Sticky & Sweet Tour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sticky & Sweet Tour
S&s-vogue.jpg
Madonna durante un’esibizione
dello Sticky & Sweet Tour
Tour di Madonna
Inizio Bandiera del Regno Unito Cardiff
23 agosto 2008
Fine Bandiera d'Israele Tel Aviv
2 settembre 2009
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Confessions Tour (2006)

Sticky & Sweet Tour è l'ottavo tour della cantante statunitense Madonna.

Lo Sticky & Sweet Tour, è stato il secondo più grande tour di tutti i tempi, dietro al A Bigger Bang Tour dei Rolling Stones del 2007, avendo incassato oltre 408 milioni di dollari ma verranno entrambi superati nel 2011 dal tour degli U2 U2 360° Tour.[1]

Anche grazie allo Sticky & Sweet Tour Madonna è stata anche l'artista che ha incassato di più tra 2008 e 2009 con oltre 242 milioni di dollari (solo 115 milioni nel 2008), stabilendo così un record mondiale.[2] La rivista Rolling Stone lo ha definito il miglior tour dell'anno, mentre altri lo considerano uno tra i migliori della storia.[3]

Durante il Tour sono stati eseguiti 58 concerti di cui 17 in Europa (dove il tour ha preso inizio il 23 agosto 2008), 30 in Nordamerica (dal 4 ottobre al 30 novembre) e 11 in Sudamerica (dal 3 al 21 dicembre 2008, data di chiusura del tour del 2008). Lo Sticky & Sweet Tour è proseguito nell'estate 2009, con lo Sticky & Sweet Tour 2.0 tra luglio e agosto toccando le città europee in cui Madonna non si è esibita l'anno precedente, più Londra (da qui riprenderà il tour, con due date, il 4 ed il 5 luglio) e Parigi.

La tappa del tour che ha avuto maggior successo, sia per guadagni che per biglietti venduti è stata quella di Helsinki dove sono stati venduti più di 85 000 biglietti con un incasso superiore ai 12 milioni di dollari.[4]
Le date italiane della seconda parte del tour (2009), sono rispettivamente, al terzo, quella di Milano e al quinto, quella di Udine, come maggior incasso nel 2009 su scala nazionale (dati SIAE).[5]

Indice

[modifica] Il tour

Partito il 23 agosto dal Millennium Stadium di Cardiff (Regno Unito), per tutto il mese di settembre 2008 il tour ha toccato le principali città europee: tra di esse, in ordine di calendario, Nizza, Berlino, Zurigo, Amsterdam, Roma (Stadio Olimpico), Francoforte sul Meno, Londra (Wembley), Lisbona, Siviglia, Parigi, Vienna. Atene è l’ultima tappa europea, il 27 settembre.

Il 4 ottobre è iniziata la tranche americana del tour, il primo concerto si è tenuto a East Rutherford, nello Stato del New Jersey, ed è continuato in molte delle principali città nordamericane nell’ordine New York, Boston, Toronto, Montréal, Chicago, Vancouver, Los Angeles, Las Vegas, Philadelphia e Miami. Infine, due date a Città del Messico, il 29 e 30 novembre hanno concluso la parte nordamericana del tour.

Il 3 dicembre Madonna arriva in Sud America, a Buenos Aires (Argentina). Nell'America meridionale il tour prevede 11 date in tre Paesi, Argentina, Brasile e Cile: a parte il concerto d'apertura, l'Argentina ha ospitato altre tre date, sempre allo stadio River Plate di Buenos Aires (dove è stato registrato il DVD ufficiale del tour); allo Stadio Nazionale di Santiago del Cile sono state in programma due date; infine, il tour si è concluso in Brasile con due date a Rio de Janeiro, allo stadio Maracanà, e tre a San Paolo, dove si è tenuto l’ultimo concerto, il 21 dicembre.

Il tour è proseguito nel 2009 toccando nuove città in cui Madonna non si è esibita (le uniche città a essere riproposte sono Londra e Parigi). Tra le tappe del tour Madrid, Barcellona e in Italia Milano e Udine. Durante un'intervista Madonna ha dichiarato che è la prima volta che continua un suo tour che è già stato portato a termine e che è molto emozionata dal fatto di esibirsi in luoghi dove non è stata in precedenza.

[modifica] Sticky & Sweet

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sticky & Sweet Tour (album).

Durante la data di Buenos Aires, è stato registrato il DVD dello Sticky & Sweet Tour ed è stato trasmesso per la prima volta il 4 luglio sul canale Sky1.

Il 30 marzo 2010 è stato pubblicato in DVD e CD con il nome Sticky & Sweet Tour. Verrà anche pubblicato per la prima volta in Blu-ray Disc, e solo in Europa e in America Latina Blu-ray Disc e CD.

[modifica] Dati tecnici e artistici del tour

Il tour è diretto dalla stessa Madonna insieme a Jamie King; il direttore musicale è Kevin Anthunes, e il coreografo è Jamal Sims, già direttore artistico dei film Step Up, Step Up 2, Hairspray e del più recente tour delle Spice Girls.

Alla cantante svedese Robyn è spettato il compito di fare da supporter nella maggior parte delle date europee del tour; Madonna si è avvalsa dei d.j. set del britannico Paul Oakenfold nei concerti di Londra, del francese Bob Sinclar a Parigi e dell’italiano Benny Benassi a Roma.

Lo spettacolo si suddivide in quattro sezioni:

  • Sezione Pimp: richiamandosi allo stile anni venti e al moderno gangsta pimp che apre lo show, Madonna entra in scena seduta su un trono con uno scettro in mano e degli stivali di cuoio nero stringati. La sezione è un tributo ai grandi musical di Hollywood, ma anche una vera e propria autocelebrazione del suo personaggio, a ridosso del suo cinquantesimo compleanno. Durante questa sezione interpreta il brano Human Nature in una nuova versione rock insieme a Britney Spears che appare alle sue spalle in un videoclip mentre è intrappolata in un ascensore. Nella tappa di Los Angeles (6 novembre) per l'esecuzione di questo brano Britney Spears é salita sul palco per un'esibizione live. La storica hit Vogue, mixata con il sample del brano 4 Minutes conclude la prima parte dello show.
  • Sezione Old school: Madonna torna alle sue origini newyorkesi in stile anni ottanta, sale sul palco vestita da pugile e saltando la corda canta Into the Groove remixata con il brano Toop Toop di Cassius. Coglie anche l'occasione per omaggiare il pittore e amico Keith Haring morto nel 1990, i cui lavori rappresentano la cultura di strada della New York degli anni '80 e appaiono sugli schermi in animazioni 2D. Madonna imbraccia nuovamente la chitarra per la vecchia canzone degli esordi Borderline anch'essa rivisitata in chiave rock. Segue She's Not Me dedicata a tutte le donne tradite durante la quale vengono proiettate le immagini di Madonna che mostrano tutte le trasformazioni nei suoi 25 anni di carriera, mentre sul palco alcune ballerine richiamano i suoi più celebri personaggi apparendo abbigliate secondo i vari stili adottati dalla cantante è solita baciarne una(per esempio, vi è quella vestita da sposa in stile Like a Virgin, quella con il reggiseno a punta di Vogue, quella in stile Marilyn Monroe di Material Girl e quella in versione spogliarellista di Open Your Heart). La sezione si conclude con il brano Music remixato da Fedde Le Grand (che ha usato la base del suo Put Your Hands for Detroit) e introdotto dal motivo di Last Night a DJ Save My Life.
Madonna durante Beat Goes on.
  • Sezione Gipsy: La terza parte dello show si apre con un omaggio ad Annie Lennox e alla sua Here comes the Rain Again mixata con l'hit Rain, per seguire con una struggente versione di Devil Wouldnt' Recognize You in cui Madonna, rinchiusa in uno schermo circolare e trasparente vestita di nero, intona un amore ormai perduto. Si passa poi alla vera e propria atmosfera gyspsy, con Spanish Lessons (in cui Madonna balla una sensuale salsa con i suoi ballerini coperti da una tunica nera) per poi, vestita come una, sensuale e moderna zingara, cantare la melodica Miles Away mentre scorrono sugli schermi immagini di emigranti e popoli di tutto il mondo danzanti, seguita dal classico La isla bonita che, rivisitata dal gruppo multietnico dei Gogol Bordello come Lela pala Tute trasforma lo show in una vera festa gitana. Madonna lascia poi il centro della scena al gruppo rumeno, che interpreta un tradizionale brano della cultura zingara Doli Doli un vero e proprio intermezzo ballato, per riprenderla dopo con l'esecuzione della canzone del film Evita, vincitrice del Premio Oscar per la miglior canzone originale, You Must Love Me.
  • Sezione Rave: l’ultima parte del concerto è introdotta dal provocatorio video interludio Get Stupid in cui Madonna si rivolge al pubblico incitandolo ad agire per salvare il mondo facendo riferimento anche alla campagna elettorale per la presidenza americana: il candidato repubblicano John McCain viene associato a Hitler e altri dittatori mentre l'immagine di Obama appare tra quelle dei "buoni" del mondo come Gandhi, Al Gore o J.F. Kennedy. In seguito alla vittoria elettorale di Obama il video è stato leggermente modificato eliminando le immagini del candidato repubblicano. Il brano Get Stupid è stato composto attraverso un campionamento di versi delle canzoni dall'album Hard Candy (specialmente di Beat Goes On). Dopo il video messaggio Madonna torna sul palco cantando 4 Minutes con un virtuale Justin Timberlake che appare sugli schermi. Seguono le storiche hit Ray of Light, Like a Prayer, Hung Up e Give It 2 Me. Durante questa sezione Madonna è solita cantare una canzone "a richiesta del pubblico": nella tappa di Roma (6 settembre) ha interpretato Like a Virgin dedicandola a Papa Benedetto XVI dichiarando: «Perché so che mi ama, perché anch'io sono figlia di Dio»; nella tappa di San Diego (4 novembre) ha festeggiato il presidente americano neo-eletto Obama dedicandogli Express Yourself ballando con una maglia con su stampata una fotografia del presidente.

[modifica] Scaletta del tour

[modifica] 2008

  1. Intro: The Sweet Machine (Contiene elementi di "Manipulated Living", "4 Minutes", "Human Nature" and "Give It 2 Me")
  2. Candy Shop
  3. Beat Goes On
  4. Human Nature (Contiene frammenti di "Gimme More")
  5. Vogue (Contiene elementi di "4 Minutes")
  6. Die Another Day (Intermezzo video)
  7. Into the Groove (Contiene elementi di "Toop Toop", "Body Work", "Jump", "Apache" e "Double Dutch Bus")
  8. Heartbeat
  9. Borderline
  10. She’s Not Me
  11. Music (Contiene elementi di "Put Your Hands Up 4 Detroit", con frammenti di "Last Night a DJ Saved My Life")
  12. Rain (Intermezzo video. Contiene elementi di "Here Comes the Rain Again")
  13. Devil Wouldn’t Recognize You
  14. Spanish Lesson
  15. Miles Away
  16. La isla bonita (Contiene frammenti di "Lela Pala Tute")
  17. Doli Doli (Kolpakov Trio solo. Intermezzo ballato)
  18. You Must Love Me
  19. Get Stupid (Intermezzo video. Contiene frammenti di "Beat Goes On", "Give It 2 Me", "4 Minutes" e "Voices")
  20. 4 Minutes
  21. Like a Prayer (Contiene elementi di "Don't you want me]")
  22. Ray of Light
  23. Requested song
  24. Hung Up (Contiene elementi di "Give It 2 Me" e "4 Minutes")
  25. Give It 2 Me (Contiene elementi di "Fired Up!" (Club 69 Mix))

[modifica] Note

Solo nei concerti in Argentina, è stato cantato dopo You Must Love Me il brano Don't Cry for Me Argentina, canzona che Madonna dedica al pubblico.

[modifica] 2009

  1. Intro: The Sweet Machine (Contiene elementi di "Manipulated Living", "4 Minutes", "Human Nature" e "Give It 2 Me")
  2. Candy Shop
  3. Beat Goes On
  4. Human Nature (Contiene parti di "Gimme More")
  5. Vogue (Contiene elementi di "4 Minutes")
  6. Die Another Day (Intermezzo video)
  7. Into the Groove (Contiene elementi di "Toop Toop", "Body Work", "Jump", "Apache" e "Double Dutch Bus")
  8. Holiday (Contiene elementi di "Celebration" ed "Everybody" con parti di "Billie Jean", "Wanna Be Startin' Somethin'", "Another Part of Me", "2000 Watts" e "Jam")
  9. Dress You Up (Contiene elementi di "My Sharona", "God Save the Queen", e "Mickey")
  10. She’s Not Me
  11. Music (Contiene elementi di "Put Your Hands Up 4 Detroit", con parti di "Last Night a DJ Saved My Life")
  12. Rain (Intermezzo video. Contiene elementi di "Here Comes the Rain Again")
  13. Devil Wouldn’t Recognize You
  14. Spanish Lesson
  15. Miles Away
  16. La isla bonita (Contiene frammenti di "Lela Pala Tute")
  17. Doli Doli (Kolpakov Trio solo. Intermezzo ballato)
  18. You Must Love Me
  19. Get Stupid (Intermezzo video. Contiene frammenti di "Beat Goes On", "Give It 2 Me", "4 Minutes" e "Voices")
  20. 4 Minutes
  21. Like a Prayer (Contiene elementi di "Feels Like Home")
  22. Frozen (Contiene elementi di "I'm Not Alone" di Calvin Harris e parti di "Open Your Heart" ed "Hung Up")
  23. Ray of Light
  24. Give It 2 Me (Contiene elementi di "Fired Up!" (Club 69 Mix) e "Give It 2 Me (Jody Den Broeder Remix)")

[modifica] Note

In questa parte del tour tra Holiday e Dress You Up è stato inserito un tributo a Michael Jackson, in cui sale sul palco un ballerino vestito "alla Michael", mentre Madonna saluta Michael per sempre.[6]

[modifica] Canzoni a richiesta

In ogni tappa del Tour del 2008, Madonna ha interpretato una canzone a richiesta del pubblico. Sono state eseguite:

[modifica] Date del tour

Data Città Paese Luogo Incasso (in dollari)[4] Biglietti venduti[4]
Europa
23 agosto 2008 Cardiff Regno Unito Millennium Stadium 5.379.107 33.460
26 agosto 2008 Nizza Francia Stade Charles-Ehrmann 4.381.242 41.483
28 agosto 2008 Berlino Germania Stadio Olimpico 6.048.086 47.368
30 agosto 2008 Zurigo Svizzera Dübendorf Military Airfield 11.093.631 70.314
2 settembre 2008 Amsterdam Paesi Bassi Amsterdam Arena 6.717.734 50.588
4 settembre 2008 Düsseldorf Germania LTU Arena 4.650.327 35.014
6 settembre 2008 Roma Italia Stadio Olimpico 5.713.196 57.690
9 settembre 2008 Francoforte Germania Commerzbank Arena 6.020.706 39.543
11 settembre 2008 Londra Regno Unito Stadio di Wembley 11.796.540 73.349
14 settembre 2008 Lisbona Portogallo Parque da Bela Vista 6.295.068 75.000
16 settembre 2008 Siviglia Spagna Stadio Olimpico 4.874.380 47.712
18 settembre 2008 Valencia Spagna Circuito Ricardo Tormo Cheste 4.941.980 50.143
20 settembre 2008 Parigi Francia Stade de France 8.791.606 69.082
21 settembre 2008 Parigi Francia Stade de France 8.791.605 69.081
23 settembre 2008 Vienna Austria Donauinsel 8.140.858 50.002
25 settembre 2008 Budva Montenegro Jazz Festival 3.463.063 47.524
27 settembre 2008 Atene Grecia Stadio Olimpico 9.030.440 75.637
Nordamerica
4 ottobre 2008 East Rutherford Stati Uniti Izod Center 2.812.250 16.896
6 ottobre 2008 New York Stati Uniti Madison Square Garden 2.881.845 15.397
7 ottobre 2008 New York Stati Uniti Madison Square Garden 2.881.845 15.397
11 ottobre 2008 New York Stati Uniti Madison Square Garden 2.881.845 15.397
12 ottobre 2008 New York Stati Uniti Madison Square Garden 2.881.845 15.397
15 ottobre 2008 Boston Stati Uniti TD Banknorth Garden 1.829.425 13.056
16 ottobre 2008 Boston Stati Uniti TD Banknorth Garden 1.829.425 13.056
18 ottobre 2008 Toronto Canada Air Canada Centre 3.178.086 17.162
19 ottobre 2008 Toronto Canada Air Canada Centre 3.178.086 17.162
22 ottobre 2008 Montréal Canada Bell Centre 2.695.941 17.151
23 ottobre 2008 Montréal Canada Bell Centre 2.695.941 17.151
26 ottobre 2008 Chicago Stati Uniti United Center 2.888.745 15.484
27 ottobre 2008 Chicago Stati Uniti United Center 2.888.745 15.484
30 ottobre 2008 Vancouver Canada BC Place Stadium 5.389.762 52.712
1º novembre 2008 Oakland Stati Uniti Oracle Arena 2.482.383 14.099
2 novembre 2008 Oakland Stati Uniti Oracle Arena 2.482.383 14.099
4 novembre 2008 San Diego Stati Uniti Petco Park 5.097.515 35.743
6 novembre 2008 Los Angeles Stati Uniti Dodger Stadium 5.858.730 43.919
8 novembre 2008 Las Vegas Stati Uniti MGM Grand Arena 4.198.820 14.579
9 novembre 2008 Las Vegas Stati Uniti MGM Grand Arena 4.198.820 14.579
11 novembre 2008 Denver Stati Uniti Pepsi Center 2.217.010 11.751
12 novembre 2008 Denver Stati Uniti Pepsi Center 2.217.010 11.751
16 novembre 2008 Houston Stati Uniti Minute Maid Park 5.170.100 41.498
18 novembre 2008 Detroit Stati Uniti Ford Field 2.395.900 30.119
20 novembre 2008 Philadelphia Stati Uniti Wachovia Center 2.318.530 13.790
22 novembre 2008 Atlantic City Stati Uniti Boardwalk Hall 3.231.000 13.293
24 novembre 2008 Atlanta Stati Uniti Philips Arena 2.632.952 14.843
26 novembre 2008 Miami Stati Uniti Dolphin Stadium 6.137.030 74.998
29 novembre 2008 Città del Messico Messico Foro Sol 5.214.372 52.135
30 novembre 2008 Città del Messico Messico Foro Sol 5.214.372 52.135
Sudamerica
4 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina River Plate Stadium 6.256.125 70.000
5 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina River Plate Stadium 6.256.125 70.000
7 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina River Plate Stadium 5.998.791 65.000
8 dicembre 2008 Buenos Aires Argentina River Plate Stadium 4.568.573 57.000
10 dicembre 2008 Santiago del Cile Cile Stadio Nazionale 5.692.750 73.121
11 dicembre 2008 Santiago del Cile Cile Stadio Nazionale 5.692.750 73.121
14 dicembre 2008 Rio de Janeiro Brasile Maracanà 3.661.135 53.500
15 dicembre 2008 Rio de Janeiro Brasile Maracanà 3.661.135 53.500
18 dicembre 2008 San Paolo Brasile Morumbi 5.154.062 65.552
20 dicembre 2008 San Paolo Brasile Morumbi 5.154.062 65.552
21 dicembre 2008 San Paolo Brasile Morumbi 5.154.062 65.552
Europa
4 luglio 2009 Londra Regno Unito The O2 2.936.575 13.172
5 luglio 2009 Londra Regno Unito The O2 2.936.575 13.172
7 luglio 2009 Manchester Regno Unito Manchester Evening News Arena 2.827.517 13.457
9 luglio 2009 Parigi Francia Palais omnisports de Paris-Bercy 2.306.551 15.806
11 luglio 2009 Werchter Belgio Festivalpark 7.190.295 68.434
14 luglio 2009 Milano Italia Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 6.507.798 55.338
16 luglio 2009 Udine Italia Stadio Friuli 3.236.277 28.362
21 luglio 2009 Barcellona Spagna Stadio Olimpico Lluís Companys 5.010.557 44.881
23 luglio 2009 Madrid Spagna Vicente Calderón 4.109.791 31.941
25 luglio 2009 Saragozza Spagna Recinto De La Feria 2.015.381 30.940
28 luglio 2009 Oslo Norvegia Vallehovin 5.240.750 39.705
30 luglio 2009 Oslo Norvegia Vallehovin 5.240.750 39.705
2 agosto 2009 San Pietroburgo Russia Piazza del Palazzo 4.431.805 27.103
4 agosto 2009 Tallinn Estonia Tallinn Song Festival Ground 5.924.839 72.037
6 agosto 2009 Helsinki Finlandia West Harbour 12.148.455 85.354
8 agosto 2009 Göteborg Svezia Ullevi stadium 7.297.955 59.855
9 agosto 2009 Göteborg Svezia Ullevi stadium 7.297.955 59.855
11 agosto 2009 Copenaghen Danimarca Parken 6.709.250 48.064
13 agosto 2009 Praga Repubblica Ceca Chodov Natural Amphitheatre 3.835.776 42.682
15 agosto 2009 Varsavia Polonia Bemowo Airport 6.526.867 79.843
18 agosto 2009 Monaco Germania Olympiastadion 3.655.403 35.127
22 agosto 2009 Budapest Ungheria Kincsem Park Hippodrome 3.920.651 41.045
24 agosto 2009 Belgrado Serbia USCE Park 1.738.139 39.713
26 agosto 2009 Bucharest Romania Parc Izvor 4.659.836 69.088
29 agosto 2009 Sofia Bulgaria Stadio Nazionale Vasil Levski 4.896.938 53.660
Medio Oriente
1 settembre 2009 Tel Aviv Israele Parco Yarkon 7.328.032 49.837
2 settembre 2009 Tel Aviv Israele Parco Yarkon 7.328.032 49.837

Spettacoli cancellati: 8 luglio Manchester (Regno Unito), 28 luglio Amburgo (Germania), 19 luglio Marsiglia (Francia), 20 agosto Lubiana (Slovenia)

Spettacoli riprogrammati: 28 luglio Oslo (Norvergia) [in origine 29 luglio].

[modifica] Incassi

Ad oggi è il tour più redditizio della storia della musica per una solista. I 58 show di Madonna tra Europa, Stati Uniti, Canada, Messico e Sud America sono stati visti da 2.350.282 milioni di persone, con un incasso di 280 milioni di dollari in soli biglietti superando il record del precedente Confessions Tour il quale s'era fermato a 194 milioni di dollari.[3] Oltre alle vendite in Sud America, dove sono stati venduti più di 650.000 biglietti, per lo Sticky & Sweet Tour sono stati venduti 72.000 biglietti per il solo show all'aeroporto militare di Zurigo (un record di pubblico per i concerti in Svizzera). A Londra, dove si è esibita davanti a 74.000 persone per un incasso di più di 12 milioni di dollari, Madonna ha superato i suoi vecchi record stabiliti al vecchio e al nuovo Wembley Stadium. A New York City, le quattro date "tutto esaurito" al Madison Square Garden si sono aggiunte alle 23 esibizioni "tutto esaurito" che Madonna ha fatto in questo stesso palazzetto sin dal 2001. Ad Oslo sono stati venduti più di 40.000 biglietti in meno di 34 minuti. Negli Stati Uniti con più di 550.000 biglietti ha incassato più di 91,5 milioni di dollari. Al termine della seconda parte del tour è stato reso noto che in tutto ha incassato 408 milioni di dollari ed è stato visto da 3 milioni e mezzo di persone in tutte le 85 date.

Sticky & Sweet Tour
270,454,518 milioni di dollari e 2,337,308 biglietti venduti[4]
  • Europa: 116,029,569 milioni di dollari e 939,990 biglietti venduti[4]
  • Nord America: 91,551,961 milioni di dollari e 579,457 biglietti venduti[4]
  • America Latina: 62,872,988 milioni di dollari e 817,861 biglietti venduti[4]
Sticky & Sweet Tour
137,258,748 milioni di dollari e 1,208,591 biglietti venduti[4]

[modifica] I numeri

  • 3500 costumi nel guardaroba
  • 653 ore di prove per Madonna e la band
  • 250 persone nel personale viaggiante
  • 200 spugne per applicare trucco
  • 100 paia di ginocchiere
  • 69 chitarre
  • 36 stilisti che hanno curato il guardaroba
  • 28 persone sul palco
  • 23 i brani, compresi i 4 video interlude
  • 16 catering
  • 12 ore non-stop di prove generale per l’opening Night a Cardfiff
  • 12 trampolini per tenere Madonna e i suoi ballerini allenati
  • 10 casse per il pronto soccorso
  • 9 persone addette al guardaroba
  • 8 cambi di costumi per Madonna
  • 5 persone addette al cambio costume di Madonna
  • 5 tastiere elettroniche per Kevin Antunes, il direttore musicale dello show
  • 4 frigoriferi portatili per trasportare ghiaccio
  • 2 palchi
  • 2 le ore di musica senza sosta
  • 2 jet privati
  • 1,5 minuti - Il tempo che necessita Madonna per cambiarsi
  • 1 personal trainer
  • 1 massaggiatore
  • 1 set di cristalli Swarovski

[modifica] Personale

  • Direzione artistica: Jamie King
  • Direzione musicale: Kevin Antunes
  • Direzione luci: Mac Moiser
  • Direzione video: Christian Lamb, Frank the Plumber, Eugene Riecansky, Steven Klein, James Lima, Nathan Rissman e Tom Munro
  • Supervisione coreografie: Stefanie Ross
  • Coreografie: Richmond Talauega, Anthony Talauega, Dondracio Johnson, Alison Faulk, Aljamaal Jones e Jason Young
  • Assistenti coreografie: Jamal Sims, RJ Durell e Aakomon Jones
  • Coreograpie speciali: Riki Onodera, Yuki Yoshida, Charles Park, Prince Jron, Yaman Okur, Brahim Rachiki, Jason Lester, Natasha Bielenberg, Flii Stlez, Danielle Polanco, Stephonie Webb e Julian Phillips
  • Assistenti coreografie speciali: Khadijah Maloney, Stacey Hipps e Shavonne Monfiston
  • Effetti sonori: Sean Spuehler
  • Effetti luci: LeRoy A. Bennett
  • Effetti video: Veneno, Inc.
  • Produzione: LeRoy A. Bennett
  • Costumi: Arianne Phillips, Riccardo Tisci (per Givenchy), Tom Ford, Dolce & Gabbana, Miu Miu, Stella McCartney, Moschino, Stefano Pilati (per Yves Saint Laurent), Kiki de Montparnasse, Michael Schmidt, Roberto Cavalli e Jeremy Scott
  • Manager: Guy Oseary
  • Pubbliche relazioni: Liz Rosenberg
  • Assistenza legale: Grubman, Indursky & Shire
  • Logistica: Sevvy Enfield
  • Promoter: Live Nation Global Touring

[modifica] Band

  • Chitarre: Madonna, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov e Monte Pittman
  • Tastiere: Kevin Antunes e Ric'key Pageot
  • Programming: Kevin Antunes
  • Cori: Kiley Dean, Arkady Gips, Alexander Kolpakov, Vadim Kolpakov, Monte Pittman e Nicki Richards
  • Batteria: Brain Frasier-Moore
  • Violino: Arkady Gips
  • Piano: Ric'key Pageot
  • Fisarmonica: Ric'key Pageot
  • Campanacci: Monte Pittman
  • Tour DJ: Eric Jao
  • Ballerini: Vadim Kolpakov, Leroy Barnes, Sofia Boutella, Jason Boyd, Emilie Capel, William Charlemoine, Paul Kirkland, Jennifer Kita, Kento Mori, Yaman Okur, Charles Park IV, Valeree Pohl, Anthony Rue Jr., Nilaya Savnis, Jason Young, Riki Onodera e Yuki Yoshida

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Madonna Closes Tour In Tel Aviv 2nd Highest Grossing Trek Of All Time. URL consultato il 4 maggio 2011.
  2. ^ [1]
  3. ^ a b [2]
  4. ^ a b c d e f g h Ticky & Sweet Tour - Details
  5. ^ http://www.siae.it/edicola.asp?click_level=0500.0100.0100&view=4
  6. ^ [3]

[modifica] Altri progetti

musica Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue