Stefano Gaggero

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Stefano Gaggero
Dati biografici
Nazionalità bandiera Italia
Ciclismo Cycling (road) pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Strada
Ritirato 1961
Carriera
Squadre di club
1951-1955 Bianchi Bianchi
1956-1957 Carpano Carpano
1958 Ghigi Ghigi
1959-1961 Carpano Carpano
 

Stefano Gaggero (Fabbriche di Voltri, 23 aprile 1927Arenzano, 23 ottobre 2010) è stato un ciclista su strada italiano. Professionista tra il 1951 e il 1961, conta una vittoria di tappa Tour de Suisse.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Gaggero si mise in luce tra i dilettanti, categoria in cui corse indossando le maglie di Anpi Fabbriche, Fausto Coppi e Boero e vinse più di venti corse tra le quali Trofeo Strazzi, Coppa Cotonificio e Giro di Asti[1].

Passò professionista nel settembre del 1951 quando, su invito dello stesso Coppi, fu ingaggiato dalla Bianchi. Fu gregario del Campionissimo anche alla Carpano. Riuscì anche a cogliere due successi, una tappa al Tour de Suisse 1957 e una al Gran Premio Ciclomotoristico, e due cronosquadre al Giro d'Italia con la Bianchi. Nella "Corsa rosa" ottenne il miglior piazzamento nel 1956, terminando all'undicesimo posto[1].

Terminata la carriera nel 1961, svolse la professione di autista di camion[2].

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

3ª tappa Tour de Suisse (Basilea > La Chaux-de-Fonds)
3ª tappa Gran Premio Ciclomotoristico (Salerno > Campobasso)

Altri successi[modifica | modifica sorgente]

11ª tappa Giro d'Italia (Modena, cronosquadre)
1ª tappa Giro d'Italia (Palermo, cronosquadre)

Piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Grandi Giri[modifica | modifica sorgente]

1953: 35º
1954: 49º
1955: 40º
1956: 11º
1958: ritirato
1960: 94º
1961: ritirato

Classiche monumento[modifica | modifica sorgente]

1953: 76º
1954: 13º
1956: 106º
1957: 74º
1958: 93º
1954: 89º
1957: 34º
1960: 63º

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Storia di Stefano Gaggero in museociclismo.it. URL consultato il 12 marzo 2011.
  2. ^ E’ morto Stefano Gaggero, gregario e uno degli angeli custodi di Coppi in ponentevarazzino.com. URL consultato il 12 marzo 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]