Standard J

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Standard J
Lo Standard J-1 esposto al National Museum of the United States Air Force
Descrizione
Tipo aereo da addestramento
aereo postale
Equipaggio 2
Progettista Charles Healy Day
Costruttore Stati Uniti Standard
Data entrata in servizio 1916
Utilizzatore principale Stati Uniti USAAS
Esemplari oltre 1 600
Costo unitario $ 6 000
Sviluppato dal Sloan H (serie)
Altre varianti Lincoln Standard L.S.5
Dimensioni e pesi
Lunghezza 8,10 m (26 ft 7 in)
Apertura alare 13,36 m (43 ft 10 in)
Altezza 3,30 m (10 ft 10 in)
Peso carico 952 kg (2 100 lb)
Propulsione
Motore un Curtiss OXX-6
Potenza 100 hp (74,5 kW)
Prestazioni
Velocità max 116 km/h (72 mph, 62,5 kt)
Tangenza 1 768 m (5 800 ft)
Note dati riferiti alla versione J-1

i dati sono estratti da National Museum of the United States Air Force[1]

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Lo Standard J era il capostipite di una famiglia di velivoli monomotore biplano da addestramento biposto prodotto dall'azienda statunitense Standard Aircraft Corporation negli anni dieci del XX secolo.

Destinato alla formazione dei piloti militari dello United States Army, venne in seguito utilizzato come aereo postale nei primi servizi di posta aerea statunitense.

Tecnica[modifica | modifica sorgente]

La struttura della cellula di un J-1.

Il J-1 era un velivolo di impostazione, per l'epoca, classica; monomotore biposto a velatura biplana e carrello fisso.

La fusoliera era caratterizzata dalla presenza dei due abitacoli separati, aperti, posizionati in tandem. Posteriormente terminava in un impennaggio classico monoderiva e dotato di piani orizzontali controventati.

La configurazione alare era biplano-sesquiplana, con ala superiore, montata alta a parasole, dalla apertura superiore dell'inferiore, montata bassa sulla fusoliera, collegate tra loro da due coppie di montanti verticali per ogni lato, integrati da tiranti in cavetto d'acciaio.

Il carrello d'atterraggio era fisso, molto semplice, montato su una struttura tubolare al di sotto della fusoliera, dotato di ruote di grande diametro collegate da un asse rigido ed integrato posteriormente con un pattino d'appoggio.

La propulsione era affidata ad un motore Curtiss OXX-6, un 8 cilindri a V di 90° raffreddato a liquido in grado di erogare una potenza pari a 100 hp (74,5 kW), posizionato all'apice anteriore della fusoliera ed abbinato ad un'elica bipala in legno a passo fisso.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

Conversione aereo postale di uno Standard J-1.
  • Sloan H (serie) - aereo da addestramento e da ricognizione in produzione dal 1913.
  • Standard H (serie) - designazione assunta dagli Sloan H prodotti dalla Standard.
  • Standard J - prima variante progettata dalla Standard.
  • Standard J-1 - designazione del modello adottato dallo US Army.
  • Standard SJ-1 - designazione assegnata alla successiva produzione dei J-1.
  • Standard JR-1 - aereo da addestramento avanzato destinato al US Army ed aereo postale in servizio nel US Post Office.
  • Standard JR-1B - versione migliorata.
  • Standard SJ - versione da addestramento destinata al mercato civile, conversione dagli SJ-1 e J-1.
  • Sikorsky Standard - variante monoplana ad ala alta a parasole che utilizzava la fusoliera Standard J-1 abbinata ad un'ala di progettazione Sikorsky-Gluhareff.
  • Standard E-4 - variante riprogettata basata sul JR-1B destinata al servizio di posta aerea.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Militari[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti

Governativi[modifica | modifica sorgente]

Stati Uniti Stati Uniti

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Standard J-1 in National Museum of the United States Air Force.
  2. ^ The Illustrated Encyclopedia of Aircraft p.2835
  3. ^ Taylor 1989, p.774

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) AA.VV., United States Air Force Museum Guidebook, Wright-Patterson AFB, Ohio, Air Force Museum Foundation, 1975.
  • (EN) The Illustrated Encyclopedia of Aircraft, Londra, Aerospace Publishing.
  • (EN) David, ed Donald, Encyclopedia of World Aircraft, Ontario, Prospero Books, 1997, p. 854.
  • (EN) Michael John H. Taylor, Jane's encyclopedia of aviation, 2nd Edition, Londra, Studio Editions, 1989, ISBN 0-51710-316-8.

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