Steingrímur Hermannsson

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Steingrímur Hermannsson

Primo Ministro dell'Islanda
Durata mandato 28 maggio 1983 –
8 luglio 1987
Presidente Vigdís Finnbogadóttir
Predecessore Gunnar Thoroddsen
Successore Þorsteinn Pálsson

Durata mandato 28 settembre 1988 –
30 aprile 1991
Predecessore Gunnar Thoroddsen
Successore Þorsteinn Pálsson

Ministro della Pesca
Durata mandato 1980 –
1983
Predecessore Kjartan Jóhannsson
Successore Halldór Ásgrímsson

Ministro degli Affari Esteri
Durata mandato 1987 –
1988
Predecessore Matthías Mathiesen
Successore Jón Baldvin Hannibalsson

Dati generali
Partito politico Partito Progressista
Alma mater California Institute of Technology

Steingrímur Hermannsson (ˈsteinkrimur ˈhɛrmanˌsɔn) (Reykjavík, 22 luglio 1928Reykjavík, 1º febbraio 2010) è stato un politico islandese. È stato due volte Primo Ministro dell'Islanda, sul finire del XX secolo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Steingrímur è nato da Hermann Jónasson, già primo ministro d'Islanda nella prima metà del XX secolo. Nel 1948 si è trasferito negli Stati Uniti d'America, dove ha studiato ingegneria a Chicago e presso il Caltech. Dopo essere ritornato in patria, ha fatto il suo ingresso in politica negli anni 1960, venendo eletto all'AlÞing (il parlamento islandese) per la prima volta nel 1971, nelle file del Partito Progressista.

Steingrímur ha assunto la carica di presidente del partito nel 1979, ed è stato primo ministro fra il 1983 e il 1987 e fra il 1988 e il 1991; ha anche ricoperto, nell'arco di questi anni, gli incarichi di Ministro della Giustizia, Ministro dell'Agricoltura, Ministro della Pesca, Ministro dei Trasporti e Ministro degli Esteri.

Fino al 1994 ha guidato il Partito Progressista; successivamente ha lavorato per la Banca Centrale d'Islanda, che ha abbandonato nel 1998, ritirandosi a vita privata.

È scomparso nel 2010 all'età di 81 anni[1]

Attività politica[modifica | modifica sorgente]

L'eredità politica di Steingrímur Hermansson è oggetto di controversia; il suo periodo di governo coincide, secondo molti, con l'ultima fase del vecchio corso della politica islandese, legato a fenomeni diffusi di favoritismo e corruzione. Il sistema è stato gradualmente smantellato nel corso dei governi successivi, guidati da Davíð Oddsson, che hanno fortemente riformato l'economia della nazione e la struttura dell'amministrazione pubblica. Per contro, i sostenitori di Steingrímur osservano che il suo governo ha comunque affrontato nel miglior modo possibile le difficili condizioni economiche degli anni 1980.

Dal punto di vista internazionale, il momento più importante del suo mandato, nel 1986, ha coinciso con l'incontro ufficiale, a Reykjavík, fra il segretario generale dell'Unione Sovietica Mihail Gorbačëv e il presidente degli Stati Uniti d'America Ronald Reagan. Seppur privo di conseguenze immediate, il vertice di Reykjavík fu un passo decisivo verso la fine della Guerra fredda, e l'esecutivo islandese ricevette lodi unanimi per l'ottima gestione dell'evento.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Notizia della moret su Icelandic Review
Predecessore Primo Ministro dell'Islanda Successore Flag of Iceland.png
Gunnar Thoroddsen 28 maggio 1983 - 8 luglio 1987 Þorsteinn Pálsson I
Þorsteinn Pálsson 28 settembre 1988 - 30 aprile 1991 Davíð Oddsson II

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