Star Wars: Il potere della Forza

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Star Wars: Il potere della Forza
Titolo originale Star Wars: The Force Unleashed
Sviluppo LucasArts
Pubblicazione LucasArts
Serie Guerre stellari
Data di pubblicazione NA16 settembre, 2008[1][2]
AUS 17 settembre, 2008[1][2]
EUR 19 settembre, 2008[1][2]
Genere Videogioco di ruolo, Azione
Tema fantascienza
Piattaforma Wii, Xbox 360, PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation Portable, Nintendo DS, iPhone OS, Telefono cellulare, Mac OS X
Distribuzione digitale Steam
Supporto DVD, Bluray Disc
Seguito da Star Wars: Il potere della Forza II

Star Wars: Il potere della Forza (Star Wars: The Force Unleashed) è un videogioco di tipo avventura dinamica prodotto dalla LucasArts. Fu inizialmente sviluppato per PlayStation 2, PlayStation 3, Wii, Xbox 360, iOS, telefoni cellulari, N-Gage, Nintendo DS e PlayStation Portable.[3]

Il gioco venne pubblicato in Nord America il 16 settembre 2008, in Australia e Sud-Est asiatico il 17 settembre e in Europa il 19 settembre. La LucasArts pubblicò dei contenuti scaricabili per le console PlayStation 3 e Xbox 360. Una Ultimate Sith Edition del gioco, che include tutti i contenuti pubblicati in precedenza insieme ad altri nuovi, venne distribuita nel novembre 2009 anche per Mac OS e Microsoft Windows.[4]

Il progetto serve da ponte tra le due trilogie cinematografiche di Guerre stellari, agendo come "origin story" sia per l'Alleanza Ribelle che per la Guerra Civile Galattica descritte nella trilogia originale. Il gioco introduce un nuovo protagonista, "Starkiller", come apprendista segreto di Dart Fener, che ha il compito di andare a caccia di Jedi uccidendo indistintamente ribelli e imperiali per nascondere la sua esistenza all'Imperatore, ma comincia ben presto a passare lentamente al Lato Chiaro della Forza.

Recensioni offrirono un'accoglienza discordante, lodando Il potere della Forza per la sua storia avvincente, la fisica robusta, l'arte imponente e la colonna sonora, ma anche citando il gameplay frustrante. Nonostante questo, il gioco fu un best-seller negli Stati Uniti e in Australia, con oltre un milione di copie vendute nel suo mese di debutto. A febbraio 2010 il gioco aveva venduto più di sette milioni di copie, ed è il videogioco di Guerre stellari più venduto. Un sequel, Star Wars: Il potere della Forza II, è stato pubblicato nell'ottobre 2010.[5]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Poco dopo gli eventi di Star Wars: Episodio III - La vendetta dei Sith, Dart Fener è inviato dall'Imperatore Palpatine a distruggere un Jedi scampato alla sua Grande Purga Jedi che si nasconde sul pianeta degli Wookiee, Kashyyyk. Il potere della Forza inizia con il giocatore che controlla Dart Fener mentre cerca il Jedi su Kashyyyk.[6] Dopo aver sconfitto il Jedi in battaglia, Fener scopre un bambino nel quale la Forza è potente, e lo cresce nel suo apprendista, sconosciuto all'Imperatore per diversi anni. Quando l'apprendista (conosciuto nel gioco come "Starkiller", e che il giocatore ora controlla) raggiunge l'età adulta, Fener lo manda ad uccidere i Jedi rimasti come addestramento per il suo obiettivo finale: assassinare l'Imperatore cosicché Fener e Starkiller possano governare la galassia insieme.

Tuttavia, l'Imperatore scopre l'esistenza di Starkiller e costringe Fener a uccidere l'apprendista; Fener scaglia Starkiller nello spazio, ma invia segretamente dei droidi per recuperarlo e rianimarlo. Fener manda il suo apprendista per promuovere una ribellione tra coloro che resistono all'Impero, distraendo l'Imperatore in modo Fener possa fare la sua mossa. Irrompendo in varie strutture imperiali, Starkiller salva la pilota della Rogue Shadow Juno Eclipse, il maestro Jedi Rahm Kota, la principessa Leila Organa e suo padre, il senatore Bail Organa. Starkiller apprende da Kota la via dei Jedi, in definitiva risparmiando l'apprendista Jedi Maris Brood che aveva ceduto alla corruzione del Lato Oscuro dopo che Starkiller aveva ucciso la sua maestra Shaak Ti. Starkiller viaggia tra le missioni a bordo della Rogue Shadow, con il cui equipaggio sviluppa uno stretto rapporto.[7]

I senatori Organa, Mon Mothma e Garm Bel Iblis si incontrano per pianificare una ribellione contro l'Impero, ma vengono interrotti quando Dart Fener arresta loro e Kota. Fener attacca Starkiller e gli rivela che non serviva allo scopo di rovesciare l'Imperatore; fin dall'inizio, egli era lo strumento dell'Imperatore per esporre i suoi nemici, e i piani di Fener per rovesciare l'Imperatore non includono Starkiller. Sopravvivendo all'attacco di Fener, Starkiller usa la Forza per accertare la posizione dei senatori e di Kota: la Morte Nera. All'interno della stazione, Starkiller duella con Dart Fener. Kota tenta di combattere l'Imperatore, ma viene sconfitto.

A questo punto, il giocatore sceglie se vendicarsi di Fener o salvare Kota dall'Imperatore Palpatine:

  • Se il giocatore attacca e uccide Fener, l'Imperatore si offre di lasciare che Starkiller prenda il posto di Fener come suo apprendista se si metterà alla prova uccidendo Kota. Starkiller invece attacca l'Imperatore, che schiaccia Starkiller con la Rogue Shadow e uccide Kota e tutti i suoi alleati. La storia si conclude con il corpo spezzato di Starkiller a cui viene innestata un'armatura in modo che possa servire come assassino dell'Imperatore Palpatine finché egli non troverà un nuovo apprendista. Il contenuto scaricabile Infinities espande questo finale.[8]
  • Se il giocatore attacca e sconfigge l'Imperatore Palpatine, Kota impedisce a Starkiller di ucciderlo. Starkiller muore mentre assorbe il nuovo attacco dell'Imperatore, ma Kota e i senatori fuggono. L'Imperatore e Fener osservano il cadavere di Starkiller, preoccupati che sia diventato un martire per ispirare la neonata Alleanza Ribelle. Il senatore Organa e gli altri decidono di procedere con la loro ribellione e Leila decide di utilizzare lo stemma di famiglia di Starkiller come simbolo della ribellione. All'esterno, Juno parla a Kota, il quale le dice che tra i pensieri oscuri di Starkiller, Juno stessa era un barlume di luce a cui si era sempre aggrappato fino alla sua morte. Questo è il finale canonico.[9]

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Starkiller: Darth Vader trovò il suo apprendista su Kashyyyk, rapendolo dopo averne ucciso il padre, anch'egli uno Jedi. Vader impiegò anni ad addestrare personalmente Galen nelle tecniche Sith, con prove fisiche al limite della tortura e incoraggiandolo ad abbandonarsi all'odio e alle altre passioni. Notando i suoi progressi nelle vie della Forza, Vader iniziò a mettere alla prova l'apprendista assegnandogli missioni segrete contro i suoi nemici giurati, dandogli il nome in codice Starkiller. Dopo aver completato tutte queste prove, il Signore Oscuro gli diede un nuovo incarico: dare la caccia agli ultimi Jedi della galassia.
  • Dart Fener: Anakin Skywalker protagonista assoluto della saga cinematografica era destinato a essere il Prescelto (il Jedi che avrebbe dovuto sconfiggere tutti i Sith e liberare la Galassia da essi ). All'inizio di Episodio III ebbe degli incubi sulla moglie Padmé: la vedeva morire durante il parto di suo figlio. Palpatine gli fece credere di essere il solo che poteva aiutarlo. Quando Mace Windu cercò di sconfiggere Darth Sidious Anakin gli tagliò la mano e Windu volò giù dalla vetrata infranta. Sidious lo nominò Darth Vader e il suo primo compito fu quello di annientare tutti i Jedi, compreso Obi-Wan. Su Mustafar, Padme cercò di farlo ragionare ma Anakin non volle, e la strozzò con la Forza facendola svenire. Su Mustafar ci fu l'ultimo scontro tra Obi-Wan e il suo ex-apprendista. Ma alla fine Obi- Wan lo fece cadere in un fiume di lava e si bruciò. Venne ritrovato dall'Imperatore e portato nel laboratorio scientifico imperiale, dove le sue parti mancanti come braccia e piedi vennero lentamente ricostruite artificialmente, fu dotato di un'armatura, respiratore artificiale e maschera neri. Quando seppe che Padme era morta, fece a pezzi tutti i droidi presenti e gettò un urlo disperato; da allora vaga per la galassia alla ricerca degli ultimi Jedi sopravvissuti, in particolar modo del suo ex maestro e amico Obi Wan, per potersi vendicare.
  • Palpatine: Darth Sidious fu nominato Cancelliere già nell'Episodio I, con il nome Palpatine. In questo arco di tempo soggiogò tutta la galassia in suo favore e avvicinò Anakin al lato oscuro. In pieno svolgimento delle Guerre dei Cloni Palpatine emanò l'ordine 66, e tutti i Jedi furono sorpresi e uccisi. Trasformando la Repubblica nel primo Impero Galattico, si autonominò suo Imperatore. Ora, insieme all'apprendista Darth Vader, uccide gli ultimi Jedi rimasti.
  • Juno Eclipse: originaria di Corulag (un mondo del Nucleo) decise di frequentare l'Accademia Imperiale e unirsi all'Impero, per guadagnarsi la stima e il rispetto del padre. Studentessa modello e abile pilota, Juno svolse numerose missioni di combattimento nell'Orlo Esterno: i suoi successi e le sue imprese attirarono l'attenzione di Darth Vader che la scelse per guidare un bombardamento contro gli insorti di Gallos. Durante questo assalto devastante Juno si rese conto dell'impossibilità dei nativi di difendersi e dell'imminente massacro che si sarebbe provocato, ma nonostante cominciasse a nutrire dubbi sulla natura dell'Impero, obbedì ugualmente agli ordini per non compromettere la sua carriera. Il pilota fu ricompensata con un incarico speciale da parte del braccio destro dell'imperatore: avrebbe dovuto pilotare la nave di uno dei suoi agenti chiamato con il nome in codice Starkiller. Secondo Rahm Kota è stata lei la scintilla di luce a cui Galen si è aggrappato fino alla fine.
  • PROXY: è un olodroide sperimentale che da molti anni accompagna l'apprendista e ne mette alla prova le abilità: infatti è stato programmato per ucciderlo, assumendo la forma e le abilità di vari nemici (tra cui i Jedi del passato). Su Corellia, si sacrificherà per salvare la vita di Galen.
  • Generale Rahm Kota: prima di entrare a far parte dell'ordine Jedi, Kota si era già confrontato con la realtà della guerra, combattendo nella guerra civile che stava distruggendo il suo mondo natale. Quando la Repubblica invia il maestro Mace Windu a negoziare una soluzione pacifica tra le varie fazioni in lotta, Kota allora diciottenne, stringe una buona amicizia con lo Jedi e decide di seguirlo a Coruscant per essere addestrato nelle vie della Forza. Quando scoppiarono le Guerre dei Cloni, Kota non esitò a scendere in campo e partecipò a diverse battaglie fino a guadagnarsi il grado di generale. Kota aveva subito manifestato dubbi e perplessità sui cloni, non ritenendoli idonei a combattere e per questo motivo se ne sbarazzò sostituendoli con una milizia di soldati scelti. Quando Palpatine emanò l'ordine 66, nessun clone poteva uccidere Kota che riuscì così a salvarsi e a sparire insieme ai suoi uomini. Kota infine divenne un alleato di Bail Organa che gli forniva informazioni sugli obiettivi da colpire per cercare d'indebolire l'Impero.
  • Shaak Ti: una dei pochi membri Jedi ancora sopravvissuti, Shaak Ti si è rifugiata su Felucia; accolta dai Feluciani, è diventata una sorta di maestra per gli abitanti e per la sua nuova apprendista, Maris Brood, su cui affida le speranze della continuità dell'Ordine Jedi.
  • Maris Brood: è l'apprendista di Shaak Ti; quando ancora era una bambina assistette allo sterminio dell'ordine Jedi e fu costretta assieme alla sua maestra a nascondersi su Felucia. Per questo motivo odia profondamente Darth Vader e spera un giorno di potersi vendicare di lui e dei suoi crimini. Maris utilizza un tipo particolare di spada laser: due spade laser corte, montate sulla struttura di una coppia di tonfa.

Cast[modifica | modifica sorgente]

Star Wars: Il potere della Forza vanta di essere uno di quei titoli di videogiochi in cui i personaggi sono creati in base a lineamenti fisici di attori che sono prestati per interpretarli virtualmente; di sotto il cast completo del gioco:

  • Sam Witwer interpreta e doppia il protagonista Starkiller, attore che ha raggiunto la notorietà negli ultimi anni per aver interpretato il villan Davis Bloom alias Doomsday nella celebre serie televisiva americana Smallville e anche per il ruolo di Crashdown in Battlestar Galactica.
  • Matt Sloan, attore e doppiatore, ha già lavorato per diversi titoli della LucasArts in passato, in questo capitolo ha prestato i movimenti fisici e doppiato Darth Vader.
  • Nathalie Cox, attrice e modella, tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Mr. Nice (2010) di Bernard Rose dove ha interpretato la parte de La ragazza dell'oppio. Nel 2009 ha inoltre lavorato con Stuart Hazeldine per la realizzazione del film Exam dove ha interpretato la parte di La bionda. In questo gioco interpreta e doppia la bella pilota imperiale Juno Eclipse.
  • Cully Fredricksen interpreta e doppia il generale Jedi Ramh Kota, tra i lavori più interessanti possiamo citare la partecipazione nel film Nightmare - Nuovo incubo (1994) di Wes Craven dove ha interpretato la parte del guidatore della limousine.
  • Adrienne Wilkinson è un'attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense. Ha lavorato in più di 40 videogiochi diversi, film d'animazione e pubblicità e ha dato la propria voce e lineamenti fisici al personaggio di Maris Brood. Ha interpretato Evi, la figlia di Xena, nell'omonima serie tv.
  • David Collins, doppiatore soprattutto di spot televisivi americani, ha prestato la sua voce e movimenti fisici per il droide PROXY.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato ideato dalla LucasArts, la Pixelux Entertainment e la NaturalMotion Ltd. La Pixelux Entertainment ha la capacità di rendere quasi reali le reazioni degli oggetti e degli sfondi in base all'intensità e all'oggetto che gli si scaglierà contro. La Natural Motion ha invece sviluppato una tecnologia in grado di riprodurre le espressioni del viso degli attori che prestano la voce ai personaggi, nei visi dei personaggi stessi, ottenendo una grafica pressoché realistica. Inoltre è dotato del Euphoria Engine, già utilizzato in GTA IV, capace di rendere ogni movimento del corpo reale.

Secondo i creatori il videogioco "Non riempie semplicemente i vuoti, ma aggiunge una nuova dimensione alla saga. Sarà epocale."[10]

Differenze tra versione per next-gen e old-gen[modifica | modifica sorgente]

La versione next-gen del gioco vale a dire per Playstation 3, Xbox 360 si differenza su alcuni aspetti del gioco in fatto di trama, e sono i seguenti rispetto alla versione old Gen vale a dire per Playstation 2, PSP, Nintendo Wii.

  • Il primo livello di gioco nella versione next-gen si utilizza Darth Vader su Kashyyyk, è un tutorial per imparare i comandi base del gioco, una volta terminato non sarà più possibile rigiocare il livello, mentre sulla old-gen sì.
  • Nella versione old-gen, dopo aver ucciso Karzan Paratus, Darth Vader dà l'ordine a Starkiller di ritornare su Coruscant al tempio Jedi e qua affronta la Sith del passato Darth Phobos.
  • Sempre su Raxus Prime, nella versione old-gen, prima di affrontare Karzan Paratus,dovrete affrontare un boss locale che solo dopo essere stato sconfitto, vi dirà dove trovare il Jedi. Nella next-generation questa parte non esiste.
  • Nella versione next-gen il generale Rahm Kota lo si trova ubriaco dopo averlo sconfitto,in un bar sulla città delle nuvole a Bespin. Mentre nella old gen sempre in un bar ma su Nar Shaddaa.
  • La versione old-gen, possiede un totale di 5 livelli bonous nel tempio Jedi, che fanno da percorso durante la storia originale del gioco, anche se nella versione next-gen questi non esistono.
  • Nella versione old-generation Kota organizza un incontro con il senatore Garm Bel Iblis su Bespin :questi però viene catturato da Chop'aa Notimo,un boss della malavita. Sulla next-gen pure questa parte non esiste.

Uscita[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco è stato rilasciato il 16 settembre 2008 negli Stati Uniti, il 17 settembre in Europa e in Australia e il 19 settembre in Italia.[1][2] Il gioco ha venduto 1.5 milioni di copie in una settimana divenendo uno dei titoli di maggior successo della serie di Star Wars. Nel febbraio del 2009 il produttore ha dichiarato di aver venduto 5.7 milioni di copie.[11] Durante i VideoGamesAwards 2009 è stato annunciato da LucasArts il seguito di questo gioco; l'uscita è prevista per il 26 ottobre 2010.

Ultimate Sith edition[modifica | modifica sorgente]

In merito al successo dell'edizione originale, LucasArts ha prodotto un'edizione per collezionisti solo per Playstation 3, Xbox 360, PC Windows e Mac OS X dal titolo Ultimate Sith edition uscita in commercio il 6 novembre 2009, che contiene oltre alla trama originale del gioco, tre livelli d'estensione DLC dai titoli Tempio Jedi, Tatooine e Hoth, questi tre livelli aggiuntivi sono stati rilasciati a pagamento sui corrispettivi servizi online delle due console PSN e Xbox Live, per i possessori dell'edizione originale del gioco. Inoltre questa versione alternativa permette di sbloccare 3 nuovi vestiti per il protagonista.

  • Il livello tempio Jedi, consiste nel recarvi su Coruscant ,presso il vecchio e in rovina tempio dei Jedi e scoprire di più sulle origini del protagonista.
  • Il livello di Tatooine è ambientato subito dopo aver scelto il finale cattivo, dove in versione Sith Tusken vi recherete sul pianeta deserto, andando prima al palazzo di Jabba the Hutt per avere informazioni su dove si nasconde il Jedi Obi Wan Kenobi con il fine di eliminarlo.
  • Il livello di Hoth, giunti sul pianeta di ghiaccio con un'armatura e maschera simile a quella del vostro vecchio e defunto maestro Darth Vader, dovrete cercare la base ribelle e trovare proprio il figlio dell'ex Jedi ovvero Luke Skywalker, sconfiggerlo e in seguito portarlo al lato oscuro della Forza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) The Force Will Be Unleashed on September 16 in LucasArts.com. URL consultato il 3 settembre 2008.
  2. ^ a b c d Date di uscita per (EN) Star Wars: The Force Unleashed in teamxbox.com. URL consultato il 3 settembre 2008.
  3. ^ Overview in Star Wars: The Force Unleashed, LucasArts. URL consultato l'8 marzo 2008.
  4. ^ Star Wars: The Force Unleashed -- Ultimate Sith Edition, IGN. URL consultato il 1º gennaio 2010.
  5. ^ Chris Faylor, Star Wars: The Force Unleashed 2 Revealed, Shacknews, 12 dicembre 2009. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  6. ^ Randolph Ramsay, Star Wars: The Force Unleashed Updated Impressions, GameSpot, 16 maggio 2008. URL consultato il 20 maggio 2008.
  7. ^ A New Chapter: The Story of The Force Unleashed in Star Wars: Force Unleashed, GameTrailers, 12 giugno 2008. URL consultato il 15 giugno 2008.
  8. ^ Tor Thorsen, Force Unleashed unleashing more DLC, Sith Edition, Gamespot, 24 luglio 2009. URL consultato il 25 luglio 2009.
  9. ^ Starkiller (Darth Vader's Secret Apprentice) in Databank, Lucasfilm. URL consultato il 6 novembre 2009.
  10. ^ (EN) Paul Newcombe, Star Wars: The Force Unleashed - Paul harbours dark ambitions in Play.tm, 24 maggio 2008. URL consultato il 31 dicembre 2008.
  11. ^ Ottimi risultati per Il Potere della Forza, Spaziogames, 11 febbraio 2009. URL consultato il 17 febbraio 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]