Stefan Grand Prix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stefan Grand Prix
Sede Germania Germania
Serbia Serbia
Belgrado
Categorie
Formula 1
Dati generali
Anni di attività dal 2009
Fondatore Zoran Stefanović
Direttore Zoran Stefanović

La Stefan Grand Prix, detta anche Stefan GP, è una scuderia automobilistica serba. Ha tentato, senza successo, di partecipare al campionato mondiale di Formula 1 2010.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Stefan GP è stata fondata nel 2009 dall'ingegnere serbo Zoran Stefanović per essere la prima scuderia serba di Formula 1. Stefanović aveva già in passato provato ad entrare nel mondo delle corse, come nel 1998, acquistando il materiale della MasterCard Lola.[1]

Nel 2009 la FIA aprì le iscrizioni per portare a 13 il numero di scuderie ammesse al campionato di F1, a partire dal 2010. Tra le nuove squadre vennero ammesse solo la Campos Grand Prix, il Team US F1, la Virgin Racing. La Stefan tentò di iscriversi ma la sua candidatura non venne accettata.[2]

Stefanović accusò la FIA di aver respinto il suo team in quanto non aveva scelto quale fornitore di motori la Cosworth. Per tale ragione fece ricorso anche alla Commissione Europea.[3][4] Inoltre venne sottolineato come Virgin Racing, Campos e USF1 sarebbero state costrette ad assegnare a strutture esterne la progettazione della vettura mentre la Stefan Grand Prix, avendo il supporto della compagnia serba AMCO, avrebbe potuto costruire interamente in proprio la vettura. Questa osservazione venne supportata anche da un altro team non accettato, la Prodrive, anch'essa capace di costruire in proprio la vettura.[1]

Anche i ritiri di BMW e Toyota non permisero alla Stefan di ottenere l'iscrizione al campionato che invece venne garantita a Sauber[5] e Lotus.[6]

L'uscita della Toyota però dette la possibilità alla Stefan di acquisire il progetto per la vettura 2010 (la TF110) e parte della struttura tecnica del team nipponico.[7][8][9]

Pur non avendo ottenuto l'iscrizione al campionato, la scuderia serba annunciò di aver inviato al Circuito di Sakhir, dove si corse il primo gran premio della stagione 2010, tutta l'attrezzatura necessaria per competere, nel caso qualche team non sia stato in grado di partecipare al mondiale.[10] A fine febbraio vi fu un tentativo di Chad Hurley di accordarsi con Zoran Stefanović per una fusione tra il Team US F1 e la Stefan Grand Prix, anche contro il parere di Anderson e Windsor, altri due responsabili del team nordamericano.[11] Stefanović ha successivamente confermato che il tentativo non è andato a buon fine.[12]

Il team serbo aveva anche previsto dei test da svolgersi a fine febbraio 2010 sul Autódromo Internacional do Algarve, in Portogallo. I test però non vennero effettuati per l'impossibilità di ottenere una fornitura di gomme da parte della Bridgestone, non essendo il team iscritto ufficialmente al campionato.[13]

Il 3 marzo 2010 è stata ufficializzata la rinuncia da parte del Team US F1 a prendere parte al campionato mondiale ma, al suo posto, non è stata selezionata nessuna scuderia, perciò il numero di squadre che partecipano al mondiale scende a 12, ponendo così termine alle speranze del team serbo di competere nel 2010.[14]

Successivamente, non avendo ottenuto il diritto a partecipare al campionato, il team rende noto di aver messo fine alla collaborazione con la Toyota.[15]

Il team ha comunque inviato richiesta per l'iscrizione al campionato 2011 e ha annunciato l'intenzione di creare una sede nella cittadina serba di Stara Pazova.[16]

Con la riapertura dei termini d'iscrizione al campionato il tema ha provveduto a inviare una nuova richiesta nel gennaio 2014, successivamente poi ritirata. Stefanovic ha inoltre reso noto di aver compiuto dei colloqui per l'acquisto della Marussia, squadra già presente nel campionato.[17]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Collantine, Keith; F1 Fanatic, Zoran Stefanovic explains his complaint to the EU about the FIA, 2-0-2009. URL consultato il 3-8-2009.
  2. ^ F1, vittoria totale della Fota: niente Mondiale alternativo in tuttosport.com, 23-06-2009. URL consultato il 25-06-2009.
  3. ^ (EN) European Commission receives F1 complaint in pitpass.com, Pitpass, 1-8-2009. URL consultato il 2-8-2009.
  4. ^ (EN) Sam Collins, Exclusive: Stefan Grand Prix owner speaks out on F1 selection row in racecar-engineering.com, IPC Media, 5-8-2009. URL consultato il 3-12-2009.
  5. ^ Sauber nel Mondiale-Adesso è ufficiale in gazzetta.it, 3-12-2009. URL consultato il 4-12-2009.
  6. ^ Il ritorno della Lotus. Sarà il 13° team del 2010 in gazzetta.it, 15-09-2009. URL consultato il 15-9-2009.
  7. ^ (EN) Completed 2010 designs up for sale in en.f1-live.com, 12-11-2009. URL consultato il 12-11-2009.
  8. ^ (EN) Despite no entry, Stefan GP working on TF110 car in Motorsport.com, 16-12-2009. URL consultato il 18-12-2009.
  9. ^ (EN) Sam Collins, Stefan GP closing on Toyota collaboration in Racecar Engineering, 27-12-2009. URL consultato il 01-01-2010.
  10. ^ (EN) Stefan GP plan tests and head to Bahrain, planet-f1.com, 3-2-2010. URL consultato il 4-2-2010.
  11. ^ (EN) Hurley, Stefan Talking USF1 Merger in speedtv.com, Speed TV, 26-2-2010. URL consultato il 26-2-2010.
  12. ^ (EN) Villeneuve set for Stefan seat fitting in autosport.com, Haymarket Publications, 27-2-2010. URL consultato il 27-2-2010.
  13. ^ (EN) Jonathan Noble, Stefan GP cancels Portimao test in Autosport.com, Haymarket Publications, 22-2-2010. URL consultato il 22-2-2010.
  14. ^ (EN) FIA Formula One World Championship, fia.com, 3-3-3010. URL consultato il 3-3-2010.
  15. ^ Diffusori da modificare per 4 team-Stefan GP saluta la Toyota in italiaracing.net, 22-3-2010. URL consultato il 22-3-2010.
  16. ^ Stefan GP rilancia: iscrizione e circuito in italiaracing.net, 24-4-2010. URL consultato il 26-4-2010.
  17. ^ (FR) Olivier Ferret, F1 - Stefanovic a considéré le rachat de Marussia in motorsport.nextgen-auto.com, 24 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1