Stazione di London Blackfriars

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London Blackfriars
stazione ferroviaria
Blackfriars Underground station 1977.jpg
L'esterno della stazione nel 1977
Stato Inghilterra Inghilterra
Localizzazione Londra
Attivazione 1886
Stato attuale In uso
Tipo Stazione di superficie

La stazione di London Blackfriars è una stazione della metropolitana di Londra e del National Rail ubicata nella City of London. Essa è adiacente al Blackfriars Bridge alla confluenza di New Bridge Street e Queen Victoria Street e si trova nella Travelcard Zone 1.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione passante è servita dai treni First Capital Connect (ex Thameslink), da Bedford, St Albans e Luton a nord, Brighton a sud via London Bridge, ed i sobborghi sud-ovest di Londra intorno a Sutton via Elephant & Castle.

La stazione di testa è invece servita dalla Southeastern sulla linea per Sevenoaks via Denmark Hill e Swanley ed i servizi ore di punta via Herne Hill per Beckenham Junction, oltre che quelli sulla linea principale via Medway e Maidstone East/Ashford International.

Southeastern opera anche servizi nelle ore di punta, da e per City Thameslink.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione sulle linee principali venne aperta con il nome di St. Paul's dalla London Chatham and Dover Railway (LC&DR) il 10 maggio 1886 quando venne aperto il St. Paul's Railway Bridge attraverso il Tamigi.

Il St. Paul's bridge venne costruito come complemento all'esistente Blackfriars railway bridge, che era stato aperto nel 1864. Questo serviva a far passare i treni della intasatissima City Line fra il sud di Londra e le stazioni di Ludgate Hill, Holborn Viaduct e, via Snow Hill tunnel e connessione alla Metropolitan and Metropolitan District Railways vicino Farringdon, alle stazioni di King's Cross e St Pancras.

Prima dell'apertura della St. Paul's station, la prima stazione Blackfriars Bridge, sita sulla riva sud del Tamigi, venne chiusa al traffico passeggeri il 1º ottobre 1885 divenendo una stazione per traffico merci

La stazione St. Paul's station venne rinominata Blackfriars il 1º febbraio 1937. La struttura andò gradualmente deteriorandosi finché non fu più utilizzabile. Il ponte venne rimosso nel 1985 e rimasero soltanto i muli sulle rive del Tamigi e ed i piloni di sostegno.

La stazione venne ricostruita assieme a quella della metropolitana intorno alla metà degli anni settanta e riaperta il 30 novembre 1977. Una parte delle strutture di sostegno della stazione del 1886, sono state mantenute ed utilizzate come piattaforme della stazione sulle linee principali che serve molte destinazioni del sud-est dell'Inghilterra e d'Europa. St. Paul's Bridge è ora noto come Blackfriars Railway Bridge.

Ex stazione[modifica | modifica wikitesto]

Immediatamente al di là del fiume, sulla stessa linea vi era la Blackfriars Bridge railway station, che venne usata per servizio passeggeri dal 1864 al 1885 e merci fino al 1964. Più avanti lungo Blackfriars Road vi è l'ingresso alla Blackfriars Road railway station che fu in servizio dal 1864 al 1868 sulla South Eastern Railway.

La ricostruzione[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo edificio di stazione, aperto in occasione delle olimpiadi Londra 2012

La Blackfriars station subì, fra il 2009 ed il 2012, un profondo intervento di ristrutturazione che vide la demolizione e ricostruzione degli uffici sovrastanti e la chiusura della sottostante stazione della metropolitana fino alla fine del 2011.

Dopo la chiusura del fascio binari di testa i binari passanti furono estesi lungo il Blackfriars Railway Bridge sul fiume Tamigi per poter ricevere treni estesi a 12 carrozze in luogo delle precedenti 8. Anche la disposizione dei marciapiedi stessi venne modificata in modo da spostare il fascio passante dal lato est, con diminuzione delle piattaforme a servizio del fascio di testa da tre a due in conseguenza dello spostamento di alcuni servizi alla stazione passante.

Vennero inoltre realizzati un ingresso addizionale a South Bank e l'unificazione della biglietteria per i servizi servizimetropolitani e quelli della National Rail[1]. I lavori alla stazione furono completati nell'estate 2012 in tempo per le previste olimpiadi.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Stazione metropolitana di Londra[modifica | modifica wikitesto]

Underground.svg Blackfriars Station
Blackfriars tube stn roundel.JPG
Stazione della metropolitana di Londra
Inaugurazione 1870
Stato In uso
Linea Circle Line
District Line
Tipologia Stazione sotterranea
Mappa di localizzazione: Londra
Blackfriars Station
Metropolitane del mondo

Coordinate: 51°30′41.76″N 0°06′10.8″W / 51.5116°N 0.103°W51.5116; -0.103

La stazione della metropolitana di Londra è sita sulle linee Circle Line e District fra Temple e Mansion House. Essa venne costruita 16 anni prima della stazione sulle linee principali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione venne aperta il 30 maggio 1870 dalla Metropolitan and Metropolitan District Railways come stazione capolinea quando la linea venne estesa di Westminster. La costruzione della nuova tratta della MDR venne progettata in contemporanea alla costruzione del Victoria Embankment.

La MDR vi connesse successivamente la Metropolitan Line) a South Kensington e, nonostante le due compagnie fossero rivali, ognuna delle due gestiva i propri treni utilizzando lo stesso tracciato noto come "Inner Circle".

Il 3 luglio 1871 la MDR venne estesa al nuovo capolinea di Mansion House.

Il 1º febbraio 1872, la MDR una nuova diramazione verso nord da Earl's Court per connettere la West London Line alla stazione di Addison Road (ora Kensington (Olympia)). Da quella data, il servizio "Outer Circle" cominciò ad operare sul tracciato MDR. Il servizio venne gestito dalla North London Railway (NLR) dal suo terminale di Broad Street (ora demolito), alla City of London via North London Line a Willesden Junction, poi West London Line ad Addison Road e MDR a Mansion House.

Dal 1º agosto 1872, la Middle Circle iniziò ad operare sulla stazione una linea da Moorgate a Paddington e quindi sulla Hammersmith & City Railway fino a Latimer Road. Poi, attraverso una linea oggi demolita, sulla West London Line ad Addison Road ed a Mansion House. Il servizio veniva operato congiuntamente da H&CR e MDR.

Il 30 giugno 1900, venne chiuso il servizio fra Earl's Court e Mansion House ed il 31 dicembre 1908, la Outer Circle venne definitivamente chiusa.

Nel 1949, la Metropolitan Line che gestiva la linea Inner Circle, le diede la propria identità denominandola Circle Line.

Waterloo & City Line[modifica | modifica wikitesto]

La Waterloo & City Line, fra Waterloo e Bank, passava quasi sotto la stazione di Blackfriars e pertanto venne deciso di costruire una stazione di interscambio a Blackfriars. Il Department for Transport considerò questa decisione come "di nessun beneficio significativo"[2].

Connessioni ai servizi fluviali[modifica | modifica wikitesto]

Blackfriars Millennium Pier

La stazione è situata sulla riva nord del Tamigi e la piattaforma per il collegamento Thameslink si estende sul fiume sul Blackfriars Railway Bridge che corre parallelo al Blackfriars Bridge.

A seguito della sua vicinanza al fiume, è possibile l'interscambio con il London River Services. I servizi disponibili da questo molo comprendono natanti per Putney, gestiti da Thames Executive Charters, e servizi fra Embankment e Woolwich Arsenal, operati da Thames Clipper.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The new London Blackfriars station URL consultata nel marzo 2013.
  2. ^ Thameslink 2000 Inspector's Report 2006, section 17.2.7, 18 ottobre 2006. URL consultato il 26-08-2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Londra - Principali stazioni ferroviarie Eurostar a London Waterloo

Blackfriars | Cannon Street | Charing Cross | Euston | Fenchurch Street | King's Cross | Liverpool Street | London Bridge | Marylebone | Moorgate | Paddington | St Pancras | Victoria | Waterloo