Stay - Nel labirinto della mente

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Stay - Nel labirinto della mente
Stay01.jpg
Ryan Gosling in una scena del film
Titolo originale Stay
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2005
Durata 99 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere thriller
Regia Marc Forster
Soggetto David Benioff
Sceneggiatura David Benioff
Fotografia Roberto Schaefer
Montaggio Matt Chesse
Effetti speciali Mark Bero, Wilfred Caban
Musiche Asche & Spencer, Damien Rice, Tom Scott
Scenografia Kevin Thompson
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti
c'è un luogo in cui non dovresti stare. »
(Tagline del film)

Stay - Nel labirinto della mente è un film del 2005 diretto da Marc Forster e interpretato da Ewan McGregor, Naomi Watts e Ryan Gosling.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il dottor Sam Foster, uno psichiatra, si trova per le mani il caso di Henry Letham, seguito da una sua collega che ha avuto un crollo nervoso. Henry, scampato ad un incidente stradale all'inizio del film, sente delle voci nella sua testa e ha manie di persecuzione, addossandosi la colpa dell'omicidio dei propri genitori anche se questi, come scoprirà Sam, sembrerebbero essere ancora in vita. Inoltre Henry ha l'inquietante facoltà di prevedere discorsi futuri o eventi che devono ancora accadere.

Le cose peggiorano quando il giovane confida al dottore che ha organizzato il proprio suicidio per il sabato di quella stessa settimana, giorno del suo ventunesimo compleanno. Sam, la cui compagna Lila aveva tentato anni prima il suicidio, salvandosi solo grazie al suo aiuto, si sente obbligato a fermare a tutti i costi il ragazzo, ma a questo punto Henry scompare. Sam investiga sul suo passato e improvvisamente si ritrova egli stesso invischiato nelle stesse assurde allucinazioni di cui era preda il giovane.

Sam infatti riesce a parlare con la madre di Henry solo per scoprire in seguito dalla polizia che la donna è morta da tempo, conosce Athena, la ragazza di cui Henry è innamorato, ma quando si trova a rivivere più di una volta questa ed altre situazioni inizia a domandarsi se non siano tutte allucinazioni. Alla fine Sam, aiutato da Lila, ha un'intuizione relativa a dove Henry potrebbe tentare il suicidio. Trova il ragazzo sul ponte di Brooklyn ma non riesce ad evitare che Henry si uccida con un colpo di pistola in bocca.

Nelle ultime immagini si capisce che tutto quanto narrato nel film è in realtà frutto dell'immaginazione di Henry negli ultimi istanti prima della sua morte nell'incidente stradale, dal quale non è scampato, e che tutti i personaggi (da Sam a Lila, ai genitori, ad Athena fino ai passanti) sono in realtà i testimoni dell'incidente che gli prestano gli ultimi, inutili soccorsi. Il film si conclude con Sam e Lila che faranno conoscenza a seguito del drammatico evento.

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