Stazione di Magenta

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Coordinate: 45°28′05.39″N 8°52′50.44″E / 45.468165°N 8.880679°E45.468165; 8.880679

Magenta
stazione ferroviaria
Stato Italia Italia
Attivazione 1858
Stato attuale in uso
Linee Torino – Milano
Tipo stazione di superficie
Suburbana di Milano
Linea S6
Logomi r.svg White dot.svg  Novara
Logomi r.svg White dot.svg  Trecate
Logomi r.svg White dot.svg  Magenta
White dot.svg  Corbetta-Santo Stefano Ticino
White dot.svg  Vittuone-Arluno
White dot.svg  Pregnana Milanese
Logomi r.svg White dot.svg  Rho
Logomi r.svg White dot.svg  Rho Fiera Milano Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Certosa
White dot.svg  Milano Villapizzone
White dot.svg  Milano Lancetti
Logomi r.svg White dot.svg  Milano Porta Garibaldi Milano linea M2.svg Milano linea M5.svg
White dot.svg  Milano Repubblica Milano linea M3.svg
White dot.svg  Milano Porta Venezia Milano linea M1.svg
White dot.svg  Milano Dateo
White dot.svg  Milano Porta Vittoria
White dot.svg  Segrate
Logomi r.svg White dot.svg  Pioltello-Limito
White dot.svg  Vignate
White dot.svg  Melzo
White dot.svg  Pozzuolo Martesana
White dot.svg  Trecella
White dot.svg  Cassano d'Adda
Logomi r.svg White dot.svg  Treviglio

La stazione di Magenta è la stazione della linea ferroviaria Torino - Novara - Milano situata nell'omonimo comune.

La stazione è ubicata tra la Via Piemonte e la Via Luigi Brocca.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Apertura[modifica | modifica sorgente]

La stazione ferroviaria venne inaugurata il 18 giugno 1858 ed entrò in funzione regolarmente con l'apertura, il 18 ottobre di quello stesso anno, del tratto Magenta-Milano, parte di competenza austriaca della ferrovia Torino-Milano[1], sebbene l'esercizio venne iniziato solo dopo il completamente del ponte di Boffalora, nel 1859.[2]

Il ruolo della stazione nella Battaglia di Magenta[modifica | modifica sorgente]

Particolare del dipinto di Gerolamo Induno La battaglia di Magenta: si noti il cartello "Stazione di Magenta" ove appunto si svolsero gran parte degli scontri della battaglia
Monumento al Generale Mac Mahon nei pressi della stazione di Magenta

La stazione ebbe un ruolo di fondamentale importanza nella Battaglia di Magenta.

Il collegamento ferroviario con il Piemonte, infatti, garantì l'unico passaggio possibile assieme al ponte di Turbigo (che pure era stato danneggiato dagli eventi bellici) alle truppe franco-piemontesi che, dopo gli scontri sostenuti in paese il 4 giugno 1859, entrarono trionfalmente a Milano per liberarla dal governo austriaco. Solo dopo numerosi sforzi le colonne di Mac Mahon e di Espinasse provenienti da Marcallo, sostenute dalla divisione della guardia di Camou, riuscirono a superare il blocco che gli austriaci avevano posto proprio sui binari della stazione. Verso sera i bersaglieri della divisione del Generale piemontese Manfredo Fanti arrivarono a coprire il fianco sinistro alleato.

Sotto il porticato della stazione, una targa ancora oggi visibile, apposta nel primo centenario dello svolgimento della battaglia, ricorda l'accaduto: essa è posta in direzione dei binari, cosicché, secondo la tradizione, essa venga vista da tutti quei viaggiatori che percorrono quel tratto ferroviario, a perenne ricordo delle vite umane sacrificate nello scontro.

Nel vallone che costeggiava i binari, l'attuale Via Piemonte, furono sepolti gran parte dei caduti della giornata. L'area successivamente fu bonificata e i corpi furono rimossi. Nel 1904, i corpi dei caduti furono riposti nell'attuale Ossario, non distante dalla stazione.

Architettura[modifica | modifica sorgente]

Treno in transito alla stazione di Magenta

La stazione fu punto strategico all'epoca austriaca per gli scambi con il vicino Piemonte. La struttura oggi visibile del fabbricato viaggiatori risale alla metà dell'Ottocento e ricorda, per stile e forma, quella di Vittuone. Un tempo, essa era situata ai margini del paese, ma oggi è compresa in una delle più belle aree del centro della cittadina di Magenta la quale, grazie ad essa, vede garantirsi una certa comodità nei collegamenti. La stazione era dotata di un raccordo ferroviario ora rimosso attraversante il Viale Piemonte che raggiungeva la vicina sede della SNIA - Novaceta.Il piazzale merci era attrezzato per il caricamento dei carri merci su camion con pianali per il trasporto allo stabilimento di Pontenuovo della S.a.f.f.a (ora trasformato in parcheggio auto). Le manovre erano effettuate con una locomotiva da manovra Badoni "sogliola" ora accantonata. Al lato del binario per Milano si trova una storica pensilina di fine '800 realizzata su iniziativa di don Cesare Tragella.

Caratteristiche ferroviarie e servizi offerti[modifica | modifica sorgente]

Si tratta di una stazione di superficie il cui piazzale è dotato di due binari.

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • Parcheggio bici Parcheggio bici
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Bar Bar
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Altoparlanti Annuncio sonoro arrivo e partenza treni
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi igienici (non funzionanti)

Traffico[modifica | modifica sorgente]

La stazione è servita dai treni della linea S6 (NovaraMilanoPioltello) del servizio ferroviario suburbano di Milano, con frequenza semioraria, e dai treni regionali veloci TorinoMilano, a frequenza oraria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ S. Zaninelli, op. cit., p. 124
  2. ^ S. Zaninelli, op. cit., p. 35

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Ambrogio Viviani, Magenta - 4 giugno 1859: Dalle ricerche la prima storia vera, Magenta, Zeisciu, 1997.
  • Sergio Zaninelli, Le ferrovie in Lombardia tra Ottocento e Novecento, Milano, Edizioni Il Polifilo, 1995, ISBN 88-7050-195-7.
  • Vincenzo de Castro e Franco Mistrali, Storia aneddotica politica militare della guerra d'Italia 1859 aggiuntevi le biografie dei celebri generali che vi presero parte e degli illustri uomini di stato che cooperarono all'acquisto della indipendenza italiana, Milano, ed. Pagnoni, 1863

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Magenta
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Torino TriangleArrow-Left.svg Trecate Pfeil links.svg Torino–Milano
 (120+421)
Pfeil rechts.svg Corbetta-Santo Stefano Ticino TriangleArrow-Right.svg Milano