Stadler GTW 4/12

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1leftarrow.pngVoce principale: Stadler GTW.

Il GTW 4/12 è un modello di automotrice articolata (in tedesco, Gelenktriebwagen) ferroviaria leggera prodotta dalla svizzera Stadler Rail e che è stata studiata per essere impiegata nel trasporto locale. Appartiene alla famiglia delle automotrici articolate GTW ed è prodotto in due versioni: quella a trazione elettrica (EMU) e quella diesel (DMU).

Il costruttore classifica i veicoli GTW sulla base del rapporto tra il numero di assi motori ed il numero totale. Il modello 4/12 si presenta quindi con quattro assi motori, ubicati nella sezione centrale, su un totale di dodici assi. Si tratta in sostanza di due modelli GTW 2/6 il cui accoppiamento centrale è stato sostituito da un intercomunicante.

Indice

Storia[modifica]

Il modello GTW 4/12 è stato concepito agli inizi del XXI secolo riprendendo il progetto dell'automotrice articolata GTW 2/6.

Di questo modello, i primi due convogli a trazione diesel che sono stati costruiti furono quelli richiesti dalla ST[1] nel 2005. Essi entrarono in servizio nei due anni successivi e furono classificati ATR 120.

Nel 2009, Stadler Rail vinse due gare che comportarono la fornitura di questa tipologia di convogli in due regioni italiane:

  • quella indetta da FERROVIENORD per la fornitura di undici treni diesel-elettrici da impiegare sulla ferrovia Monza-Molteno per il servizio suburbano Besana Brianza-Milano Porta Garibaldi.[2][3];
  • quella indetta congiuntamente da ST e da Ferrovie Emilia Romagna che prevede, tra le altre cose, la fornitura di due GTW 4/12, in aggiunta a quelli ordinati nel 2005, da consegnare alla sola società ferroviaria veneta. Questi treni saranno costruiti congiuntamente con l'AnsaldoBreda: la Stadler Rail realizzerà i veicoli di testa dei convogli, l’impiantistica di trazione e degli ausiliari di bordo, i carrelli motori e portanti mentre l'AnsaldoBreda realizzerà le carrozze intermedie, l'allestimento e la composizione finale del treno e la consegna ai gestori presso lo stabilimento di Pistoia.[4]. La gara prevedeva un'opzione per un ulteriore convoglio identico la quale è stata esercitata facendo salire l'ordine a tre convogli[senza fonte].

I modelli acquistati da FERROVIENORD entrarono progressivamente in servizio sulla Monza–Molteno a partire dal 12 settembre 2011[5].

Il 31 luglio dell'anno seguente arrivò a Piove di Sacco la prima unità di quelle spettanti a Sistemi Territoriali, immatricolata come ATR 126.001. Le seconda unità seguì nei mesi successivi e i due mezzi furono presentati al pubblico il 12 dicembre dello stesso anno[6][7].

Versioni[modifica]

Gruppo Immagine Società Anno Quantità Scartamento Trazione
ATR 120
ATR120 Sistemi Territoriali Mestre.JPG
Italia Sistemi Territoriali 2006 2 1435 mm diesel
ATR 125
ATR 125 002 Iseo 20110722.jpg
Italia Trenord 2011 11 1435 mm diesel
ATR 126 Italia Sistemi Territoriali 2012 2 1435 mm diesel

Tecnica[modifica]

Il convoglio del GTW 4/12 è composto da sei moduli: quattro casse - due pilota e due rimorchiate - destinate al trasporto viaggiatori, e due moduli di trazione contenenti l'equipaggio motore, denominati powerpack o drive container.

I moduli motore funzionano anche come appoggio per le casse pilota con le rimorchiate: sono quindi muniti di un corridoio al centro, largo 80 cm, che permette ai viaggiatori di transitare tra le stesse. Le due casse rimorchiate sono invece collegate tra loro da un intercomunicante.

Le quattro casse sono dotate ognuna di un carrello portante. Il loro accesso è garantito da due porte su entrambi i lati; per favorire l'incarrozzamento dell'utenza, esse sono posizionate nella parte a piano ribassato delle casse la quale è posta ad un'altezza di 585 mm rispetto al piano del ferro e copre il 75% dello spazio complessivo a disposizione dei viaggiatori. Come nel caso del modello base, il GTW 2/6, la separazione funzionale tra casse e moduli di trazione è stata studiata allo scopo di ridurre le vibrazioni del motore diesel, migliorando il confort di viaggio dell'utenza.

L'equipaggiamento motore della versione diesel è ridondante. In ognuno dei due moduli motore sono infatti presenti due gruppi di trazione composti da un motore diesel Common rail MAN, un generatore elettrico asincrono, un convertitore di corrente ad IGBT e un motore elettrico, a suo volta asincrono.

Grazie al comando multiplo è possibile accoppiare i convogli tra loro fino ad un massimo di tre unità.

Note[modifica]

  1. ^ http://www.stadlerrail.com/media/uploads/factsheets/GTW_ST_0606_e.pdf
  2. ^ Stadler Bussnang AG. (EN) 19 GTW for Region Lombardy. URL consultato in data 18 settembre 2009.
  3. ^ Brochure ufficiale
  4. ^ Stadler Bussnang AG. Stadler e AnsaldoBreda si aggiudicano la gara per i nuovi treni delle regioni Veneto ed Emilia Romagna. URL consultato in data 8 novembre 2009.
  5. ^ Redazionale, Nuovi treni sulla linea Milano-Lecco, in «Il Giorno», 12 settembre 2011. URL consultato in data 13 settembre 2011.
  6. ^ Marco Bruzzo, Sistemi Territoriali: arrivato il primo ATR 126, in «duegieditrice.it News», 7 agosto 2012. URL consultato in data 8 agosto 2012.
  7. ^ Davide Cester, Nuovi treni veneti, presentato il primo Stadler, in «FOL News», 15 dicembre 2012. URL consultato in data 4 maggio 2013.

Voci correlate[modifica]

Collegamenti esterni[modifica]

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