Stadio comunale (Chiavari)

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Coordinate: 44°18′56.15″N 9°20′14.34″E / 44.315597°N 9.337317°E44.315597; 9.337317

Stadio Comunale di Chiavari
Stadio Comunale di Chiavari (Esterno).jpg
Informazioni
Ubicazione via Aldo Gastaldi, 22
16043 Chiavari (GE)
Italia Italia
Inizio lavori 1932
Inaugurazione 1933
Struttura Quadrilatero
Copertura Tribuna e Distinti
Pista d'atletica Presente
Ristrutturazione 1935, 2005, 2006, 2008, 2010, 2011, 2013
Mat. del terreno Erba sintetica
Dim. del terreno 103 x 62 m
Proprietario Comune di Chiavari
Progetto Comune di Chiavari
Uso e beneficiari
Calcio Entella Virtus Entella
Capienza
Posti a sedere 4 154
Settore ospiti 955
 

Lo stadio comunale di Chiavari (già stadio del Littorio) è il principale stadio di calcio di Chiavari (Ge), dal 1933 sede delle partite interne dell'Entella. Più recentemente (2010) è divenuto anche sede degli incontri casalinghi del Chiavari Caperana.

Capace di 4.154 spettatori (834 in tribuna, 805 in Gradinata Est, 955 negli ospiti e 1.560 in Gradinata Sud),[1] l'impianto è omologato per la Seconda Divisione, e presenta un terreno di gioco in erba sintetica mista naturale, posato nel 2011.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto e la costruzione[modifica | modifica wikitesto]

La necessità della costruzione a Chiavari di un impianto sportivo che ospitasse le partite interne dell'Entella sorse nel 1932, quando la squadra si ritrovò senza campo da gioco, dato che non le era stato rinnovato l'affitto del precedente terreno. Il podestà di allora, Francesco Tappani, si mosse per l'acquisto di un terreno adeguato, su cui fu edificato lo stadio.

La struttura, denominata stadio del Littorio, constava di un campo da gioco disposto in direzione Est-Ovest, di una tribuna scoperta in legno disposta sul lato Nord, con a fianco gli spogliatoi ospitati in un fabbricato di mattoni. Venne inaugurato il 29 ottobre 1933, alla settima giornata di andata della Prima Divisione, con un incontro con l'Albenga terminato 1-1.

I primi anni[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto venne radicalmente modificato già nei primi anni di vita, e nel 1935 assunse la connotazione che avrebbe mantenuto nel tempo, con la disposizione del terreno da gioco in direzione Nord-Sud e la costruzione dell'attuale tribuna coperta ad Ovest. La nuova inaugurazione avvenne il 10 marzo 1935, alla sesta giornata di ritorno della Prima Divisione, ospite la Sanremese, protagonista di un pareggio per 1-1.

L'impianto venne sfruttato ininterrottamente dall'Entella fino alla sospensione bellica dei campionati, ospitando anche gli allenamenti della Nazionale italiana in occasione della preparazione alle amichevoli internazionali contro la Croazia e la Spagna (1942), disputatesi a Genova.

Al termine del conflitto fu per un breve periodo utilizzato come campo base da un contingente dell'Esercito inglese di stanza a Chiavari, prima di essere nuovamente adibito al calcio. A causa dello scoppio di un ordigno durante il bombardamento del 12 maggio 1944 si rese necessario un intervento straordinario al terreno di gioco, ma grazie all'opera del sindaco Enrico Colomba Sannazzari lo stadio Comunale (come venne ribattezzatto nel 1945) fu pronto per il primo campionato post-bellico. Solamente per quella stagione, l'impianto fu sede anche degli incontri casalinghi della Lavagnese.

Dal dopoguerra agli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

La crescente presenza di pubblico allo stadio portò negli anni sessanta all'allestimento, ai piedi della tribuna, del Parterre (posti in piedi scoperti). Negli anni settanta vi fu invece la costruzione di un terzo settore scoperto, la Gradinata Est.

È in questi anni che il Comunale registra le maggiori affluenze di pubblico della sua storia: sia il 20 settembre 1970 in occasione della seconda giornata di andata della Serie C (Entella-Genoa 0-2) che il 14 agosto 1976 per un'amichevole estiva (Entella-Inter 0-4) si toccarono i 5.000 spettatori.

Stadio Comunale di Chiavari (Tribuna).jpg

Negli anni novanta l'introduzione di nuove normative sulla sicurezza e il decremento del pubblico portarono alla soppressione del Parterre, mantenendo i soli due settori della Tribuna e della Gradinata Est.

Gli interventi degli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

La tribuna dello stadio nel 2008

Dopo essere rimasto inutilizzato per una stagione, in seguito al fallimento dell'Entella nel 2001, lo stadio Comunale fu oggetto di diversi interventi di ristrutturazione. Nel 2006 venne costruita una pista di atletica attorno al campo, ed il manto erboso venne sostituito da uno in erba sintetica. Nel 2008, invece, la promozione dell'Entella in Serie D portò ai lavori di omologazione dell'impianto per questa categoria, fissandone la capienza massima in 1500 spettatori, equamente divisi tra tribuna e Gradinata Est (adibita così a settore ospiti).

Il 25 ottobre 2009 è apparso per la prima volta in diretta tv nazionale, quando le telecamere di Rai Sport Più hanno ripreso l'incontro dell'ottava giornata di andata di Serie D disputato con il Savona, vinto dai padroni di casa per 2-1. Nel 2010 lo stadio Comunale è stato selezionato per la prima volta per ospitare partite del Torneo di Viareggio.

Dal 2010: la gestione alla Virtus Entella[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010, complice il ripescaggio in Seconda Divisione e i derivanti lavori per l'omologazione, il Comune di Chiavari ha concesso in gestione l'impianto direttamente alla Virtus Entella. Da qui una prima ristrutturazione, che ha permesso la deroga di un anno da parte della Lega Pro ad ospitare le partite interne. Da quella stagione, anche il Chiavari Caperana ha utilizzato lo stadio Comunale come sede degli incontri casalinghi.

Nel 2011, scaduta la deroga concessa l'anno precedente dalla Lega Pro, si è proceduto con nuovi lavori volti all'omologazione definitiva per la Seconda Divisione con una spesa pari a 2 milioni di euro a carico del presidente Gozzi.[2] Su progetto dell'Ingegner Cristiano Riccamboni l'impresa edile Fiumanò ha provveduto ad ampliare la gradinata Est ad una capienza di 800 spettatori, ed a costruire un nuovo settore scoperto, la Gradinata Nord capace di ospitare 955 spettatori, utilizzata come nuovo settore ospiti. In questo modo la capienza complessiva dello stadio Comunale è stata portata a 2510 spettatori[3], il minimo per la categoria. Contestualmente si è proceduto al restauro della tribuna ed alla costruzione di una nuova sala stampa su progetto dell'Architetto Enrico Rocchi, mentre la ditta Limonta ha steso un nuovo manto in erba sintetica mista naturale.

Nel 2012 lo stadio Comunale è stato dotato di impianto di illuminazione omologato e potrà quindi ospitare gare in notturna.

A settembre il club chiavarese ha dato mandato ancora all'architetto Rocchi di redigere un dettagliato studio sulle possibilità di ampliamento dell'impianto fino a 7500 posti richiesti per la Serie B.[4]

Nell'aprile 2013 il Consiglio comunale ha dato il via libera per la costruzione della Gradinata Sud da 1560 posti che ha portato la capienza dello stadio a 4154 posti,[1] nel rispetto delle norme per la partecipazione alla Prima Divisione e anche, seppure in deroga, alla Serie B.[5] I lavori, affidati ancora una volta all'architetto Enrico Rocchi, hanno preso il via a giugno e sono terminati a metà agosto.[6] Il costo dell'opera è stato di 453 000 euro. Il costo della copertura della Gradinata Est è invece stato a carico dell'Entella. Il Comune ha poi annunciato la realizzazione di un nuovo parcheggio adiacente lo stadio per circa 250 posti auto.[7]

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è raggiungibile in auto percorrendo l'autostrada A12 Genova-Livorno-Rosignano Marittimo, e prendendo l'uscita Lavagna; la distanza dell'impianto dal casello autostradale è di circa 1 km.

Lo stadio Comunale non è distante dalla stazione ferroviaria di Chiavari, che si trova a circa 1500 metri.

L'aeroporto più prossimo è quello di Genova - Sestri, distante 50 km e collegato a Chiavari da tratta autostradale (autostrade A10, A7 e A12) e ferroviaria (attraverso la Stazione di Genova Piazza Principe, raggiungibile dall'aeroporto con un bus navetta).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Comunale ora è un gioiellino
  2. ^ Danilo Sanguineti, Un Comunale da Serie B? in Corriere Mercantile, 27 settembre 2012, p. 13.
  3. ^ IMPIANTI SPORTIVI entella.it
  4. ^ Domenico Marchigiani, Anche la Regione spinge l'Entella in Il Secolo XIX, 27 settembre 2012, p. 26.
  5. ^ Chiavari rifà i campi da calcio
  6. ^ Gradinata sud completata, così sta nascendo il nuovo stadio Comunale
  7. ^ Domenico Marchigiani, Playoff per la B, storica impresa in Il Secolo XIX, 6 maggio 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]