Steal This Album!
| Steal This Album! | |
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| Artista | System of a Down |
| Tipo album | Studio |
| Pubblicazione | 25 novembre 2002 |
| Durata | 43 min : 21 s |
| Dischi | 1 |
| Tracce | 16 |
| Genere | Alternative metal[1] Nu metal[1] |
| Etichetta | American, Columbia |
| Produttore | Rick Rubin, Daron Malakian |
| Registrazione | 2000-2002 |
| Formati | CD, LP, digitale |
| System of a Down - cronologia | |
Steal This Album! è il terzo album in studio del gruppo musicale statunitense System of a Down, pubblicato il 25 novembre 2002.
Il titolo deriva da quello del celebre libro Ruba questo libro di Abbie Hoffman.
Indice |
Il disco [modifica]
Questo album venne realizzato subito dopo la diffusione di alcuni MP3 su internet, che facevano parte di un fan-made album intitolato Toxicity II. La band espresse il proprio disappunto per il fatto che i fans avessero avuto la possibilità di ascoltare del materiale ancora non pronto per la pubblicazione, e quindi decisero di entrare in studio per dare la stesura definitiva a questi brani. Molti, ma non tutti i brani che trovano posto in Steal This Album!, sono quelli che erano già stati diffusi precedentemente su internet, alla quale vennero affiancati anche pezzi nuovi come Roulette. Molti dei brani infine subirono dei cambiamenti drastici sui titoli e sui testi, così da renderli differenti dalle versioni già diffuse in rete.
Nonostante la stampa insista sul fatto che questo album sia una raccolta di b-side e pezzi scartati dai precedenti lavori, la band insiste invece sul fatto che Steal This Album! è un album con la stessa qualità di Toxicity. Il cantante Serj Tankian affermò che i pezzi non furono inseriti su Toxicity "perché non assicuravano la continuità dell'album".
L'album si presenta in un normale jewel case con solo il disco e sprovvisto di libretto. Sul disco e sul retro dell'album, il testo è scritto come se fosse stato utilizzato un pennarello indelebile. Questo potrebbe essere una risposta del gruppo a tutti quei fan che scaricarono l'originale Toxicity II.
Oltre che dal libro di Hoffman già citato, pare che il titolo sia stato dato all'album in riferimento alla campagna attuata dalla RIAA (Recording Industry Association of America) contro lo scambio di MP3 tramite le reti peer-to-peer.
L'album raggiunse la posizione numero 15 nella classifica dei 200 album più venduti di Billboard.
Nel 2009 John Dolmayan dichiarò che questo è il suo album preferito.[2]
Tracce [modifica]
Testi e musiche di Serj Tankian, eccetto dove indicato.
- Chic 'n' Stu – 2:23
- Innervision – 2:33
- Bubbles – 1:56
- Boom! – 2:14
- Nüguns – 2:30 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- A.D.D. (American Dream Denial) – 3:17
- Mr. Jack – 4:09 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- I-E-A-I-A-I-O – 3:08
- 36 – 0:46
- Pictures – 2:06 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- Highway Song – 3:13 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- F**k the System – 2:12
- Ego Brain – 3:21 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- Thetawaves – 2:36 (Serj Tankian, Daron Malakian)
- Roulette – 3:20
- Streamline – 3:37
Formazione [modifica]
- Serj Tankian – voce, tastiera, theremin
- Daron Malakian – chitarra, oud, cori
- Shavo Odadjian – basso, cori
- John Dolmayan – batteria
- Altri musicisti
- Arto Tunçboyacıyan – voce aggiuntiva in Bubbles
Note [modifica]
- ^ a b (EN) Steal This Album!. Allmusic.com. URL consultato in data 14 marzo 2013.
- ^ (EN) Interview: John Dolmayan (System of a Down/Scars on Broadway). Stereokill.net, 17 maggio 2009. URL consultato in data 17 maggio 2009.