica sorgente]

Il Corieno può svernare sotto forma di micelio nelle lesioni o sotto forma di spora agamica (conidio) sempre sui cancri rameali. I conidi svernanti germinano e penetrano i tessuti vegetali, procedendo poi con il ciclo di fruttificazioni, il fungo su blocca nel periodo estivo con temperature superiori ai 25-26 °C.

Lotta[modifica | modifica sorgente]

La malattia si può prevenire con due trattamenti, uno in autunno e l'altro alla fine dell'inverno, con l'uso di sali di rame o di ditiocarbammati.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • G. Goidanich, La difesa delle piante da frutto, Edagricole, Bologna, 1990
  • M. Ferrari - E. Marcon - A. Menta, "Fitopatologia, entomologia agraria e biologia applicata" Edagricole

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]