Stefano Pulga
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| Sito web | tastiere, voce | |
Stefano Pulga (Sassari, 14 marzo 1954) è un musicista, tastierista, cantante, produttore discografico, arrangiatore e direttore d'orchestra italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
All'età di nove anni comincia gli studi classici di pianoforte. Nel 1971, dopo essersi trasferito a Milano, Stefano smette di frequentare il conservatorio e il liceo, e decide che è giunto il momento di far diventare la musica il proprio lavoro. Per circa due anni suona nelle balere, nei night club e nei piano bar. Proprio in un piano bar viene notato da un componente della formazione musicale dei Dik Dik, che gli propone di unirsi a loro, rimasti senza tastierista. Stefano ovviamente accetta e per qualche mese vive questa prima entusiasmante esperienza "importante".
In seguito, approdato alla Numero Uno (etichetta di Lucio Battisti), entra a far parte della neonata formazione dei Flora Fauna e Cemento, che in pochi mesi prova, fra gli altri, cantanti che di lì a poco avranno una propria e fortunata carriera autonoma, come Gianna Nannini e Ivan Graziani. Dopo qualche anno Stefano suonerà negli album di tutti e due. Arriviamo così al 1975 e Stefano registra per la F.M.A.il suo primo singolo, prodotto da Mauro Paoluzzi. A fine anno insieme a quattro amici, Stefano Cerri, Luciano Ninzatti, Maurizio Preti e Mauro Spina, costituisce un gruppo che deciderà di farsi conoscere col nome di Crisalide.
I quattro musicisti suonano insieme in svariate occasioni, e incominciano ad accompagnare la giovane Loredana Bertè, reduce dal successo del suo primo singolo. L'anno dopo, con lo stesso gruppo, Stefano accompagna Fausto Leali e poi Crisalide inizia a suonare con Eugenio Finardi. Dopo la registrazione del singolo "Affetto", Stefano decide di lasciare il gruppo e dedicarsi completamente al lavoro di musicista in studio di registrazione. Quel lavoro va avanti con ritmi serratissimi per qualche anno e lo porta a suonare nei dischi di quasi tutti i cantanti di quel periodo. Loredana Bertè, Mario Lavezzi, Anna Oxa, Fiorella Mannoia, Alberto Radius, Fausto Leali, Mina, Riccardo Cocciante, Roberto Vecchioni, Gianna Nannini sono soltanto alcuni degli interpreti con cui Stefano ha suonato in quegli anni.
Nel 1979 Stefano realizza un primo album da solista, Suspicion, di cui scrive le musiche e cura gli arrangiamenti. I testi sono firmati da Ivano Fossati e la produzione è di Mario Lavezzi. Alla fine del 1980 il tastierista decide di esplorare ancora altre strade. Così, mentre continua a collaborare con i cantanti nostrani, prova a preparare una produzione da discoteca che debutterà col nome di "Kano"; l'iniziativa incontrerà un grande successo, con oltre un milione di copie vendute e piazzamenti ai primi posti in classifica su Billboard negli Stati Uniti e in Europa. L'exploit verrà ripetuto con il secondo singolo e con l'album: "New York Cake". Stefano suona nel frattempo nell'album "Fabio Concato" che contiene canzoni come "Fiore di maggio" e "Guido piano".
Visto il successo ottenuto con Kano viene affidata a lui e al team che ha lavorato insieme a lui la realizzazione di un prodotto nuovo:Pink Project. Si tratta di prendere delle canzoni di successo, in questo caso "Mammagamma" di Alan Parsons e "Another brick in the wall" dei Pink Floyd, risuonarle esattamente come le originali e mixarle tra loro. Altro successo testimoniato, oltre che dalle vendite, dai complimenti di Alan Parsons riferiti a Stefano e colleghi per voce dell'editore italiano del progetto. Le produzioni artistiche continuano con un altro album di successo per un cantante americano: Jimmy Ross. Il singolo "First true love affair", che porta fra le altre la firma di Stefano come autore, si posiziona ai primi posti delle classifiche sia europee che d'oltre oceano.
Nel 1982 sospende qualsiasi altra attività per concentrarsi sul suo secondo album. Indio, questo il titolo, è come il precedente un misto di musica strumentale e di brani cantati, ed è sempre prodotto da Mario Lavezzi. Finita la promozione del disco, riparte la produzione di un altro album di Kano: Another life, altro grande successo in tutta Europa. Nel 1983 escono un nuovo singolo a suo nome, dalle spiccate sonorità dance (Desideri Pensieri / Love taker, versioni italiana e inglese dello stesso pezzo) e a fine anno il secondo album di Pink Project, che dà a Stefano e soci la possibilità di andare a registrare negli Stati Uniti. Durante le sessioni di registrazione di questo album Stefano lavora insieme a musicisti di fama internazionale come Gordon Grody e Afrika Bambaataa.
Tornato in Italia e con lo stesso gruppo di lavoro degli ultimi anni comincia la realizzazione e gli arrangiamenti dell'album del noto cantante francese Gilbert Montagnè. Il singolo On va s'aimer è un grande successo e vende circa tre milioni di copie, e anche l'album raggiungerà il milione. Nel 1984 pubblica con la Baby Records il terzo album a proprio nome, If, cantato esclusivamente in lingua inglese e che comprende il grandissimo successo dance "Take Me Higher". Stefano gira a Londra il videoclip del singolo Alone Again. Nel 1985 collabora con Edoardo Bennato nel disco Kaiwanna e lavora agli arrangiamenti di un altro album di Montagnè. Nel 1987 coproduce l'album "OK Italia", ancora di Edoardo Bennato, che diviene presto disco di platino.
Nel 1988 Pulga apre un proprio studio di registrazione, nel quale comincia a collaborare con Mediaset componendo e registrando le sigle televisive di alcune trasmissioni. Nel 1989 arriva nei negozi di dischi un curioso medley di successi dei The Beatles in chiave house / New beat (un filone dance in voga in quel periodo). A capo del progetto, denominato New Beat less c'è proprio Stefano, in compagnia di alcuni fidati amici. Seguiranno altri singoli e un album, in uscita l'anno successivo. Nel 1991 realizza l'album d'esordio di un giovane cantautore, Marcello Pieri, che ottiene un discreto successo di critica e di pubblico. Il mercato discografico italiano nel frattempo comincia a cambiare fisionomia: si vendono meno dischi e di conseguenza se ne registrano meno. La nuova regola è "diversificare le attività", e Stefano comincia a interessarsi alla realizzazione di jingles pubblicitari. Nel 1992 realizza comunque il secondo album di Marcello Pieri e per la WEA l'album di un'altra esordiente napoletana: Ninè. I due giovani nel 1993 debuttano a Sanremo, dove Pulga li accompagna nella veste di direttore d'orchestra.
Nello stesso anno realizza il disco di un cantante californiano, Christofer Sluka. Sempre nel '93 realizza gli arrangiamenti di sette canzoni di un altro giovane autore, Stefano Conca. Nel 1994 realizza la colonna sonora di un film a cartoni animati di Guido Manuli sulla vita di Garibaldi, un lavoro lungo e impegnativo durante il quale impara a comporre ed orchestrare in sincrono con le immagini. Nello stesso anno compone e registra le canzoni del suo quarto album, "Viale dei passi perduti". Di seguito inizia la realizzazione dell'album di Valeria Visconti,cantante prodotta da Carlo Marrale per la Fonit Cetra.
Il disco porta Stefano di nuovo a Sanremo, nel febbraio del 1995, a dirigere l'orchestra per la Visconti. Lo stesso anno realizza la musica per le campagne pubblicitarie di Banca Toscana e Big Babol (Perfetti) ed il singolo Stella di Roma di Maurizio Lauzi (Sony), che lo porterà a Sanremo Giovani. Nel 1996 realizza le musiche per le campagne pubblicitarie di Vecchia Romagna - Saeco - Bonomelli, l'album di Luca Laurenti e l'album dell'artista messicana Fey, a seguito del cui successo (primo in classifica in Messico), il musicista ha l'opportunità di realizzare per la stessa produzione dal 1996 al 1999 i lavori di altri artisti latini: Patricia Manterola, Kairo, Iran Castillo, Diana Wolf.
Dal 1997 al 1999 realizza anche le campagne pubblicitarie di Chloralit - Brooklyn - Pryngeps - Sony - Luxottica - Toyota - Voiello. Nel frattempo, nel maggio 1998, Stefano inaugura il nuovo studio di registrazione, costruito su un progetto di Marco Berardinelli. Nel 1999 oltre alle campagne pubblicitarie compone la musica, registra e mixa il singolo "Vivere a colori" di Fiorello. Dal 2000 al 2002 lavora come arrangiatore e tecnico del suono nel suo studio in alcune produzioni di Mauro Paoluzzi per Patty Pravo, Loredana Bertè, Shel Shapiro, Donatella Rettore. Per la stessa produzione realizza la sigla della trasmissione televisiva "Striscia la notizia". Nello stesso periodo compone le colonne sonore di tre campagne sociali prodotte da Stelvio Manzocchi, sempre per Mediaset.
Nel 2001 comincia a occuparsi della colonna sonora e della sonorizzazione di una serie di 39 episodi d'animazione realizzati da Fusako Yusaki per il mercato giapponese, produzione attiva ancora oggi. Nel 2003 mixa un album doppio dal vivo di Riccardo Fogli e realizza le musiche per le campagne pubblicitarie di Cameo e Perugina. Nel 2004 mixa l'album di un giovane esordiente: Mauro Giarrizzo , prodotto da Drupi e DJ Ringo (Rete 105). Comincia la composizione e la realizzazione del suo quinto album. All'inizio del 2005 in seguito ad un fortunato remix di Serge Santiago di un vecchio successo di Kano, It's a war, produce insieme a Luciano Ninzatti il nuovo singolo di Kano: Coming Back. Un rientro inaspettato dopo un po' di anni che rende una buona posizione nelle classifiche del settore.
All'inizio del 2006 realizza altri 4 pezzi inediti per Kano. Da febbraio a giugno cura gli arrangiamenti le registrazioni e i mixaggi dell'album di Carlo Marrale "Melody Maker". Da settembre a dicembre realizza insieme a Mauro Spina gli arrangiamenti delle canzoni (composte da Edoardo Bennato) e la realizzazione delle musiche di supporto del musical "Peter Pan" che si rivela, con 150.000 presenze, lo spettacolo teatrale più visto del 2007.
[modifica] Discografia
- 1979 - Suspicion
- 1982 - Indio
- 1984 - If
- 1995 - Viale dei passi perduti
- 2007 - Il cielo e la sposa
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