Stazione di San Severo

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Coordinate: 41°41′04.56″N 15°23′31.92″E / 41.6846°N 15.3922°E41.6846; 15.3922

San Severo
stazione ferroviaria
Stazione San Severo.jpg
La stazione di San Severo nel 1940 ca.
Stato Italia Italia
Localizzazione San Severo, piazza della Costituzione
Attivazione 1864
Stato attuale in uso
Linee Ferrovia Adriatica
San Severo – Peschici
Tipo stazione in superficie, passante, di diramazione
Interscambi autobus urbani ed extraurbani
La stazione di San Severo nel 2013

La stazione di San Severo è la prima media stazione pugliese che s'incontra provenendo da nord sulla linea adriatica. Serve non soltanto la città di San Severo ma l'intero Tavoliere settentrionale e i centri del nord del Gargano.

Si trova in Piazza della Costituzione (già Piazzale Dalmazia), in zona relativamente periferica, ma è direttamente collegata al centro storico mediante viale Matteotti, grande e lunga arteria alberata che nasce dalla centralissima piazza dell'Incoronazione e termina nel piazzale della stazione, capolinea di autobus per il trasporto pubblico urbano ed extraurbano.

La stazione è la seconda per importanza nella provincia di Foggia, dopo quella del capoluogo.

È capolinea della linea per Peschici delle Ferrovie del Gargano.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

La stazione è stata aperta il 25 aprile 1864 con l'inaugurazione del tronco Ortona-Foggia della ferrovia Adriatica[1].

Il 19 giugno 1927 lo scalo merci fu raccordato con la tranvia San Severo-Torremaggiore, il cui capolinea era attivo dal 1925 sul piazzale antistante la stazione. l'impianto funzionò fino al 31 marzo 1962.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La stazione, di transito, ha sei binari passanti con quattro marciapiedi (1, 2-3, 4-5, 6), ciascuno dei quali è parzialmente coperto da una elegante pensilina d'epoca in ferro verniciato (quella del secondo marciapiede è più lunga delle altre); il terzo marciapiede è rialzato. C'è un solo sottopassaggio. Tre binari sono impiegati da Trenitalia e tre dalle Ferrovie del Gargano, delle quali la stazione sanseverese è capolinea. Al di là dei binari c'è il parco rotabili e l'officina della ferrovia garganica, mentre un'ampia zona destinata al carico e scarico delle merci, completa di edifici di servizio (tra cui un magazzino merci), affianca piazza della Costituzione.

Il semplice fabbricato per i viaggiatori, edificato nell'Ottocento, è stato più volte ampliato e profondamente rimodernato, soprattutto dopo il grave incidente avvenuto il 3 aprile 1989, quando alle 16.12 il treno locale Bari Centrale-San Severo, entrando in stazione ad alta velocità, deragliò travolgendo l'edificio e causando la morte di otto persone e il ferimento di oltre venti (la sciagura è ricordata da una lapide coi nomi delle vittime e da un piccolo monumento in pietra, collocato a lato della palazzina). Il fabbricato offre i servizi di biglietteria (normale e automatica), una sala d'attesa, i servizi igienici, un bar e un'edicola.

Movimenti[modifica | modifica sorgente]

Traffico passeggeri[modifica | modifica sorgente]

La stazione è fermata di treni InterCity, espressi e regionali Trenitalia.

Servizi[modifica | modifica sorgente]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria
  • Biglietteria Capolinea autolinee
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Bar Bar
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi igienici

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ufficio Centrale di Statistica delle Ferrovie dello Stato, Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926 in Trenidicarta.it, Alessandro Tuzza, 1927. URL consultato l'8 luglio 2009.
San Severo
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Ancona TriangleArrow-Left.svg Apricena Pfeil links.svg Ancona–Lecce
 (495+031 / 497+579)
Pfeil rechts.svg Rignano Garganico TriangleArrow-Right.svg Lecce
San Severo–Peschici
 
Pfeil rechts.svg San Matteo TriangleArrow-Right.svg Peschici