Stazione di Spoleto

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Coordinate: 42°44′52.91″N 12°44′10.74″E / 42.748031°N 12.736317°E42.748031; 12.736317

Spoleto
stazione ferroviaria
Stazione Spoleto 1.jpg
La stazione di Spoleto
Stato Italia Italia
Localizzazione Piazzale Giovanni Polvani
Attivazione 1866
Stato attuale In uso
Linee Ancona-Orte
Tipo Stazione in superficie
Interscambi Autobus urbani ed extraurbani per Norcia[1], Cascia
Dintorni Centro cittadino

La stazione di Spoleto è la stazione principale del comune di Spoleto: tale stazione si trova sulla linea Ancona-Orte. Nel comune di Spoleto sono presenti anche altre due stazioni, di minor importanza, a servizio di due piccole frazioni San Giacomo, ormai chiuso ai viaggiatori e quindi in disuso e Baiano.

Storia e dati ferroviari[modifica | modifica sorgente]

Il fabbricato viaggiatori della stazione è stato recentemente ristrutturato ed offre diversi servizi per i viaggiatori come biglietteria, caffè ed edicola.

Il piazzale della stazione è dotato di cinque binari tutti passanti, tre per il servizio passeggeri, muniti di banchina e collegati tramite un sottopassaggio e due per il servizio merci non dotati di marciapiede. È presente uno scalo merci a cui fanno testa due binari tronchi anche se il traffico merci è sparito da tempo. In passato la stazione aveva anche una funzione di interscambio poiché sull'antistante viale Trento e Trieste vi era una fermata su sede stradale della linea per Norcia a scartamento ridotto, aperta nel 1926 e chiusa nel 1968.

Il traffico viaggiatori è buono e vi fermano quasi tutti i treni. Data l'importanza della stazione nel piazzale adiacente si attestano numerose linee di autobus che collegano varie località.

L'attuale fabbricato viaggiatori fu costruito dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale su progetto dell'ing. Paolo Perilli e inaugurato nel 1948[2].

Nel piazzale all'esterno della stazione dal 1962 è possibile ammirare la scultura monumentale Teodelapio di Alexander Calder, (unica in Italia), realizzata per la mostra open air intitolata Sculture in città in occasione del V Festival dei Due Mondi, e generosamente donata da Calder alla città.

Dal giorno 21 ottobre 2013 sono stati soppressi i binari 4 (di circolazione) e 5 (secondario)[3].

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Biglietteria Capolinea autolinee
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Bar Bar

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Fino al 31 luglio del 68 l'intercambio era il treno
  2. ^ Carlo Bellomi, Amedeo Cuttica, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1948, in "Ingegneria Ferroviaria" anno IV n. 1 (gennaio 1949), p. 7
  3. ^ Notizia flash in I Treni, Impianti FS, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Notizia Flash in Impianti FS in I Treni, vol. 364, novembre 2013, p. 8.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Le stazioni di Spoleto