Squadra antitruffa

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Squadra antitruffa
Squadra antitruffa.png
Paese di produzione Italia
Anno 1977
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere poliziesco, azione, commedia
Regia Bruno Corbucci
Soggetto Mario Amendola, Bruno Corbucci
Sceneggiatura Mario Amendola, Bruno Corbucci
Produttore Galliano Juso
Fotografia Marcello Masciocchi
Montaggio Daniele Alabiso
Musiche Guido De Angelis
Maurizio De Angelis
Scenografia Claudio Cinini
Costumi Luciano Sagoni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Squadra antitruffa è un film del 1977, diretto dal regista Bruno Corbucci.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Franco Bertarelli, detto Venticello, si reca all'aeroporto con l'intenzione di truffare i viaggiatori, utilizzando la "truffa della schedina del Totocalcio". Dopo aver sentito i risultati alla radio, la compila, e poi, fingendo di dover partire, la vende ad un viaggiatore bergamasco (il signor Baruffaldi) per 5.000.000 di lire. In un altro luogo di Roma, il maresciallo Nico Giraldi è impegnato a smascherare Pollaroli Tarcisio, detto Er Fibbia, che truffa gli ingenui, sostenendo che grazie a delle presunte pastiglie giapponesi può trasformare un pieno d'acqua in carburante. Tornato al commissariato trova il viaggiatore lombardo, e dopo aver capito chi è l'autore della truffa, fa irruzione in un bar per recuperare i 5 milioni.

In serata, il commissario Tozzi avverte Giraldi che da Londra è arrivato un detective dei Lloyd's, Robert Clayton, che sta cercando di venire a capo di una truffa internazionale. Un giro di soldi basato su dei falsi decessi di persone mai assicurate, con la fantomatica assicurazione Enutria.

Giraldi indagando riesce a scoprire il nome dell'amministratore dell'assicurazione: Pasquale Pinarelli, si reca a casa sua, in via Ipponatte 28, e lo trova morto insieme alla sua giovane amante, Anita Bevilacqua. Il maresciallo viene insospettito da un messaggio che trova nella segreteria telefonica, quello di un certo Mylord che lo attende al night club La Prugna, frequentato da omosessuali. Il maresciallo vi si reca per cercare di intercettare Mylord, ma questi gli sfugge. Dopo un inseguimento per le vie di Roma, Mylord si dilegua. Verrà catturato dal detective inglese attraverso un geniale trucchetto. Una volta portato in commissariato, Mylord mette la polizia sulle tracce del dipendente delle terme Angelo Tornabuoni. Giraldi si reca la mattina dopo alle terme per parlare col sospetto, ma un misterioso killer uccide quest'ultimo assieme a Mylord, che si era recato anch'esso alle terme.

È la sorella del Tornabuoni a mettere Giraldi sulle tracce di Sergio Michettoni, arbitro di tennis, che verrà ucciso proprio sul campo. L'assassino è un killer calabrese: Armando Trani.

A questo punto entra in scena anche un quarto membro dell'assicurazione, lo stuntman Aldo Proietti, che inscena il proprio omicidio per fuggire a San Francisco e salvarsi, grazie all'aiuto di Venticello. Giraldi scopre il trucco della finta morte vedendo un film dove lo stesso Proietti, stuntman di professione, viene ucciso nella stessa identica maniera del giorno precedente. Una volta "convinto" Venticello a rivelare dove si nasconde Proietti, Giraldi e Clayton si recano a San Francisco, dove per entrare in contatto con la malavita locale, si dedicano a numerose truffe ai danni dei negozianti del quartiere, protetti dal boss italoamericano Don Salvatore Passamonti. Una volta entrati nelle grazie del boss i due detective, con uno stratagemma, riescono a farsi consegnare il ricercato Proietti.

Ritornati a Roma, Proietti verrà ucciso non appena uscito dall'aeroporto, ma durante il volo aveva fortunatamente confessato tutto, permettendo così a Nico di capire che il mandante degli omicidi era in realtà l'avvocato Ferrante, proprietario della TV locale Antenna 7, candidato sindaco della Capitale e in passato sostenuto dallo stesso Giraldi nella sua candidatura e lo farà arrestare.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

In questo film recita una piccola parte l'attore Leo Gullotta,catanese di nascita.Il suo ruolo è quello di Pollaroli Tarcisio detto er fibbia, un piccolo truffatore arrestato dal protagonista all'inizio del film.Stranamente pero' la voce der fibbia non e' quella tipica,marcatamente accentata,di Gullotta,ma e' il risultato di un doppiaggio.La voce che si sente,con accento romano,è quella dell'attore Michele Gammino.Curioso come poi,col tempo,Gullotta sia diventato oltre che stimato attore di cinema,tv e teatro,anche un apprezzato doppiatore arrivando a prestare la sua voce perfino a Woody Allen.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

È uno dei film più riusciti della serie dell'ispettore Giraldi.[senza fonte] In questa pellicola Bruno Corbucci, con Tomás Milián e David Hemmings, propone due personaggi del tipo La strana coppia di Neil Simon, dove da una parte c'è Nico Giraldi, poliziotto volgare e trasandato e dall'altra c'è Clayton, investigatore privato inglese al servizio dei Lloyd's di Londra, elegante e inappuntabile.

Nel film si vede anche un inseguimento con le auto dove viene attraversata la ormai famosa Lombard Street una strada con dei tornanti che si trova a San Francisco e vista anche in diversi telefilm polizieschi americani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Squadra antitruffa (1977) ilmiovizioeunastanzachiusa.wordpress.com

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Nel film si vede un inseguimento in auto che attraversa una strada di San Francisco con dei tornanti la famosa Lombard Street vista in decine di telefilm polizieschi americani.