Stadio Città di Arezzo
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| Città di Arezzo | |
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| Informazioni | |
| Ubicazione | Viale Gramsci, 52100 Arezzo (AR) |
| Inizio costruzione | 1961 |
| Inaugurazione | 1961 |
| Copertura | tribuna |
| Pista d'atletica | presente |
| Ristrutturazione | 1992 |
| Superficie terreno | erba |
| Dimensioni del terreno | 105 x 68 m |
| Proprietario | Comune di Arezzo |
| Progetto | |
| Beneficiari | |
| Calcio | |
| Capacità | |
| Posti a sedere | 15.128 |
Lo Stadio "Città di Arezzo" è il principale impianto calcistico di Arezzo.
[modifica] Storia
Edificato nel 1961 in sostituzione del vecchio stadio cittadino, ha, da allora, sempre ospitato le gare interne dell'Associazione Calcio Arezzo, cui è concesso in uso. L'impianto appartiene al comune di Arezzo e, per tale motivo, si è chiamato "Stadio Comunale" fino al 2006. In quell'anno, precisamente il 18 novembre, la giunta comunale della città toscana ne ha modificato il nome in quello attuale.
L'originaria forma dell'impianto era ellittica: si costituiva di una tribuna coperta, l'opposta "Maratona" e due curve, la "Sud", ospitante i tifosi locali, e la "Nord", destinata ai supporter ospiti. Il terreno erboso era interamente circondato da una pista di atletica. L'iniziale capacità dello stadio era di 13.100 posti.
Una prima sostanziale modifica fu eseguita nel 1992, in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II alla Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro (19 e 20 settembre 1992). Soprattutto la tribuna centrale venne rinnovata, permettendo così al Santo Padre la celebrazione di una Messa il giorno conclusivo della visita. In generale l'impianto fu reso maggiormente efficiente sul piano delle infrastrutture e della sicurezza, rinnovando la sala stampa, gli spogliatoi e i corridoi di accesso.
Nel 2004, all'indomani della promozione dell'Arezzo in serie B e per il previsto aumento delle presenze alle relative partite, venne completamente ricostruita la curva Sud. In precedenza, tale settore dello stadio possedeva la forma curvilinea della curva nord e poteva ospitare poco più di 1.500 spettatori. Demolita subito dopo la fine del campionato di Serie C1 2003-04, la curva è stata ricostruita in una nuova versione "all'inglese" (pur priva, per il momento, di copertura), con forma rettangolare e molto più alta della precedente. Ribattezzata dagli ultras amaranto "Curva Lauro Minghelli" (in onore dello sfortunato ex-capitano aretino, deceduto nel 2004 a causa del Morbo di Gerigh), può ospitare 5.000 persone, dando allo spettatore un'ottima visibilità del terreno di gioco anche nei livelli più alti. La "Curva Minghelli" da direttamente sul campo e, per tale motivo, la sua realizzazione ha richiesto la demolizione del tratto della pista di atletica che precedentemente percorreva l'intera ellisse dello stadio. Del resto la pista di atletica non viene più utilizzata da anni (le gare di atletica ad Arezzo sono infatti disputate in un altro impianto, situato in via Fiorentina), se non per L'edificazione della nuova curva ha portato lo stadio all'attuale capienza di 15.128 posti.
[modifica] Infrastrutture
Lo stadio è vicino al centro cittadino ed è facilmente raggiungibile in auto, a piedi o facendo uso dei mezzi pubblici. È circondato da un ampio parcheggio di circa 500 posti auto ( inspiegabilmete chiuso dalla stagione 2005-2006 ! ) mentre nelle immediate vicinanze ne sorge un altro, sito in prossimità del locale campo da baseball. Il "Città di Arezzo" sorge in effetti nella principale area sportiva cittadina, nella quale si trova anche la piscina comunale e un campo da rugby.
[modifica] Eventi
Oltre alla citata visita di papa Giovanni Paolo II, lo stadio ha ospitato ininterrottamente la manifestazione musicale di Arezzo Wave dal 1987 al 2006, quando ne è stato annunciato lo spostamento a Campi Bisenzio (in provincia di Firenze) e successivamente a Livorno.
A livello calcistico, la nazionale italiana di calcio ha qui giocato due amichevoli : accadde il 18 Maggio del 1990, quando gli azzurri di Azeglio Vicini si imposero sul Cannes ( squadra che allora militiva in 1a Divisione Francese ) per 3 reti a 0 durante la preparazione ai mondiali di Italia '90 e contro la stessa Arezzo il 28 Novembre del 1993. Partita che fu vinta dagli azzurri di Arrigo Sacchi per 9 reti ad 1.

