Stampa tessile

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La stampa tessile è un processo di applicazione del colore su pezze di tessuto per ottenere disegni definiti. I tessuti vengono stampati con coloranti che penetrano e si fissano alle fibre tessili in modo che risultino resistenti al lavaggio e alla frizione. A differenza della tintura, dove il tessuto viene colorato per immersione in modo uniforme con un solo colore, nella stampa uno o più colori vengono applicati solo su alcune parti seguendo uno schema preciso.

Tradizionalmente i tipi di stampa sono quattro:

  • Stampa diretta: è il tipo di stampa più comune, le sostanze coloranti che vengono stampate contengono già i mordenti e fissativi necessari a farle permanere sul tessuto, il disegno viene impresso direttamente, anche in più passaggi, in modo permanente.
  • Stampa con mordente: il disegno viene stampato con un mordente sul tessuto prima di tingerlo, il colore aderisce solo nei punti in cui era stato stampato il mordente.
  • Stampa a riserva: il disegno viene stampato sul tessuto con cera o altro materiale impermeabilizzante che non lascia penetrare il colore della successiva tintura, come nella tintura a riserva.
  • Stampa a scarico: con agente decolorante viene stampato sul tessuto già tinto un disegno, il decolorante rimuove il colore di fondo solo nella parte stampata creando il disegno per sottrazione.
Stampa su tessuto con blocchi, disegno di William Morris

Storia[modifica | modifica sorgente]

Stampa con blocco di legno, India

La stampa su tessuto con blocchi di legno era conosciuta nell'antichità in Asia, probabilmente originaria della Cina, come metodo per stampare sulla stoffa e successivamente sulla carta. I più antichi esempi ci arrivano dalla Cina prima del 220 e dall'Egitto nel IV secolo. [1] Venne introdotta in Europa dagli Arabi a partire dal XII secolo, veniva usata per stampare tessuti decorativi usati come tappezzeria per il rivestimento delle pareti. I tessuti di alta qualità, estremamente costosi, venivano importati dai paesi islamici.

Anche nel sud e centro America, prima della conquista spagnola, veniva praticata in Perù, Cile e Messico.

Nella seconda metà del XVII secolo i francesi importarono, dalle loro colonie sulla costa est dell'India, coloranti blu e bianchi resistenti all'acqua, insieme alle conoscenze tecniche per produrre una stampa lavabile. Fu un francese ad aprire in Inghilterra, nel 1671, il primo laboratorio di stampa su tessuto. Sulla fine del secolo questa tecnica si diffuse in tutta Europa dalla Germania, dove il distretto di Amburgo era famoso per la stampa su tela di lino, alla Svizzera, all'Austria.

La tecnica di lavorazione della stampa a ruggine, prodotto tipico della Romagna, è molto antica; si pensa che risalga al XVIII secolo.

Metodi di stampa[modifica | modifica sorgente]

Blocco di legno intagliato per stampa tessile
  • a mano con blocchi di legno
  • a macchina con blocchi (Perrotine)
  • con lastra metallica
  • rotativa
  • stencil

Stampa a mano con blocchi di legno[modifica | modifica sorgente]

Questo metodo, oggi considerato il più artistico, è il più antico e semplice sistema di stampa. La stampa si applica con un blocco di legno su cui viene intagliato il disegno, occorre un blocco diverso per ogni colore del disegno.

Stampa con lastra di rame[modifica | modifica sorgente]

La stampa con lastra di rame incisa fu praticata per la prima volta da Thomas Bell in Inghilterra nel 1770. La prima pressa usata fu una normale pressa da tipografia. Divenne velocemente obsoleta con lo sviluppo di quella rotativa.

Stampa rotativa[modifica | modifica sorgente]

Cilindri per stampa rotativa su tessuto

Il processo di stampa con un cilindro inciso fu brevettato da Bell nel 1785, solo quindici anni dopo la stampa con lastra, la nuova macchina poteva stampare sei colori alla volta, ma risultava difficile l'allineamento dei sei cilindri. La soluzione del problema da parte di Adam Parkinson di Manchester nello stesso anno portò alla diffusione della stampa su cotone da due a sei colori.

Stencil[modifica | modifica sorgente]

La tecnica dello stencil è antica, viene usata per la decorazione tessile in Giappone da tempo immemorabile e molto più tardi giunse in Europa. La sagoma (maschera) del disegno viene ritagliata in fogli di carta pesante o sottile lamiera metallica, il colore viene applicato con pennello o tampone, a mano o a macchina, sopra il foglio, potendo passare solo negli interstizi, lasciati vuoti dopo aver ritagliato le parti del disegno, lo riproduce identico ogni volta che la maschera viene riposizionata.

La prima macchina per stampare stencil fu brevettata nel 1894 da S. H. Sharp.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ancient Coptic Christian Fabrics from Egypt

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Kadolph, Sara J., ed.: Textiles, 10th edition, Pearson/Prentice-Hall, 2007, ISBN 0-13-118769-4
  • Tozer, Jane and Sarah Levitt, Fabric of Society: A Century of People and Their Clothes 1770-1870, Laura Ashley Press, ISBN 0950891304
  • Fabio Viviani La stampa tessile. Tecnologia e macchine - Tecniche Nuove 2001 ISBN 88-481-1819-4
  • Philip Ball, Colore Biblioteca Universale Rizzoli, 2001 ISBN 8817000728

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]