Stagonolepis
|
Stato di conservazione: Fossile |
|
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Classe | Sauropsida |
| Ordine | Aetosauria |
| Famiglia | Stagonolepididae |
| Genere | Stagonolepis Agassiz, 1844 |
| Specie | |
Stagonolepis era un rettile etosauro della famiglia degli Stagonolepididi, vissuto in Europa (Scozia) nel Triassico superiore, che poteva raggiungere una lunghezza di 3 m.
L'enorme corpo di Stagonolepis era tipico degli etosauri erbivori: le notevoli dimensioni permettevano di contenere il lungo intestino necessario alla digestione del cibo vegetale. Stagonolepis era protetto da una pesante armatura ossea contro gli attacchi degli agili tecodonti carnivori. Il capo era piccolo, rispetto al corpo (25 cm contro una lunghezza totale di circa 3 m). Non esistevano denti nella parte anteriore delle corte mascelle; nella parte posteriore, denti simili a pioli potevano triturare in modo efficiente le sostanze vegetali, quali equiseti, felci e le cicadee, appena evolutesi. Il muso era appiattito, quasi come il grugno di un suino; tale forma era certamente adatta per frugare e scavare nel sottobosco[1].
Note[modifica]
- ^ Palmer, D. (a cura di), The Marshall Illustrated Encyclopedia of Dinosaurs and Prehistoric Animals, London, Marshall Editions, 1999, pp. 63. ISBN 1-84028-152-9
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Stagonolepis
|
|