Squadra di Mauri
La squadra dei Mauri (squadra maurorum) era il nome di un'antica vicaria dell'arcidiocesi di Milano con capopieve Bosisio Parini. Ricade sotto il decanato di Costa Masnaga e comprende 4 parrocchie.
Il patrono è Santo Stefano, al quale è dedicata la basilica prepositurale di Vimercate.
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Storia [modifica]
Nel 1441 il conte Luigi dal Verme venne investito del feudo della pieve di Incino, dalla quale dipendevano le squadre dei Mauri e di Nibionno. La denominazione di squadra de’ Mauri (o de Maveri) era tipica di quell'area politica e religiosa compresa nel contado della Martesana che dalla metà del XIV secolo diverrà parte della squadra di Canzo e godeva di grandi privilegi per via della potente famiglia ghibellina dei Mauri, favorita più volte da Bernabò Visconti e da Gian Galeazzo Visconti con esenzioni da imposte specifiche e da ottimi rapporti con la chiesa.[1]
La pieve rimase in auge sino al settecento giungendo sino al 1791 quando perse la propria autonomia venendo sottoposta alla pievi di Garlate e Oggiono e poi soppressa definitivamente dalla Repubblica Cisalpina nel 1797. [2]
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Liber notitiae sanctorum Mediolani di Goffredo da Bussero. Manoscritto della Biblioteca Capitolare di Milano, a cura di M. Magistretti, U. Monneret de Villard, Milano, 1917.
- Diocesi di Milano. Sinodo 46°, Milano, 1972, Pubblicazione curata dall'ufficio stampa della Curia arcivescovile di Milano.
- G. Vigotti, La diocesi di Milano alla fine del secolo XIII. Chiese cittadine e forensi nel “Liber Sanctorum” di Goffredo da Bussero, Roma, 1974.
- Istituzione dei nuovi vicariati urbani e foranei, 11 marzo 1971, Giovanni Colombo, arcivescovo di Milano, Rivista Diocesana Milanese, 1971.