Stelvio Mestrovich

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Stelvio Mestrovich (Zara, 20 giugno 1948) è uno scrittore, poeta, musicologo e critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da genitori italiani a Zara l'anno successivo all'annessione formale della città alla Jugoslavia socialista a seguito del Trattato di pace del 1947, Stelvio Mestrovich si trasferì successivamente in Italia come profugo.

Mestrovich mosse i primi passi nel mondo della cultura come poeta, passando poi alla narrativa con due romanzi a forma di diario, dedicandosi infine alla musicologia e alla narrativa gialla.

Nel campo musicale, Mestrovich si è distinto come critico del tardo barocco, con particolare conoscenza di Antonio Salieri: grazie al suo interessamento, nel 2000 è stata posta a Vienna una lapide commemorativa sulla facciata della casa - in Goettweihergasse - in cui il compositore legnaghese visse per oltre trent'anni. Fra gli altri autori da lui studiati in modo particolare, si annoverano Andrea Luchesi, Anton Diabelli, Pietro Alessandro Guglielmi e Baldassare Galuppi. A seguito di un suo intervento col sindaco Roberto Dipiazza, il Ridotto del Teatro "Giuseppe Verdi" di Trieste fu intitolato al direttore d'orchestra e compositore triestino Victor De Sabata.

L'opera poetico-letteraria di Stelvio Mestrovich è stata tradotta in diverse lingue, essendo inclusa in antologie italiane, austriache, tedesche, spagnole, albanesi e bulgare. Molte sue liriche, tradotte in tedesco, sono state pubblicate dalla Rivista viennese "LOG", patrocinata dall'UNESCO. Il suo primo romanzo - "Suor Franziska" - ha vinto nel 1992 il Premio Viareggio-Farabolina.

Mestrovich è stato inserito nel "DizioNoir", edito da Delos Books e curato da Mauro Smocovich e Carlo Lucarelli.

Opere pubblicate[modifica | modifica wikitesto]

  • Il mio ultimo chiaro di luna (Poesie, 1974)
  • Il Ponte-die Bruecke (Poesie, Londra, 1979, ISBN 3-88325-378-2)
  • Suor Franziska (Romanzo, 1992)
  • Il diario di Lucida Mansi (Romanzo, 1995)
  • Anton Diabelli, un genio tranquillo (Saggio, 2001)
  • Appunti di archeologia musicale (Saggio, Italia, 2002, ISBN 88-8251-136-7)
  • Venezia rosso sangue (Romanzo giallo, Flaccovio Dario, 2004 ISBN ISBN 88-7758-555-2)
  • Wolfgang Amadeus Mozart. Il Cagliostro della musica (Saggio, Portaparole, 2006 ISBN 88-89421-36-3)
  • Delitto in casa Goldoni (Romanzo giallo, Carabba, 2007 ISBN 978-88-95078-53-3)
  • La sindrome di Jaele (Romanzo giallo, Kimerik, 2009 ISBN 978-88-6096-421-2)
  • Il mostro di Ebersdorf (Romanzo giallo, A.CAR., 2010 ISBN 978-88-6490-008-7)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sito Ufficiale di Stelvio Mestrovich

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