Stefano Casale
| Stefano Casale | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Stefano Casale | |
| Nazionalità | ||
| Altezza | 180 cm | |
| Peso | 75 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | centrocampista | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1987-1991 | 33 (3) | |
| 1991 | 7 (0) | |
| 1991-1992 | 30 (3) | |
| 1992-1993 | 21 (1) | |
| 1993-1994 | 30 (6) | |
| 1994-1995 | 24 (0) | |
| 1995-1996 | 33 (8) | |
| 1996-1999 | 103 (18) | |
| 1999-2001 | 49 (5) | |
| 2001-2002 | 34 (1) | |
| 2002-2003 | 14 (3) | |
| 2003-2004 | 8 (1) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 4 agosto 2007 | ||
Stefano Casale (Potenza, 13 febbraio 1971) è un ex calciatore italiano che ricopriva il ruolo di centrocampista esterno.
[modifica] Carriera
La sua prima esperienza nel calcio professionistico risale alla stagione 1987-88 con la maglia del Foggia, dove, dopo due stagioni da riserva (solo 5 presenze complessive), si affaccia più regiolarmente in prima squadra nella stagione 1989-90 con 21 presenze, per poi venire relegato nuovamente fra i rincalzi nella stagione successiva, conclusa da pugliesi guidati da Zeman al primo posto. Dopo un'annata in serie C1 a metà fra Siena e Salernitana torna in serie B nell'annata 1992-93 col Bologna a stagione in corso, ma pur riscendo a imporsi come titolare viene coinvolto in una delle peggiori stagioni della storia dei felsinei, che retrocedono in C1.
Casale passa quindi 3 annate in serie C1 con Nola, Siracusa e Sora, sembrando ormai definitivamente fuori dal calcio ad alto livello. Invece, dopo una buona annata col Sora con il buon bottino di 8 reti viene prelevato dal Lecce neopromosso in B.
Coi salentini Casale disputa senza dubbio le migliori stagioni della sua carriera, contribuendo a due promozioni in massima serie nelle stagioni 1996-97 e 1998-99 (in particolare in occasione della seconda promozione andrà a segno ben 9 volte) e disputando un'annata in serie A con 32 presenze e 4 reti all'attivo. Il suo primo gol (su rigore) in serie A sancisce la prima storica vittoria dei giallorossi sul campo del Milan (19 ottobre 1997, Milan-Lecce 1-2), con gol di Govedarica, Casale e autorete di Cyprien).
Nell'estate 1999 si trasferisce a Genova, sponda blucerchiata, appena retrocessa in B allenata da Giampiero Ventura che l'aveva già allenato a Lecce. Le due annate in Liguria non sono però positive, soprattutto la seconda nella quale perde il posto da titolare (solo 11 presenze).
Passa quindi alla Reggina con cui centra la terza promozione personale nella massima serie. Non seguirà tuttavia i calabresi in serie A, passando al Cosenza, con cui disputerà solo 14 incontri nella stagione 2002-03 conclusasi con la retrocessione.
Chiude la carriera nell'estate 2004 dopo un'annata poco brillante al Taranto in serie C1.
Ha disputato complessivamente 32 presenze e 4 reti in serie A (tutte col Lecce nella stagione 1997-98, e 217 presenze con 25 reti in serie B.
Nella stagione 2006-07 ha avuto una breve esperienza come direttore generale del Cosenza in serie D. Attualmente vive nella città bruzia.
- Calciatori dell'U.S. Foggia
- Calciatori dell'A.C. Siena
- Calciatori della Salernitana Calcio 1919
- Calciatori del Bologna F.C. 1909
- Calciatori del Nola Calcio
- Calciatori dell'U.S. Siracusa
- Calciatori dell'U.S. Lecce
- Calciatori dell'U.C. Sampdoria
- Calciatori della Reggina Calcio
- Calciatori del Cosenza Calcio 1914
- Calciatori dell'A.S. Taranto Calcio
- Calciatori italiani
- Nati nel 1971
- Nati il 13 febbraio
- Dirigenti del Cosenza Calcio 1914