Stadio Olimpico di Montréal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stadio Olimpico
La grande O
Le Stade Olympique de Montréal Nuit Arriere-Gauche.jpg
Informazioni
Stato Canada Canada
Ubicazione 4549 Pierre de Coubertin Avenue
Montréal, Québec H1V 3N744114
Inizio lavori 28 aprile 1973
Inaugurazione 17 luglio 1976
Copertura Tetto retrattile in Kevlar
Costo 770.000.000 CAD
Mat. del terreno Erba (1976)
AstroTurf (1977-2001)
Astrograss (2002-03)
FieldTurf (2003-05)
AstroTurf (2005-06)
FieldTurf (2007-)
Dim. del terreno Sinistro: 99,06 m (1977), 100,58 m (1981), 99,06 m (1983)
Centro-sinistra: 114,3 m
Centro: 123,14 m (1977), 123,44 m (1979), 123,14 m (1980), 121,92 m (1981), 123,14 m (1983)
Centro-destra: 114,3 m
Destra: 99,06 m (1977), 100,58 m (1981), 99,06 m (1983)
Backstop: 18,90 m (1977), 19,81 m (1983), 16,15 m (1989)
Proprietario Régie des Installations Olympiques (Governo del Quebec)
Progetto Roger Taillibert
Uso e beneficiari
Baseball Montréal Expos (1977-2004)
Football canadese Montreal Alouettes (1976-)
Calcio Montreal Manic Montréal Manic (1981-83)
Montreal Impact Montréal Impact (2012, occasionalmente)
Football americano Montreal Machine (1991-92)
Capienza
Posti a sedere Giochi Olimpici: 68.500
Baseball: 58.739
Football: 66.255
 

Lo Stadio Olimpico di Montréal (fr Stade olympique de Montréal), in Canada, è un impianto sportivo che fu costruito per ospitare i giochi della XXI Olimpiade che si tennero a Montréal. È il primo stadio della storia con tetto retrattile, tecnologia in seguito ripresa per la costruzione di analoghi impianti, soprattutto in Asia e negli Stati Uniti.

Successivamente ai Giochi è diventato lo stadio di casa della squadre di Montréal di baseball professionistico e di football canadese. Da quando gli Expos si sono spostati a Washington nel 2004, diventando i Washington Nationals, lo stadio non ospita più una squadra importante e i problemi finanziari e strutturali derivanti lo hanno portato nella lista degli "elefanti bianchi", espressione che in inglese viene attribuita a beni di grande valore i cui costi non sono compensati dai benefici che danno.

Al momento serve come impianto polivalente da 56 040 posti per eventi speciali (p. es. concerti, fiere internazionali) durante i mesi non invernali e continua a fare da stadio per partite selezionate degli Alouettes de Montréal e per la Grey Cup. La torre inclinata, chiamata La tour de Montréal con i suoi 175 metri è la torre inclinata più alta del mondo e fa parte della World Federation of Great Towers (Federazione mondiale delle grandi torri).

Molti lo considerano uno degli stadi maggiormente riconoscibili al mondo così come uno dei paesaggi più riconoscibili del Canada.

Bene al di sopra del suo preventivo iniziale, lo stadio compiuto è costato 770 milioni di dollari. A tutto il 2006, il costo totale comprendente riparazioni, modifiche ed interessi pagati è salito a 1,47 miliardi di dollari. Sono serviti 30 anni di tasse per pagarne i costi, portandone il soprannome a "Il grande debito" (The Big Owe), un gioco di parole sul soprannome ufficiale di "La grande O" (The big O).

La storia[modifica | modifica wikitesto]

In generale[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio fu progettato dall'architetto francese Roger Taillibert per essere un impianto molto elaborato dotato di un tetto telescopico che sarebbe stato aperto e chiuso da una torre enorme alta 175 metri (574 ft), la struttura inclinata più alta del mondo, 6 metri più alta del Washington Monument ed il sesto edificio per altezza a Montréal.

La piscina olimpica si trova sotto questa torre. Alla base di una torre in un edificio simile per costruzione alla piscina olimpica fu collocato un velodromo olimpico, che poi venne convertito nel Biodome di Montréal, un museo naturale coperto. L'edificio fu costruito per essere lo stadio principale dei Giochi della XXI Olimpiade. Nello stadio si tennero vari eventi, tra cui le cerimonie di apertura e di chiusura, le gare di atletica, le finali di football, e qualche evento equestre.

La costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Quando la costruzione era già a buon punto, uno sciopero portò a gravi ritardi nella costruzione della torre. Il tetto rimase in un magazzino in Francia fino al 1982. Fu solo nel 1987, più di un decennio dopo, che sia la torre che il tetto in Kevlar furono ultimati, completando ufficialmente la costruzione dello stadio così come era stato progettato inizialmente.

Il finanziamento dello stadio[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante le proiezioni iniziali del 1970 che prevedevano che i costi di costruzione dello stadio ammontassero a 134 milioni di C$, scioperi e ritardi nella costruzione aumentarono questi costi. Nel frattempo che lo stadio venne inaugurato (in una forma non completa) questi costi salirono a 264 milioni di C$.

Il governo del Québec introdusse una particolare tassa sul tabacco nel maggio del 1976 per aiutare a recuperare i propri investimenti. Fino al 2006 la somma totale dei contributi all'Olympic Installations Board fu per l'8% proveniente dalle tasse sulla vendita delle sigarette. Nel 1976 La "legge speciale sul tabacco del 1976" stabilì una volta che lo stadio fosse stato pagato, la proprietà dell'impianto sarebbe stata restituita alla città di Montréal.

Nel dicembre 2006 il costo dello stadio venne finalmente finito di pagare, nonostante le pianificazioni iniziali prevedessero come scadenza settembre 2006. Il costo totale (incluse riparazioni, restauri, costruzione, interessi ed inflazione) ammontò a 1.5 miliardi di C$. (EN) [1].

Sentito da molti come un "elefante bianco", lo stadio, il cui soprannome ufficiale è "La grande O" (The big O), è stato anche soprannominato "Il grande debito" (The Big Owe), "Il grande oh-oh" (The Big Uh-O) ed "Il grande sbaglio" (The Big Mistake). Nel discorso che annunciava che Montréal avrebbe ospitato le Olimpiadi, l'allora sindaco di Montréal, Jean Drapeau, viene ricordato per aver detto "Le Olimpiadi non possono più avere un deficit come un uomo non può avere un bambino". Questa citazione, oggi famosa, viene spesso parodiata dagli abitanti.

Problemi continui[modifica | modifica wikitesto]

Anche se non completato in tempo per i Giochi, la costruzione per finire la torre è ricominciata negli anni ottanta. Durante questo periodo tuttavia, un grande incendio ha danneggiato la torre e successivamente, nel 1986, un grosso pezzo della torre cadde sul campo da gioco durante una partita di baseball.

Nel 1987 venne installato un tetto ritrattabile di Kevlar di colore arancione, che finalmente completava lo stadio con un decennio di ritardo. Subito dopo essere stato installato si strappò in parecchie occasioni a causa di un difetto di progettazione. Nei mesi che seguirono subì ulteriori strappi e ogni volta che pioveva, le "scuciture" facevano addirittura entrare l'acqua giù nello stadio.

A causa dei reclami sul fatto che era uno stadio misero per il baseball, lo Stadio Olimpico fu ristrutturato nel 1991, e vennero rimossi 12 000 posti per le partite degli Expos.

Il tetto blu

L'8 settembre di quell'anno, le travi di sostegno si spezzarono in un sol colpo e fecero cadere sul marciapiede esterno una lastra di cemento da 55 tonnellate. Non ci furono feriti ma gli Expos dovettero spostare le ultime 13 partite in casa di quel campionato in altre città. Per la stagione 1992, venne deciso di mantenere chiuso il tetto tutte le volte. Il tetto di kevlar venne rimosso nel maggio 1998 trasformando così lo stadio in uno stadio all'aperto per tutta la stagione 1998. Successivamente nel 1998 venne installato un tetto fisso, blu opaco, da 26 milioni di C$ che non si apriva.

Nel gennaio 1999, una parte di tetto di 350 metri quadrati collassò gettando ghiaccio e neve sugli operai che stavano preparando l'annuale Salone dell'Auto di Montréal (Le salon international de l'auto de Montréal). Ciò ha indotto l'esposizione automobilistica a lasciare lo stadio olimpico per sicurezza. Riparato ancora una volta, il tetto è stato modificato per reagire meglio alle condizioni invernali. L'OIB ha installato una rete di tubi per fare circolare acqua riscaldata sotto il tetto per sciogliere la neve. Malgrado queste contromisure il suolo dello stadio rimane al chiuso durante i mesi invernali. Gli appaltatori, i fornitori e gli ingegneri del tetto ora sono stati denunciati per i guasti del tetto.

La condizione dello stadio è stata di grave sofferenza all'inizio del XXI secolo. Durante gli ultimi anni degli Expos a Montréal si ricoprì di un particolato carbonioso. Gran parte del calcestruzzo si è scheggiato, macchiato e sporcato.

Oggi lo stadio è chiuso per i quattro mesi d'inverno perché i vigili del fuoco sono preoccupati per il fatto che il tetto non sia in grado di sostenere il peso della neve. Nel marzo 2006 venne preso in considerazione la sostituzione con un terzo tetto.

A causa della sua costosa manutenzione, dei continui problemi strutturali e persa la sua funzione principale di stadio di baseball di una serie professionistica, di recente è stata presa in considerazione l'idea di demolire lo stadio. È stato stimato che la demolizione verrebbe a costare 500 milioni di dollari, a causa della complessità della struttura e della sua vicinanza alla metropolitana.

L'utilizzo post-olimpico[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadio Olimpico

Football[modifica | modifica wikitesto]

I Alouettes de Montréal della Canadian Football League sono diventati i principali utilizzatori dello stadio del dopo-Olimpiadi da quando vi spostarono le loro partite in casa durante la stagione 1976 fino al 1986. La squadra di football ritornò brevemente per le stagioni 1996 e 1997 ma oggi seguita ad usarlo solo per alcune partite della regular season (stagioni regolari, cioè senza considerare i play-off) e per le partite in casa nei play-off. Lo stadio ospita anche partite della Grey Cup: vi si tenne il campionato CFL nel 2001 e nel 2008. Lo stadio detiene il record del quinto posto per "folla" nella storia della CFL, che include due regular season e tre partite della Grey Cup. il record per partita singola è di 69 093 spettatori ed è stata giocata il 6 settembre 1977 tra gli Alouettes ed i Toronto Argonauts.

Nel 1991 e nel 1992 ospitò i Machine de Montréal della World League of American Football. Ciò significa che ospitò anche la World Bowl II il 6 giugno 1992 nella quale i Sacramento Surge superarono gli Orlando Thunder per 21-17 davanti a 23789 tifosi.

Baseball[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977 lo stadio divenne il campo per le partite in casa dei Expos de Montréal della National League nel quale giocarono regolarmente le loro 81 partite all'anno ogni estate finché la società non si spostò a Washington, D.C. dopo la stagione 2004. Il 14 aprile 1977 si giocò la primissima partita di baseball nello stadio. Davanti a 57 592 persero 7-2 contro i Philadelphia Phillies. Gli Expos giocarono in casa cinque partite dei play-off nel 1981, due contro i Philadelphia Phillies e tre nella National League Championship Series contro i Los Angeles Dodgers. Il 19 ottobre 1981 gli Expos persero la decisiva quinta partita che finì 2-1 per i Dodgers al nono inning su home-run di Rick Monday. Nel 1982 il Major League Baseball All-Star Game si giocò allo Stadio Olimpico davanti a 59 057 tifosi, record dello stadio per quanto riguarda il baseball. Prima della stagione 1992 venne fatta una revisione importante sulla configurazione dello stadio. La nuova disposizione portò i tifosi più vicino all'azione e ridusse la capienza a 46000. Il 29 settembre 2004 gli Expos giocarono la loro ultima partita a Montréal perdendo 9-1 contro i Florida Marlins davanti a 31395 tifosi.

Un sedile giallo al livello 300 ricorda il fuori-campo da 163 metri (534 piedi) di Willie Stargell.

Il tetto è a soltanto 53 metri (173 piedi e 4 pollici) al di sopra del campo di gioco. Di conseguenza, nel baseball, un gran numero di "pop-up" e di fuori-campo lunghi hanno colpito il tetto dall'inizio delle partite il che ha reso necessario verniciare di arancione delle linee sul tetto per dividere le palle in "foul" (quelle uscite dal campo) dalle palle buone (quelle valide ed ancora in gioco).

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio olimpico detiene il record per presenze di tifosi ad una partita di calcio in Canada. Alla finale di calcio delle Olimpiadi estive del 1976, 72.000 persone sono state testimoni della vittoria per 3-1 della Germania Est sulla Polonia.

Lo stadio ha fatto da casa anche alla squadra di calcio dei Montréal Manic dal 1981 al 1983. Una partita dei play-off del 1981 contro i Chicago Sting attrasse più di 58000 spettatori.

Allo Stadio Olimpico si giocarono molte partite del Campionato mondiale di calcio Under-20 della FIFA del 2007, quelle con più successo per numero di spettatori, facendo due volte il "tutto-esaurito" da 55.800 tifosi. Le partite del torneo si disputarono su una superficie di Field Turf che venne installata proprio per quell'occasione.[1]

Nel 2009 la LFP, la lega calcio francese, decise di far disputare nell'impianto l'edizione 2009 della Supercoppa di Francia.

Dal 2012 viene occasionalmente utilizzato come impianto casalingo dalla squadra dell'Impact de Montréal, squadra iscritta alla MLS.

Altro[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio ha anche vari altri usi.

L'11 settembre 1984, papa Giovanni Paolo II ha partecipato ad un raduno dei giovani con un pubblico di circa 55 000 persone.[2]

Nel 2005, poiché lo stadio non ebbe uso regolare per la sua superficie d'erba artificiale, la superficie di FieldTurf fu venduta per 1 milione di dollari canadesi al BC Place Stadium, stadio coperto con una cupola posto a Vancouver, Columbia Britannica, che verrà usata dai B.C. Lions che giocano in CFL e che sarà il luogo delle cerimonie di apertura e di chiusura dei XXI Giochi olimpici invernali.

Recentemente è stato usato nel 2006 per le cerimonie di apertura e di chiusura della prima edizione dei World Outgames e viene usato regolarmente per altri eventi come l'evento principale del Black and Blue Festival (Festival nero e blu), il Circuit-party gay più grande nel mondo.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è direttamente collegato alla fermata metro Pie-IX della Linea 1 - Verde della Metropolitana di Montréal[3].

Lo stadio di Montréal

Musica[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1977, i Pink Floyd conclusero il loro Animals Tour proprio in questo stadio. Durante la performance, Roger Waters iniziò a cantare Pigs on the Wing 2 ma venne interrotto da uno spettatore che fece esplodere un petardo vicino al palco. Lui smise di cantare e gridò: "Smettila di lanciare fuochi d'artificio e di gridare. Sto cercando di cantare una canzone".

(EN) "Oh, for fuck's sake. Stop letting off fireworks and shouting and screaming. I'm trying to sing a song".

Al che la folla esultò. Lui continuò: "Non mi interessa. Se non vuoi ascoltarla, beh, vaff***! Sono sicuro che c'è un sacco di gente qui che vuole ascoltarla. Quindi perché non te ne stai buono e tranquillo... Se vuoi sparare i tuoi fuochi d'artificio vattene fuori e falli esplodere là. E se vuoi metterti a urlare, va a farlo fuori, ma... Sto cercando di cantare una canzone che certa gente vuole ascoltare".

(EN) "I mean I don't care. If you don't wanna hear it, you know... Fuck you! I'm sure there's a lot of people here who do want to hear it. So why don't you just be quiet... If you wanna let your fireworks off, go outside and let them off out there. And if you wanna shout and scream and holler go and do it out there but... I'm trying to sing a song that some people want to listen to. I want to listen to it!"

E poi andò avanti con la canzone. La situazione continuò a degenerare e durante Pigs (Three Different Ones), Waters guardò incredulo un fan arrampicarsi sulla recinzione che separava il pubblico dal gruppo. Dalla repulsione, Waters sputò in faccia al fan. Verso la fine dello spettacolo il chitarrista e cantante dei Pink Floyd, David Gilmour, abbandonò il palco disgustato, evitando così il bis. In seguito, Waters si è rammaricato delle sue azioni, ed iniziò a lamentarsi per la separazione tra il pubblico e la band. Fu questo che fece venire a Waters l'idea del famoso album, acclamato dalla critica, The Wall. La band non suonò più in questo stadio fino al 1988, dopo che Waters lasciò il gruppo, nel tour di A Momentary Lapse of Reason. In quell'occasione, la performance non ha avuto problemi. In seguito i Pink Floyd tornarono nello stadio nel 1994 per il tour di The Division Bell.

Nel 1977 lo spettacolo venne pubblicato come bootleg, intitolato spiritosamente, Who Was Trained Not To Spit on the Fan ("Chi non si è esercitato a sputare sul fan"). Questo titolo deriva dal testo della canzone Dogs; il testo in realtà dice ""Who Was Trained Not To Spit in the Fan.""

Un mese più tardi, Emerson, Lake and Palmer registrarono e filmarono una performance dal vivo in questo stadio, con un'orchestra. Il tutto venne pubblicato nell'album Works Live; il video è intitolato Live at Olympic Stadium.

Quindici anni dopo, nel 1992, James Hetfield, cantante dei Metallica, si ustionò gravemente un braccio in un incidente pirotecnico che portò il gruppo a concludere anticipatamente il set. In seguito, anche i Guns N' Roses dovettero concludere anticipatamente il proprio concerto, quando il cantante Axl Rose, a seguito di problemi con l'impianto audio, cadde dal palco. Nello stadio scoppiò un tumulto, ci furono dozzine di feriti e la polizia di Montréal dovette calmare i fan arrabbiati.

Altri gruppi musicali hanno suonato in questo stadio, senza avere, però, incidenti. Tra questi The Rolling Stones, U2, e Genesis.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Le scene che riguardano l'M&T Bank Stadium nel film Al vertice della tensione (2002) sono state registrate presso lo Stadio Olimpico.

Nel film Blades of Glory, la fiction sui XX Giochi olimpici invernali, le finali di Pattinaggio di figura a coppie si tenevano nello Stadio Olimpico, benché in realtà fossero state filmate nella Los Angeles Memorial Sports Arena. Il logo dei giochi era l'ascensore dello Stadio Olimpico.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Canadian Press (2007-06-26). Canada ready to party. Sportsnet.ca.
  2. ^ (EN) Il papa in Canada: un viaggio nel cuore (The Pope in Canada: A Journey Into the Heart)
  3. ^ (EN) Stazione Metro Pie IX sul sito ufficiale della Metro di Montréal

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 45°33′28.48″N 73°33′06.39″W / 45.557911°N 73.551775°W45.557911; -73.551775Coordinate: 45°33′28.48″N 73°33′06.39″W / 45.557911°N 73.551775°W45.557911; -73.551775

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Multimedia[modifica | modifica wikitesto]

  • CBC Archives (EN) A clip from 1975 - Stadium architect talks about his design (Una clip del 1975. L'architetto dello stadio parla del suo progetto).
  • CBC Archives (EN) - A look back on the history of the stadium (1999) (Uno sguardo indietro alla storia dello stadio).
Predecessore Casa dei
Expos de Montréal
Successore
Jarry Park Stadium
1969-1976
1977-2004
Condiviso con l'Hiram Bithorn Stadium nel 2003 e 2004
RFK Stadium
2005–oggi
Predecessore Stadio dell'MLB All-Star Game Successore
Cleveland Stadium 1982 Comiskey Park
Predecessore Stadio del Campionato Mondiale del Drum Corps International Successore
Legion Field
1979-1980
1981-1982 Miami Orange Bowl
1983