Stanno tutti bene - Everybody's Fine
Stanno tutti bene - Everybody's Fine (Everybody's Fine) è un film drammatico americano del 2009, scritto e diretto da Kirk Jones, nel quale recitano Robert De Niro, Kate Beckinsale, Drew Barrymore e Sam Rockwell. È il remake dell'omonimo film di Giuseppe Tornatore. In Brasile, Giappone e Russia il film è stato distribuito solo nella versione home video.
Indice |
Trama [modifica]
Frank Goode è un pensionato che è diventato vedovo da circa 8 mesi. È il padre di Amy, Rosie, Robert e David, i quali hanno più di 30 anni e vivono ciascuno in una città diversa degli Stati Uniti. Frank è ammalato di fibrosi polmonare perché ha respirato per molti anni le polveri di PVC quando lavorava per una ditta che rivestiva i cavi elettrici e telefonici. L'anziano è anche malato di cuore ed è costretto a prendere ogni giorno delle medicine e non può agitarsi.
Frank sta preparando la casa per accogliere i figli che verranno a fargli visita per il giorno del ringraziamento. È la prima volta che i figli torneranno dopo la morte della madre, quando all'improvviso ognuno di loro telefona al padre dicendo che non potrà essere a casa per tutta una serie d'imprevisti.
Frank decide così di viaggiare per gli Stati Uniti e andare personalmente a casa di ognuno dei suoi figli, ignorando i consigli del medico.
La prima fermata del viaggio è a New York City dove vive David, l'ultimo figlio di Frank. David è un pittore e aveva comunicato al padre di essere stato invitato a un'importante mostra d'arte proprio nel giorno del ringraziamento. Frank bussa al citofono di David ma nessuno è in casa. Dopo aver aspettato per tutta la notte all'ingresso del palazzo, Frank lascia sotto il portoncino di David una delle quattro lettere che aveva preparato per ciascuno dei suoi figli. Mentre si allontana dall'edificio, l'anziano nota che un negozio di arte moderna ha esposto un quadro di David in vetrina.
Frank va a Chicago dove vive la figlia Amy. Amy era stata costretta a rinunciare alla cena con il padre perché suo figlio Jack era malato e non c'era nessuno che potesse prendersi cura di lui. Amy è una dirigente di un'agenzia pubblicitaria e cerca di nascondere al padre che il suo matrimonio è fallito e che adesso è fidanzata con un collega di lavoro. Frank si accorge che la figlia gli ha nascosto la verità dopo aver visto che il nipote Jack è in perfetta salute e che non va d'accordo con il padre naturale. Amy inventa una scusa per allontanare il padre sostenendo che deve partire per un importante viaggio di lavoro e che non ci sarà nessuno a tenergli compagnia in casa. In realtà, Amy deve partire per il Messico perché David è in prigione dopo essere stato trovato in possesso di droga.
Da quel momento, iniziano una serie di telefonate tra ciascuno dei figli e si scoprono alcuni episodi spiacevoli delle loro vite. Ognuno dei fratelli promette di non rivelare al padre che David è in una prigione messicana, in modo da evitare che lo stress e il dispiacere possano causare altri problemi alla salute del genitore.
Frank viaggia fino a Denver per far visita al figlio Robert. Frank è sempre stato convinto che suo figlio è il direttore un'orchestra sinfonica, ma scopre che gli ha mentito perché in realtà è un percussionista e che quindi ha dovuto accontentarsi di quel poco che gli ha offerto la vita. Robert rassicura il padre di essere una persona felice ed è soddisfatto di quello che è diventato, ma il suo nervosismo e le risposte compiacenti rivelano il contrario. Il musicista annuncia al padre che il mattino seguente deve partire per una tournée in Europa e che non può ospitarlo. Robert telefona alle sorelle Amy e Rosie e si scopre così che la tournée era una scusa per evitare di parlare dei suoi fallimenti con il padre. Amy rivela che David è stato ricoverato in un ospedale messicano per avere ingerito alcool e droga.
Frank decide di spostarsi a Las Vegas dove vive e lavora la figlia Rosie. Durante il tragitto dal Colorado al Nevada, alla stazione dei treni un balordo aggredisce Frank e gli distrugge il contenitore con la medicina per il cuore. Frank riesce a malapena a recuperare il frammento di qualche pillola e si rende conto che dovrà rientrare presto a casa perché non può rimanere senza farmaci. Oltre a questo, Frank perde l'ultimo treno per Las Vegas perché non ha calcolato il fuso orario e arriva dalla figlia con molte ore di ritardo. Rosie è una ballerina in forte difficoltà economica che ha nascosto al padre di essere una madre single. Non ha comunicato al padre nemmeno la sua omosessualità perché ha sempre pensato che il genitore non sarebbe stato in grado di comprendere la sua scelta. Durante la serata a cena con Rosie, Frank intuisce con dispiacere che la figlia gli ha tenuto nascosto la verità sul neonato e ascolta per caso una telefonata nella quale una voce maschile invita Rosie ad andarsene dall'appartamento in cui alloggia. Frank decide alla fine di tornare a casa il mattino seguente.
Frank vuole tornare a casa in aereo e rassicura Rosie che andrà tutto bene, anche se è la prima volta che vola. Appena imbarcato, Rosie telefona ad Amy per avere notizie di David e scopre che il fratello non è ricoverato né incarcerato. Attraverso un impiegato dell'ambasciata americana in Messico, Amy sta cercando di capire cosa sia successo esattamente.
Durante il volo Frank è nervoso e sconsolato perché ha scoperto che i figli sono infelici e non hanno avuto il coraggio di raccontargli la verità. Intanto comincia ad avvertire dei dolori al petto perché non sta assumendo i farmaci per il cuore e, dopo qualche minuto, subisce un arresto cardiaco e sviene. Mentre è svenuto, Frank sogna i suoi figli ancora bambini che gli raccontano la verità sulle loro vite. Affermano di essere stati costretti a mentire perché non volevano ferire i sentimenti del padre e deludere le sue aspettative dopo tutti i sacrifici che aveva fatto per loro.
Frank si risveglia all'ospedale e tutti i figli, tranne David, sono al suo capezzale. Dopo molte insistenze, Frank scopre che David era caduto in una profonda depressione dopo la morte della madre e che Amy non aveva voluto dirgli che in realtà stava partendo per il Messico dove avrebbe scoperto che il fratello era morto di overdose. Inoltre David, prima di allontanarsi da New York City, aveva disimpegnato l'appartamento e venduto tutte le sue cose.
Dopo qualche giorno Frank viene dimesso dall'ospedale e torna a New York City per comprare il quadro di David che aveva visto al negozio di arte moderna. La titolare del negozio dice che conosceva David e che le raccontava di essere diventato un artista grazie al padre. La donna mostra un altro quadro di David che raffigura un paesaggio con dei pali pieni di cavi elettrici e telefonici. Frank capisce David amava profondamente suo padre e che gli era grato per tutti i sacrifici compiuti per mantenere la famiglia e permettere ai figli di seguire i loro sogni.
Il film finisce con tutta la famiglia di Frank riunita per la festa di Natale e che ricorda i bei momenti con i parenti morti, a differenza di quanto avviene nel film originale girato da Giuseppe Tornatore.
Produzione [modifica]
La maggior parte delle scene sono state girate tra il Connecticut e New York City, mentre alcune sequenze sono state riprese all'Università di Yale a New Haven.
Distribuzione [modifica]
Il film è uscito negli Stati Uniti il 4 dicembre 2009, mentre in Italia è stato distribuito con circa un anno di ritardo, il 12 novembre 2010.
Incassi [modifica]
In tutto il mondo il film ha avuto un incasso complessivo di $16.271.920 americani.[1] In Italia il film ha incassato € 1.486.761.[2]
Colonna sonora [modifica]
Il cantautore britannico Paul McCartney ha composto per questo film la ballata (I Want to) Come Home, candidata al Golden Globe per la migliore canzone originale.
Riconoscimenti [modifica]
Il film è stato candidato ai GLAAD Media Awards 2010 per la categoria "Miglior film per la grande distribuzione". Robert De Niro ha vinto il premio come miglior attore all'Hollywood Film Festival.
Note [modifica]
- ^ (EN) Everybody's Fine. Box Office Mojo. URL consultato in data 13-12-2010.
- ^ . movieplayer.it. URL consultato in data 13-12-2010.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Sito ufficiale
- (EN) Scheda su Stanno tutti bene dell'Internet Movie Database
|
|