Stemma della Lituania

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lietuvos herbas

Coat of arms of Lithuania.svg

Blasonatura: Cavaliere d'argento su scudo rosso

Lo stemma della Lituania, conosciuto anche come Vytis (“il Cavaliere bianco” in Lituano) rappresenta su sfondo rosso, un cavaliere d'argento con gli speroni d'oro, che cavalca un cavallo dello stesso metallo, con la sella e le briglie azzurre decorate in oro, ed armato con una spada (d'argento) con l'impugnatura d'oro che alza con il suo braccio destro sopra la testa. Il cavaliere imbraccia, alla sua sinistra, uno scudo azzurro, ornato con una doppia croce (croce patriarcale) d'oro.

Lo stemma è utilizzato sin dal 1366, anno nel quale fu sigillato un documento nel quale è rappresentato il duca Algirdas di Lituania. Lo stemma del "cavaliere bianco" ha rappresentato da allora, con poche variazioni, l'elemento araldico del gran ducato di Lituania.

Fu utilizzato come simbolo nazionale per la Repubblica di Lituania del 1918 fino al 1940. Nel 1988 fu restaurato come simbolo nazionale e l'11 marzo del 1990 fu dichiarato simbolo statale. Il consiglio supremo della repubblica Lituana approvò una legge per l'uso ufficiale e la descrizione il 4 settembre del 1991 per la riabilitazione degli antichi colori del simbolo del “Vytis“.

Lo stemma presidenziale ha, come supporti, un grifone e un unicorno.

Versione presidenziale dello stemma della Lituania.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

araldica Portale Araldica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di araldica