Stefano Quintarelli

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on. Stefano Quintarelli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Stefano Quintarelli nel 2012 al Blogfest di Riva del Garda.
Stefano Quintarelli nel 2012 al Blogfest di Riva del Garda.
Luogo nascita Negrar
Data nascita 14 giugno 1965
Titolo di studio Laurea
Professione Informatico
Partito Scelta Civica[1]
Legislatura XVII
Collegio Veneto I

Stefano Quintarelli (Negrar, 14 giugno 1965) è un informatico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Negrar in provincia di Verona, emigrato, rimpatriato per laurearsi in Scienze dell'Informazione all'Università degli Studi di Milano. È uno dei pionieri nella introduzione di Internet in Italia.

Nel 1989, ancora studente, ha fondato MI.NE.R.S. (Milano Network Researchers and Students), la prima associazione telematica studentesca italiana che ha realizzato la prima rete indipendente di posta elettronica in Italia ed il primo sistema telematico per l'iscrizione ad esami universitari.

Collaborando con Daniele Bovio, ricercatore presso l'istituto di fisica cosmica del CNR di Milano ed uno dei coordinatori del SIAM (Servizio Informatico Area Milanese) ha introdotto la posta elettronica al Dipartimento di Scienze dell'Informazione dell'Università degli Studi di Milano, curando l'aggiornamento professionale del personale docente.

Ha teorizzato Internet come una dimensione dell’esistenza in cui si creano e sviluppano relazioni sociali ed economiche.

Lavoro[modifica | modifica sorgente]

È stato uno dei fondatori di I.NET nel 1994, il primo Internet Service Provider commerciale in Italia orientato al mercato professionale, che ha ospitato la prima sede del Milan Internet Exchange (MIX), il primo e principale punto di interscambio di traffico neutrale in Italia ed ha contribuito alla nascita di AIIP, l'Associazione Italiana degli Internet Provider.

Dal 1º aprile 2011 è stato Direttore dell'Area Digital del Gruppo 24 ORE da cui si è dimesso[2] quando alcuni partiti politici del terzo polo lo hanno candidato a commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. In precedenza aveva manifestato la sua disponibilità pubblicando sul proprio blog il suo curriculum[3], interrompendo una tradizione di designazione dei vertici delle autorità concordate tra le segreterie di partiti senza valutazione dei curricula dei candidati.

In seguito a questi eventi, infatti, per la prima volta, i Presidenti di Camera e Senato hanno richiesto[4] ai gruppi parlamentari i curricula di tutti i candidati per darne diffusione ai parlamentari. La prassi usuale[5] delle nomine consisteva nell'invio di un messaggio dai vertici di partito ai parlamentari, con indicato il nome da trascrivere sul foglio da introdurre nell'urna. La sottomissione di curricula, aperta a tutti i cittadini, si è imposta come nuova prassi anche per le nomine del CdA RAI. La commissione parlamentare di vigilanza RAI ha ricevuto 300 curricula[6] ed ha dovuto rinviare il voto per consentire il loro esame da parte dei parlamentari, in assenza di una procedura formalizzata di valutazione come quella del The Commissioner for Public Appointments nel Regno Unito.

Associazioni[modifica | modifica sorgente]

È stato uno dei fondatori di CLUSIT, l'Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica; di AIPSI, l'Associazione Italiana Professionisti Sicurezza Informatica (emanazione italiana di ISSA.org), e promotore di Equiliber, Associazione per l'informazione equilibrata sull'innovazione tecnologica e di VoIPex, il Consorzio per l'interoperabilità, la qualità, la trasparenza dei servizi IP.

È stato un sostenitore dell'informatica civica sostenendo le prime reti civiche italiane tra cui RCM (la rete civica di Milano) e ONDE (Online Desenzano). Ha promosso la nascita di DMIN.IT, il forum per lo sviluppo dei media digitali in Italia, coordinato da Leonardo Chiariglione (il presidente del gruppo mondiale di esperti MPEG).

Promotore della neutralità della Rete e della condivisione della conoscenza ha sostenuto sin dall'inizio l'attività di Condividi la Conoscenza, il ciclo di convegni organizzati dal Senatore Fiorello Cortiana e nel 2005 ha introdotto in Italia il tema della neutralità della rete in un convegno con Lawrence Lessig ed in numerosi articoli e convegni di livello nazionale.

È autore di libri e articoli su Internet apparsi sui principali quotidiani italiani ed è curatore scientifico di seminari di aggiornamento per la comunità finanziaria italiana su temi tecnologici per conto di banche di affari internazionali.

È stato presidente dell'Associazione italiana internet provider (AIIP) fino a gennaio 2007, e membro del Comitato di Programma di Federcomin (Federazione nazionale di settore di Confindustria che rappresenta il settore dei servizi ICT) ora Confindustria Servizi Innovativi.

È stato votato dal Corriere della Sera-Economia come uno dei 30 imprenditori più innovativi in Italia.

La Internet Society lo ha equiparato ad uno dei protagonisti del Rinascimento[7].

Politica[modifica | modifica sorgente]

Alle elezioni politiche del 2013 è stato eletto deputato nella circoscrizione Veneto 1 come indipendente nella lista di Scelta Civica.[8]

È stato uno dei parlamentari più assenti alle votazioni alla Camera a seguito di un grave incidente automobilistico che lo ha costretto per mesi in ospedale, da dove ha lavorato via internet[9] riuscendo ad ottenere la definitiva liberalizzazione del Wi-fi in Italia[10] e a far nascere SPID, il sistema pubblico di autenticazione[11].

Svolge un ruolo determinante per sbloccare in modo consensuale lo stallo nel conflitto tra Scelta Civica e Per l'Italia fornendo la propria adesione tecnica temporanea a quest'ultimo gruppo il 10 dicembre 2013 [12]. Il 10 luglio 2014 è stato nominato Presidente del Comitato di Indirizzo dell'Agenzia per l'Italia Digitale dal Consiglio dei Ministri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dal 10 dicembre 2013 offre la propria adesione "tecnica" a Per l'Italia per consentirne la formazione del gruppo parlamentare, pur restando in Scelta Civica.
  2. ^ Dimissioni da Sole 24 Ore per candidatura AGCOM, 18 maggio 2012.
  3. ^ Candidatura a commissario AGCOM con curriculum, 17 maggio 2012.
  4. ^ Authority, Fini: “Nomine trasparenti, cv dei candidati inviati a tutti i deputati”, 22 maggio 2012.
  5. ^ Agcom: Parisi-Beltrandi-Giuletti, capigruppo rinviino votazione domani”, 22 maggio 2012.
  6. ^ Rai: 300 curricula per Cda, tiro alla fune in Vigilanza. Si vota martedì, 19 giugno 2012.
  7. ^ Dichiarazione a supporto della candidatura in AGCOM di Stefano Quintarelli, 15 maggio 2012.
  8. ^ Tutti i risultati e gli eletti in Veneto, Corriere del Veneto, 26 febbraio 2013. URL consultato il 28-2-2013.
  9. ^ E Quintarelli all'ospedale fa il deputato con internet, L'Arena, 24 agosto 2013. URL consultato il 29 agosto 2013.
  10. ^ (EN) Edoardo Segantini, U-turn on Public Access Wi-Fi, Corriere della Sera, 24 luglio 2013. URL consultato il 29 agosto 2013.
  11. ^ Diletta Parlangeli, Identità digitale, come funzionerà la certificazione, Wired, 4 dicembre 2013. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  12. ^ Centro, nascono gruppi parlamentari "Per l'Italia", Il Velino, 10 dicembre 2013. URL consultato l'8 gennaio 2014.

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