Star Wars: TIE Fighter

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Star Wars: TIE Fighter
Tie Fighter (videogioco).png
Schermata della plancia di un Tie Fighter
Sviluppo Totally Games
Pubblicazione LucasArts
Ideazione Lawrence Holland, Edward Kilham
Data di pubblicazione 1994, 1995
Genere Simulatore di volo
Tema Guerre stellari
Modalità di gioco Singolo giocatore
Piattaforma MS-DOS, Mac OS, Windows
Supporto Floppy disk / CD-ROM
Requisiti di sistema MS-DOS 5.0, CPU 386DX a 33 MHz, 4 MB di memoria RAM, scheda grafica VGA a 256 colori, scheda audio a 16 bit
Periferiche di input Tastiera; mouse o joystick
Espansioni Defender of the Empire
Enemies of the Empire
Preceduto da Star Wars: X-Wing
Seguito da Star Wars: X-Wing vs. TIE Fighter

Star Wars: TIE Fighter, meglio noto come TIE Fighter, è un videogioco di fantascienza pubblicato da LucasArts nel 1994 per MS-DOS, ambientato nell'universo di Guerre stellari. Questo simulatore di volo spaziale è il seguito ideale di Star Wars: X-Wing. In questo titolo il giocatore pilota i caccia TIE dell'Impero, in una serie di campagne.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è ambientato nel periodo di tempo che va dalla battaglia di Hoth, vista all'inizio di L'Impero colpisce ancora, e la battaglia di Endor presente alla fine di Il ritorno dello Jedi. Il giocatore progredisce nella propria carriera completando missioni di diverso tipo, come ad esempio scortare degli alleati o distruggere i nemici. Le ambientazioni sono diverse: si passa dalla difesa di un cantiere per creazione di una nuova base, a missioni contro l'Alleanza ribelle, fino a battaglie contro pirati spaziali. In una serie di missioni il giocatore deve anche dare la caccia a un ammiraglio rinnegato, Zaarin, che ha preso il controllo delle migliori tecnologie spaziali dell'Impero. Zaarin e altri personaggi del gioco fanno parte dell'Universo espanso di Guerre stellari.

Come specificato in The Stele Chronicles e nella guida strategica al gioco, il personaggio interpretato dal giocatore è Maarek Stele, ripreso diverse volte nell'Universo espanso. Il nome del personaggio tuttavia può essere scelto dal giocatore all'inizio del gioco. Grazie ai successi riportati, Marek alla fine del gioco diventa The Emperor's Reach, un agente di alto livello nei servizi segreti dell'Imperatore Palpatine.

Tra gli incontri notevoli si possono citare l'Imperatore Palpatine a cui il giocatore fa da scorta, Dart Fener con cui vola in una particolare missione, e l'ammiraglio Thrawn, capo della flotta nelle ultime missioni.

Le campagne[modifica | modifica sorgente]

Il gioco originale contiene 7 campagne (chiamate Battle, "battaglie"), composte ciascuna da circa 5-6 missioni:

  • Aftermath of Hoth, in cui si combattono i ribelli fuggiti da Hoth
  • The Sepan Civil War, in cui l'Impero fa da mediatore in una guerra civile
  • Battle on the Frontier, per stabilire un nuovo avamposto spaziale
  • Conflict at Mylok IV, una battaglia contro i pirati
  • Battle for Honor, la caccia a un ufficiale rinnegato
  • Arms race, in cui Zaarin sviluppa una nuova tecnologia
  • Treachery at Ottega, dove bisogna sedare una rivolta di imperiali traditori

L'espansione Defender of the Empire è composta dalle campagne:

  • Strategic Warfare, in cui Zaarin tenta dei sabotaggi
  • T/D Technology, il pilota deve difendere la tecnologia del TIE Defender
  • New threats, il contrattacco verso Zaarin

Le ultime 3 campagne sono presenti nell'espansione Enemies of the Empire:

  • Hunt for Zaarin, la caccia a Zaarin sotto il comando di Thrawn
  • Prelude to Endor, in cui si investiga sui Bothan
  • The Emperor's will, la preparazione alla battaglia di Endor

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

All'interno della cabina di pilotaggio è presente classico HUD, diverso per ogni tipo di caccia, tramite il quale si possono controllare i livelli energetici dei diversi sistemi: armi, motori e scudi (se presenti). L'HUD permette anche, contrariamente a X-Wing, di selezionare diverse componenti delle astronavi maggiori in modo da effettuare attacchi mirati, ad esempio ai generatori degli scudi o ai sistemi d'arma.

Durante le missioni è possibile visualizzare una mappa tridimensionale del campo di battaglia, con il gioco in pausa, in modo da studiare le possibili tattiche utilizzabili. La presenza di piloti di supporto, comandati dal computer, consente di impartire ordini per migliorare l'andamento della missione.

Le missioni consistono in due parti: obiettivi primari necessari per proseguire nel gioco e obiettivi secondari utili per crescere di grado nel servizio segreto dell'imperatore. Alcune missioni sono sotto il diretto comando del servizio segreto, quindi obiettivi primari e secondari coincidono. Alcune campagne sono giocabili in contemporanea, mentre altre, necessarie per lo svolgimento della trama, devono essere giocate in successione.

Sequenze animate collegano le diverse campagne, presentando la nuova ambientazione o introducendo nuovi elementi per la storia.

Dal menu principale del gioco, rappresentato dall'interno di un'astronave, si può accedere oltre che alla sezione delle missioni anche a stanze virtuali in cui è possibile vedere i dettagli tecnici delle navi del gioco (pilotabili o avversarie), rigiocare missioni già completate, addestrarsi nella guida di un caccia attraverso un percorso a ostacoli o rivedere missioni registrate in precedenza, come se fossero dei filmati.

Navi e armamenti[modifica | modifica sorgente]

In ciascuna missione il giocatore pilota un particolare caccia, predefinito tra i seguenti:

  • Caccia TIE, il classico caccia visto nei film
  • Intercettore TIE, un caccia veloce
  • Bombardiere TIE, il bombardiere visto nel campo di asteroidi di L'Impero colpisce ancora
  • Assault Gunboat (cannoniera d'assalto), un caccia ibrido usato per missioni di interdizione e per catturare avversari, dotato di due cannoni laser, due ionici, due lanciatestate e l'iperguida. I cannoni ionici sono in grado di immobilizzare gli avversari senza distruggerli, l'iperguida consente di saltare nell'iperspazio ovvero in pratica di fuggire dalla missione in corso.
  • TIE advanced, versione migliorata e schermata del caccia guidato da Dart Fener nel primo Guerre stellari; è composto da 4 cannoni laser e con l'iperguida
  • TIE defender, una versione migliorata dei precedenti caccia, è armata di quattro cannoni laser e due ionici, inoltre possiede anche gli schermi e l'iperguida. Nel gioco Tie Fighter ci saranno delle missioni in cui dovrete proteggere i prototipi di TIE Defender.
  • Missile Boat (aggiunta nell'espansione Defender of the Empire), una Assault Gunboat modificata in modo da trasportare decine di missili, armata di un solo cannone laser ma con l'aggiunta di 2 coppie di lanciamissili; nel gioco Tie Fighter è presente anche il Booster (tasto "N") che permette di aumentarle la velocità per qualche minuto.

Tra le navi contro cui si deve combattere sono presenti anche alcune viste nei film: corvette corelliane come quella che trasporta la principessa Leila all'inizio di in Episodio IV, incrociatori imperiali visti in Episodio V e Mon Calamari Cruiser come quelle che attaccano la seconda Morte Nera alla fine di Il ritorno dello Jedi. In una missione si deve anche inseguire un trasporto corelliano: una nave identica al Millennium Falcon di Ian Solo.

Espansioni e riedizioni[modifica | modifica sorgente]

Oltre al gioco principale furono sviluppate due espansioni, sempre su floppy: Defender of the Empire e Enemies of the Empire, ciascuna delle quali aggiunge 3 campagne, e la prima aggiunge anche un nuovo veicolo pilotabile.

Nel 1995 venne pubblicata una Collector's CD-ROM Edition, che comprendeva il gioco originale e le precedenti espansioni. Questa edizione è la prima su CD-ROM e disponibile anche per Mac OS 8; aggiunge migliorie grafiche (la risoluzione è portata a 640x480) e voce digitalizzata a gran parte dei dialoghi.

Nel 1998 la LucasArts pubblicò una versione migliorata per Windows 95, basata sul motore grafico di Star Wars: X-Wing vs. TIE Fighter, all'interno del titolo X-Wing Collector's Series. Questa versione abbandona però il supporto per pilotare con il mouse e richiede un joystick.

Profilo tecnico[modifica | modifica sorgente]

La versione originale aveva un motore grafico che si distingueva da quello del precedente Star Wars: X-Wing. Oltre al miglior livello di dettaglio, è utilizzato un sistema per la resa delle superfici chiamato gouraud shading, mentre nella versione Collector's series le superfici utilizzano il texture mapping grazie al motore grafico di X-Wing vs TIE Fighter.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Guerre stellari Portale Guerre stellari: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerre stellari