SsangYong Rodius

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Rodius
SSangyong Rodius.jpg
Descrizione generale
Costruttore Corea del Sud  SsangYong Motor Company
Tipo principale Crossover SUV
Produzione dal 2004
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 5.125 mm
Larghezza 1.915 mm
Altezza 1.820 mm
Passo 3.000 mm
Massa da 2.007 a 2.142 kg
Altro
Assemblaggio Pyeongtaek, Corea del Sud
Stile Ken Greenley
SsangYong Rodius 24-12-06 1629.jpg

La SsangYong Rodius è una vettura di tipo crossover prodotta, a partire dal 2004, dalla casa automobilistica sudcoreana SsangYong Motor Company.

L'auto è stata progettata da Ken Greenley, ex direttore del corso di design automobilistico del Royal College of Art di Londra.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

La Rodius è disponibile da 7 fino a 9 posti e con una motorizzazione (Euro 3), di derivazione Mercedes, 2.7 XDi turbodiesel common rail da 165 CV e trasmissione TOD (Torque On Demand), un particolare tipo di trazione integrale.

L'obiettivo della Rodius era di catturare l'essenza degli yacht di lusso ma il risultato è stato controverso tanto che, nel 2005, ha vinto un dubbioso premio per "l'auto più brutta sulle strade" (nel Regno Unito) e la rivista Top Gear Magazine l'ha descritta come una macchina che sembra "presa a bottigliate in una rissa in un pub e cucita insieme da un cieco". Anche in Italia, tramite un sondaggio de Il Sole 24 ore, è stata eletta nel 2008 come Auto più Brutta della Storia ottenendo il 19% dei voti.

Anche nella scelta del nome la casa coreana ha voluto differenziarsi, Rodius risulta infatti essere nato dalla contrazione delle parole Road e Zeus, in una libera interpretazione di re delle strade. Su alcuni mercati è conosciuta anche come Stavic. Gli accessori disponibili sono quasi tutti di serie, in opzione può essere richiesto il cambio automatico in sostituzione del cambio meccanico a 5 marce di serie.

Nel 2006 la motorizzazione della vettura è stata riomologata secondo le normative Euro 4 mentre nel 2007 al Salone Internazionale di Ginevra è stata esposta una versione ristilizzata, con un frontale leggermente modificato.

Al Salone Internazionale di Ginevra 2013 è stata presentata una nuova versione, che in realtà è un restyling nel frontale e nel posteriore del modello attuale. L'interno rimane pressoché invariato con piccole modifiche quali l'aggiunta di due airbag laterali per i posti anteriori, di un trip computer, dell'aggiunta in plancia di un ingresso USB e line-in per l'impianto multimedia. Anche il motore è stato sostituito con il quattro cilindri turbodiesel due litri già montato dalla casa sugli altri modelli, con una lieve diminuzione della potenza massima e piccolo aumento di coppia massima. L'omologazione ora è Euro 5 con prestazioni e consumi invariati rispetto alla precedente versione.

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