Stanisław Dziwisz
| Stanisław Dziwisz cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Sursum corda | |
| Titolo | Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo |
| Incarichi attuali | Arcivescovo di Cracovia |
| Incarichi ricoperti | Segretario particolare del Sommo Pontefice Prefetto aggiunto della Casa Pontificia |
| Nato | 27 aprile 1939 |
| Ordinato sacerdote | 23 giugno 1963 dal vescovo Karol Wojtyła (poi papa Giovanni Paolo II) |
| Consacrato vescovo | 19 marzo 1998 da papa Giovanni Paolo II |
| Elevato arcivescovo | 29 settembre 2003 |
| Creato cardinale | 24 marzo 2006 da papa Benedetto XVI |
Stanisław Dziwisz (Raba Wyżna, 27 aprile 1939) è un arcivescovo cattolico e cardinale polacco.
È stato membro della Prefettura della Casa Pontificia, molto noto per i suoi quarant'anni di servizio in veste di segretario particolare di papa Giovanni Paolo II; Dziwisz era stato ordinato vescovo durante tale periodo. Papa Benedetto XVI lo ha nominato arcivescovo di Cracovia, servizio che in precedenza aveva svolto papa Giovanni Paolo II.
Indice |
Biografia[modifica]
Nato in un piccolo comune presso Cracovia, Dziwisz studiò nel seminario locale. Terminati gli studi teologici, Dziwisz fu ordinato il 23 giugno 1963 presbitero dal vescovo ausiliare di Cracovia, Karol Józef Wojtyła. Wojtyła volle Dziwisz nello staff come segretario privato durante il suo servizio prima come vescovo ausiliare e in seguito come arcivescovo. Quando Wojtyła lasciò Cracovia in seguito alla sua elezione al soglio pontificio, Dziwisz continuò il proprio servizio come prete diocesano, fino a quando non fu richiamato di nuovo come segretario privato, nel Palazzo Apostolico all'interno della Città del Vaticano.
Dziwisz fu nominato vescovo titolare di San Leone (che si trova nel territorio di Scandale, in provincia di Crotone) e Prefetto Aggiunto della Prefettura della Casa Pontificia il 7 febbraio 1998. L'ordinazione vescovile avvenne il 19 marzo dello stesso anno; presiedette la consacrazione papa Giovanni Paolo II, assistito dal cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato e dal cardinal Franciszek Macharski, successore di Wojtyła come arcivescovo di Cracovia.
Il 29 settembre 2003 Stanislaw è stato nominato arcivescovo.
Il 24 marzo 2006 è stato creato cardinale da papa Benedetto XVI.
Prefettura della Casa Pontificia[modifica]
Nella veste di segretario privato di papa Giovanni Paolo II, Dziwisz ha in alcune occasioni emesso dichiarazioni dal Vaticano.
Oltre che di lunga durata, l'intenso rapporto tra il Papa e Dziwisz, ha fatto sì che quest'ultimo condividesse ogni momento della giornata, iniziando dalla messa, celebrata nella cappella privata, fino alla notte, durante la quale il segretario dormiva nella stanza a fianco. Durante il papato di Giovanni Paolo II, la voce del suo segretario è stata probabilmente una delle più influenti in Vaticano.
Il 31 marzo 2005 le condizioni del Papa divennero così gravi da suggerire all'arcivescovo Dziwisz di impartirgli l'Unzione degli infermi. Prima della scomparsa, si dice che Dziwisz lo abbia aiutato a scrivere un messaggio ai suoi collaboratori dove li invitava a non essere tristi, dal momento che lui era sereno ed allo stesso modo dovevano esserlo anche loro.
Papa Wojtyła morì il 2 aprile 2005 e l'arcivescovo Dziwisz, seguendo le regole create da Giovanni Paolo II stesso, dovette abbandonare l'appartamento pontificio prima che quest'ultimo venisse sigillato dal cardinale camerlengo Eduardo Martínez Somalo. Da più parti si ipotizza che Giovanni Paolo aveva sperato di nominare il suo segretario, già arcivescovo, Arcivescovo di Cracovia e, inoltre, di elevarlo al cardinalato, posizione (cardinale e metropolita di Cracovia insieme) che egli stesso aveva ricoperto. Tuttavia il posto non fu vacante in tempo utile, e il ruolo dell'arcivescovo Dziwisz come cardinale e metropolita di Cracovia fu pertanto determinato da papa Benedetto XVI, il 3 giugno 2005 e il 24 marzo 2006.
In occasione della Messa di Requiem dell'8 aprile per papa Giovanni Paolo II, a Dziwisz è stato concesso l'onore di porre il velo di seta bianco sul volto del Pontefice scomparso prima che egli venisse posto nei tre feretri. Ciò costituiva l'ultimo simbolico atto di servizio di Dziwisz.
Arcivescovo di Cracovia[modifica]
Il 3 giugno 2005, papa Benedetto XVI ha nominato Dziwisz successore di papa Giovanni Paolo II all'arcivescovato di Cracovia, in sostituzione dell'arcivescovo Franciszek Macharski, che aveva raggiunto l'età per il ritiro. Da più parti si crede che Benedetto XVI abbia in qualche modo voluto onorare uno degli ultimi desideri del predecessore.
Il pallio è stato imposto al nuovo arcivescovo dal Pontefice il 29 giugno 2005. Il giorno successivo, nell'udienza il Papa si è così rivolto a Dziwisz: Saluto l'arcivescovo Stanisław Dziwisz e i suoi ospiti. Lo ringrazio per tutto ciò che ha fatto per Giovanni Paolo II e per me personalmente. Invoco l'aiuto di Dio sulla sua nuova missione.
Nel concistoro del 24 marzo 2006, Dziwisz è stato creato cardinale. Al card. Dziwisz è stato assegnato il titolo della chiesa di Santa Maria del Popolo, che si trova in Piazza del Popolo.
Genealogia episcopale[modifica]
| Per approfondire, vedi Genealogia episcopale. |
- Cardinale Scipione Rebiba
- Cardinale Giulio Antonio Santorio
- Cardinale Girolamo Bernerio O.P.
- Arcivescovo Galeazzo Sanvitale
- Cardinale Ludovico Ludovisi
- Cardinale Luigi Caetani
- Cardinale Ulderico Carpegna
- Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri Degli Albertoni
- Papa Benedetto XIII O.P.
- Papa Benedetto XIV
- Papa Clemente XIII
- Cardinale Enrico Benedetto Stuart
- Papa Leone XII
- Cardinale Chiarissimo Falconieri Mellini
- Cardinale Camillo Di Pietro
- Cardinale Mieczysław Halka Ledóchowski
- Cardinale Jan Maurycy Paweł Puzyna de Kosielsko
- Arcivescovo San Józef Bilczewski
- Arcivescovo Bolesław Twardowski
- Arcivescovo Eugeniusz Baziak
- Papa Giovanni Paolo II
- Cardinale Stanisław Dziwisz
Onorificenze[modifica]
Onorificenze polacche[modifica]
| Gran Croce dell'Ordine della Polonia Restituta | |
| — 2003 |
Onorigficenze straniere[modifica]
| Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Italia) | |
| «Di iniziativa del Presidente della Repubblica» — 6 marzo 2000[1] |
| Gran Croce dell'Ordine al Merito (Portogallo) | |
| — 2008 |
| Cavaliere di Gran Croce di Onore e di Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) | |
| — 2007 |
| Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) | |
| — 1999 |
| Laurea honoris causa in Dinamiche interculturali e mediazione linguistica[2] | |
| — Università del Salento, 16 novembre 2011. |
Libri scritti[modifica]
Bibliografia[modifica]
- (PL) Kronika Parafii Raba Wyżna T. I, 1835 - 1993, sviluppato Michael Pietrzak, Cracovia - Raba Wyżna 2011.
- T. Chmura, Da Raba Wyżna passando per Cracovia fino al Vaticano. Curriculum vitae di mons. Stanislao Dziwisz, [w:] „Analecta Cracoviesnia” XXX - XXXI 1998 – 1999, s. 9 - 23.
- (PL) Ks. Stanisław Dziwisz mianowany biskupem, [w:] „L’Osserwatore Romano” (edizione polacca), nr 3/1998, s. 66.
- (PL) W. M. Zarębczan, Polacy w Watykanie. Instytucje i urzędy oraz Polacy w nich pracujący. Historia i współczesność, Pelplin 2004, s. 408-409.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Stanisław Dziwisz
Questa voce è inclusa nel libro di Wikipedia Cardinali elettori. - (versione epub)
Note[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
| Predecessore | Segretario particolare del Sommo Pontefice | Successore | |
|---|---|---|---|
| Diego Lorenzi | 16 ottobre 1978 - 2 aprile 2005 | Georg Gänswein |
| Predecessore | Vescovo titolare di San Leone | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jacques Maurice Faivre | 7 febbraio 1998 - 3 giugno 2005 | Víctor Manuel Ochoa Cadavid |
| Predecessore | Prefetto aggiunto della Casa Pontificia | Successore | |
|---|---|---|---|
| nessuno | 7 febbraio 1998 - 3 giugno 2005 | nessuno |
| Predecessore | Arcivescovo di Cracovia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Franciszek Macharski | dal 3 giugno 2005 | in carica |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo | Successore | |
|---|---|---|---|
| Hyacinthe Thiandoum | dal 24 marzo 2006 | in carica |
Controllo di autorità VIAF: 61728029 LCCN: n83069714