Ståle Solbakken

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Ståle Solbakken
Staale Solbakken 1996.jpg
Dati biografici
Nazionalità Norvegia Norvegia
Altezza 190 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Copenaghen Copenaghen
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1984-1988 Grue Grue  ? (?)
1989-1993 HamKam HamKam 100 (35)
1994-1997 Lillestrom Lillestrøm 99 (35)
1997-1998 Wimbledon FC Wimbledon FC 6 (1)
1998-2000 Aalborg Aalborg 81 (13)
2000-2001 Copenaghen Copenaghen 14 (4)
Nazionale
1994-2000 Norvegia Norvegia 58 (9)
Carriera da allenatore
2002-2005 HamKam HamKam
2006-2011 Copenaghen Copenaghen
2011-2012 Colonia Colonia
2012-2013 Wolverhampton Wolverhampton
2013- Copenaghen Copenaghen
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 agosto 2013

Ståle Solbakken (Kongsvinger, 27 febbraio 1968) è un allenatore di calcio ed ex calciatore norvegese, di ruolo centrocampista.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Solbakken era un centrocampista dotato di buona visione di gioco, abile tecnicamente e piuttosto carismatico.[1] Dotato anche di un buon tiro dalla distanza, fu anche piuttosto longevo, migliorando con il passare degli anni.[1]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Solbakken cominciò la carriera con la maglia del Grue, prima di trasferirsi allo HamKam.[1] Nella prima stagione con la nuova squadra, non riuscì ad avere un grosso impatto sulle sorti del club.[1] Nel 1990 riuscì invece ad imporsi, realizzando anche 9 reti in 21 partite di campionato.[1] Solbakken migliorò il proprio ruolino nella stagione successiva, siglando 14 marcature e contribuendo alla promozione dello HamKam.[1] Si affermò così come uno dei migliori giocatori del calcio norvegese.[1]

Il 26 aprile 1992 ebbe modo di debuttare nell'Eliteserien, quando fu schierato titolare nella vittoria casalinga per 3-1 sul Brann.[2] Il 24 maggio arrivò il primo gol nella massima divisione norvegese, nel successo per 3-0 sul Molde.[3] L'8 giugno, realizzò una doppietta ai danni del Mjøndalen, contribuendo alla vittoria per 3-1.[4] Rimase in forza allo HamKam fino al termine del campionato 1993.[1]

Il passaggio al Lillestrøm[modifica | modifica sorgente]

Terminata l'esperienza a Hamar, Solbakken si trasferì al Lillestrøm.[1] Il debutto con questa casacca fu datato 17 aprile 1994, in occasione del pareggio a reti inviolate sul campo del Vålerenga.[5] Il 23 aprile arrivò la prima rete, nel pareggio per 2-2 contro il Rosenborg.[6] La prima stagione al Lillestrøm fu piuttosto positiva.[1] In seguito, ricevette la fascia da capitano e contribuì al secondo posto finale nel campionato 1996.[1] Rimase al Lillestrøm per un'ultima stagione, disputata su ottimi livelli.[1]

Le esperienze all'estero[modifica | modifica sorgente]

Solbakken fu allora ingaggiato dagli inglesi del Wimbledon.[1] Esordì nella Premier League il 22 novembre 1997, sostituendo Neal Ardley nella sconfitta casalinga per 2-5 contro il Manchester United.[7] Il 28 dicembre realizzò l'unica rete nel campionato inglese, nella partita persa per 1-2 contro il West Ham.[8] L'esperienza con il Wimbledon non fu comunque positiva, secondo alcuni media anche a causa anche del difficile rapporto con il compagno di squadra Vinnie Jones.[1]

Solbakken si trasferì così all'Aalborg.[1] Qui le sue prestazioni migliorarono e diventò rapidamente uno dei beniamini dei tifosi.[1] A partire dalla seconda stagione in forza al club, gli fu affidata la fascia da capitano.[1] Vinse il campionato 1998-1999 e, nello stesso anno, fu nominato giocatore dell'anno.[1] Ad agosto 2000, Solbakken fu ingaggiato dal Copenaghen. Debuttò in squadra il 27 agosto, subentrando a Christian Lønstrup nella vittoria per 2-1 sul Brøndby.[9]

Il 13 marzo 2001, durante un allenamento del Copenaghen, Solbakken fu colpito da un attacco di cuore.[1] Il dottor Frank Odgaard, quel giorno presente all'allenamento, capì immediatamente la gravità della situazione e la sua pronta reazione salvò, con ogni probabilità, la vita del calciatore.[1] Solbakken rimase in coma per diversi giorni, ma si riprese completamente.[1] Gli fu quindi installato un pacemaker, per ridurre la possibilità che si ripetesse un attacco di cuore in futuro.[1] Questo incidente segnò la fine della carriera agonistica del norvegese, che annunciò il proprio ritiro nel mese di aprile.[1] L'infarto fu causato da un difetto cardiaco che non fu mai rilevato prima.[10]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Solbakken giocò 58 partite per la Norvegia, con 9 reti all'attivo.[11] Esordì il 9 marzo 1994, sostituendo Kjetil Rekdal nella vittoria per 1-3 contro il Galles.[12] Non fu inserito tra i convocati per il campionato del mondo 1994, nonostante la buona stagione con la maglia del Lillestrøm.[1] Dopo il torneo, però, tornò nel giro della Nazionale e fu impiegato con maggiore continuità: nella maggior parte dei casi, però, Solbakken partiva dalla panchina, poiché nel suo ruolo gli veniva preferito Rekdal.[1] Il 2 giugno 1996 arrivarono le prime reti per la Norvegia, con una doppietta nella vittoria per 5-0 sull'Azerbaigian.[13]

La Norvegia mancò la qualificazione al campionato d'Europa 1996, ma centrò quella per il mondiale 1998. Fu inserito tra i convocati per la competizione, ma non fu impiegato nella sfida decisiva contro il Brasile, poiché gli fu preferito Roar Strand.[1] La selezione scandinava fu poi eliminata agli ottavi di finale dall'Italia. La Norvegia riuscì a qualificarsi anche per il campionato d'Europa 2000, ma Solbakken subì un infortunio poco prima della manifestazione, riuscendo così a giocare soltanto nel pareggio contro la Slovenia.[1] La squadra fu eliminata alla fase a gironi e Solbakken annunciò il ritiro dalla Nazionale al termine del torneo.[1]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

HamKam[modifica | modifica sorgente]

Terminata la carriera calcistica, Solbakken diventò allenatore dello HamKam. Il club, all'epoca militante nella 1. divisjon, si guadagnò la promozione nel campionato 2003, il secondo in cui fu guidato dall'ex centrocampista.[1] Lo HamKam centrò poi un 5º posto finale nell'Eliteserien 2004: in virtù di questo traguardo, fu nominato miglior allenatore della stagione. La vicenda personale che l'aveva visto protagonista pochi anni prima e i risultati raggiunti con lo HamKam gli fecero guadagnare il soprannome di Ståle Salvatore.[14] Rimase allo HamKam fino al termine del campionato 2005.[1]

Copenaghen[modifica | modifica sorgente]

Terminata l'esperienza norvegese, Solbakken fece ritorno al Copenaghen.[1] In sei stagioni sulla panchina della formazione danese, vinse cinque campionati (2005-2006, 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011) e una Coppa di Danimarca (2008-2009). Il 3 novembre 2009, il club annunciò sul proprio sito internet che Solbakken non avrebbe rinnovato il suo contratto, in scadenza al 30 giugno 2011: questo perché sarebbe dovuto diventare il nuovo commissario tecnico della Norvegia a gennaio 2012 – oppure al termine del campionato d'Europa 2012, nell'eventualità in cui la selezione scandinava fosse riuscita a qualificarsi.[15] Nella Champions League 2010-2011, il Copenaghen raggiunse gli ottavi di finale del torneo, per poi essere eliminato dal Chelsea. Come previsto, lasciò la squadra al termine del campionato 2010-2011.

Colonia[modifica | modifica sorgente]

Solbakken tornò però sui suoi passi, cancellando l'accordo per diventare commissario tecnico della Norvegia e firmando piuttosto per i tedeschi del Colonia.[1] Fu riportato che il club tedesco pagò 400.000 euro alla Norges Fotballforbund per far sì che il contratto firmato dall'allenatore fosse annullato.[16] Alla pausa invernale del campionato 2011-2012, il Colonia si trovava al 10º posto in classifica, ma i risultati peggiorarono nella seconda parte del campionato e la squadra finì invischiata nella lotta per non retrocedere. Fu esonerato il 12 aprile 2012, dopo la sconfitta per 4-0 sul campo del Magonza: in quel momento, la squadra si trovava al 16º posto in classifica.[17] Fu sostituito da Frank Schaefer, che comunque non riuscì a salvare il Colonia dalla retrocessione.

Ritorno al Copenaghen[modifica | modifica sorgente]

Il 21 agosto 2013, fece ritorno al Copenaghen, sostituendo l'esonerato Ariël Jacobs e firmando un contratto triennale.[18]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Club Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Supercoppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1984 Norvegia Grue 4D  ?  ? CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1985 3D  ?  ? CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1986 4D  ?  ? CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1987 4D  ?  ? CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1988 4D  ?  ? CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale Grue  ?  ?  ?  ? - - - -  ?  ?
1989 Norvegia HamKam 2D 18 3 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1990 2D 21 9 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1991 1D 22 14 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1992 ES 21 6 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1993 ES 18 3 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale HamKam 100 35  ?  ? - - - -  ?  ?
1994 Norvegia Lillestrøm ES 22 9 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1995 ES 26 13 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1996 ES 26 8 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1997 ES 25 5 CN  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale Lillestrøm 99 35  ?  ? - - - -  ?  ?
ott. 1997-mar. 1998 Inghilterra Wimbledon FC PL 6 1 FACup+CdL  ?  ? - - - - - -  ?  ?
mar.-giu. 1998 Danimarca Aalborg SL 15 1 CD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1998-1999 SL 32 7 CD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
1999-2000 SL 29 5 CD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
lug.-ago. 2000 SL 5 0 CD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale Aalborg 81 13  ?  ? - - - -  ?  ?
ago. 2000-2001 Danimarca Copenaghen SL 14 4 CD  ?  ? - - - - - -  ?  ?
Totale  ?  ?  ?  ? - - - -  ?  ?

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Aalborg: 1998-1999
Copenaghen: 2000-2001

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1995
  • Giocatore dell'anno del campionato danese: 1
1999

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Copenaghen: 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011
Copenaghen: 2008-2009

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2004

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af (EN) Ståle Solbakken, home.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  2. ^ (NO) Ham-Kam 3 - Brann, SK 3 - 1, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  3. ^ (NO) Ham-Kam 3 - Molde 3 - 0, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  4. ^ (NO) Ham-Kam 3 - Mjøndalen 3 - 1, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  5. ^ (NO) Vålerenga - Lillestrøm SK - MEN 1 0 - 0, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  6. ^ (NO) Lillestrøm SK - MEN 1 - Rosenborg 2 - 2, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  7. ^ (NO) Wimbledon 2 - 5 Man. United, altomfotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  8. ^ (NO) Wimbledon 1 - 2 West Ham, altomfotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  9. ^ (NO) København 2 - 1 Brøndby, altomfotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  10. ^ (EN) Why football is not a matter of life and death for Solbakken, guardian.co.uk. URL consultato il 1° novembre 2006.
  11. ^ (NO) Ståle Solbakken, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  12. ^ (NO) Wales - Norge 1 - 3, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  13. ^ (NO) Norge - Aserbajdsjan 5 - 0, fotball.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  14. ^ (NO) - Köln legger ikke trenerkabal, de er trenerkannibaler, vg.no. URL consultato il 22 marzo 2013.
  15. ^ (DA) Ståle Solbakken bliver norsk landstræner i 2012, fck.dk. URL consultato il 22 marzo 2013.
  16. ^ (EN) Koln confirm Stale Solbakken as new coach for next season, goal.com. URL consultato il 22 marzo 2013.
  17. ^ (EN) Official: Koln put Solbakken on leave and appoint Schaefer as coach, goal.com. URL consultato il 22 marzo 2013.
  18. ^ (DA) F.C. København skifter træner, fck.dk. URL consultato il 21 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]