Stazione dell'Aquila

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Coordinate: 42°21′04.2″N 13°23′06.19″E / 42.351166°N 13.385052°E42.351166; 13.385052

L'Aquila
già Aquila degli Abruzzi
stazione ferroviaria
L’Aquila staz ferr lato strada 2007 by Raboe.jpg
Stato Italia Italia
Localizzazione L'Aquila
Attivazione 1875
Stato attuale in uso
Linee Terni-Sulmona
Tipo stazione in superficie, passante
Interscambi Autolinee urbane
Taxi

La stazione dell'Aquila è una stazione della linea ferroviaria Terni-Sulmona gestita da RFI e Centostazioni S.p.A.[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dell'Aquila venne costruita dalla Società Italiana per le strade ferrate meridionali ed inaugurata il 10 maggio 1875 in seguito all'apertura all'esercizio ferroviario della, allora strategica, ferrovia di collegamento con Castellammare Adriatico (oggi Pescara), importante nodo della Ferrovia Adriatica[2].

Fino al 28 ottobre 1883, data di entrata in funzione per proseguimento per Rieti e Terni, svolse le funzioni di capolinea terminale, divenendo poi stazione passante.

Fra il 1922 e il 1933 fu affiancata dalla stazione SIA, capolinea dell'effimera linea per Capitignano.

Fino al 1940 era denominata "Aquila degli Abruzzi"[3].

La seconda guerra mondiale portò alla devastazione degli impianti ferroviari: l'8 dicembre 1943 gli aerei alleati bombardarono la stazione e la vicina officina carte-valori della Banca d'Italia mietendo centinaia di vittime civili e militari[4]. Il fabbricato viaggiatori fu ricostruito nel 1951[5] su progetto dell'architetto Roberto Narducci.

La stazione ha visto decrescere la sua importanza in seguito all'aumento del traffico su strada, soprattutto dopo l'entrata in funzione dell'autostrada Roma-L'Aquila, culminando con la soppressione nel 1987 del direttissimo Freccia del Gran Sasso, il collegamento diretto con Roma.

La stazione subì danneggiamenti dal terremoto che ha colpito duramente L'Aquila nel 2009, rientrando però in funzione qualche giorno dopo l'evento sismico.

Nel 2010 la stazione ha subito degli interventi di riqualificazione allo scopo di rendere la stazione più funzionale ed accogliente, soprattutto dopo il sisma[1].

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dell'Aquila è sede del Dirigente Centrale Operativo dell'intera linea[6]. Ha un'utenza di circa 600.000 viaggiatori all'anno secondo Centostazioni[1].

La struttura è ubicata appena fuori le mura dell'Aquila, a sud-ovest del centro storico del capoluogo abruzzese e non molto distante dal rione di Borgo Rivera e da siti d'interesse turistico come la fontana delle 99 cannelle. Nelle sue vicinanze è inoltre presente una importante zona commerciale e industriale.

Vi fermano i treni regionali per Sulmona e Terni. I treni sono regionali a piccola composizione e utilizzano le automotrici ALn 668 diesel in una versione, la 3300, con un rapporto di trasmissione "da montagna", che ne limita la velocità a 120 km/h. Il servizio ferroviario per Terni dal 15 giugno 2008 viene svolto dalla Ferrovia Centrale Umbra s.r.l. che ha assunto in gestione il tratto Terni – L'Aquila in seguito al riassetto del trasporto ferroviario regionale.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria a sportello Biglietteria a sportello
  • Biglietteria Biglietteria automatica
  • Biglietteria Fermata autolinee urbane
  • Parcheggio di scambio Parcheggio
  • Italian traffic signs - attraversamento ciclabile 2.svg Parcheggio biciclette
  • WC Servizi igienici
  • Bar Bar
  • Sala di Attesa Sala di attesa
  • Bar Distributori automatici di snack e bevande
  • Altoparlanti Annuncio sonoro arrivo e partenza treni
  • Telefono Pubblico Telefoni pubblici

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c L'Aquila, Centostazioni. URL consultato il 24 agosto 2012.
  2. ^ L'Aquila, Stazioni del mondo. URL consultato il 24 agosto 2012.
  3. ^ Ordine di Servizio n. 26 del 1940
  4. ^ Laura Biasini, L'Aquila: bombe dell'8 dicembre 1943, sfollati ospitati in centro in Abruzzo Web (L'Aquila), 8 dicembre 2011. URL consultato il 24 agosto 2012.
  5. ^ Giovanni di Raimondo, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1951, in "Ingegneria Ferroviaria" anno VII n. 1 (gennaio 1952), p. 7
  6. ^ La ferrovia Terni - Rieti - L'Aquila - Sulmona, Il mondo dei treni. URL consultato il 22 giugno 2008.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rete Ferroviaria Italiana, Fascicolo Linea 107.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

L'Aquila
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Terni TriangleArrow-Left.svg Sassa-Tornimparte Pfeil links.svg Terni-Sulmona
 (127+930)
Pfeil rechts.svg Paganica TriangleArrow-Right.svg Sulmona
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