Squadra antimafia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando la serie televisiva, vedi Squadra antimafia - Palermo oggi.
Squadra antimafia
Squadra antimafia 1978.png
Tomás Milián in una scena del film
Paese di produzione Italia
Anno 1978
Durata 91 min
Colore colore
Audio audio
Genere poliziesco
Regia Bruno Corbucci
Soggetto Mario Amendola, Bruno Corbucci
Sceneggiatura Mario Amendola, Bruno Corbucci
Produttore Galliano Juso
Fotografia Marcello Masciocchi
Montaggio Daniele Alabiso
Musiche Goblin
Scenografia Claudio Cinini
Costumi Alessandra Cardini
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Squadra antimafia è un film italiano del 1978 per la regia di Bruno Corbucci, con Tomás Milián.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Venticello ed alcuni suoi compari inscenano il colpo del guardone, una donna si spoglia davanti alla finestra e mentre il guardone ammira, i ladri ripuliscono l'appartamento. Nei negozi di borgata un siciliano di nome Masino va a riscuotere il pizzo, entrato nel negozio del barbiere troverà il maresciallo che gli farà la pettinatura alla "Taxi Driver", cioè gli lascerà una striscia di capelli solo al centro del capo. Dopo un lungo inseguimento riuscirà ad arrestarlo. Nel carcere di Viterbo è scoppiata una rivolta ed un sicario travestito da poliziotto uccide un mafioso italo-americano Giacomo La Rosa che aveva accusato il padrino di New York. Il commissario Tozzi propone a Nico di rivestire i panni di Nico il Pirata, il maresciallo da giovane era un ladruncolo soprannominato così, dove inscenerà una rapina alla sala scommesse. Viene arrestato e condotto in carcere ove evaderà grazie all'aiuto di Tozzi, che vuole che vada negli Stati Uniti per indagare sul padrino. Nico pedina don Gerolamo Giarra e per avvicinarlo diventa cameriere di un ristorante di Little Italy molto frequentato dal boss, ove lavora Salvatore un immigrato napoletano. In occasione della celebrazione eucaristica in ricordo della madre del boss, Nico sventerà un attentato alla persona di questi e diventerà un suo luogotenente. Intanto Maria Sole Giarra, figlia del Don, s'innamora di Nico. Nico viene mandato dal boss a Las Vegas per scoprire il mandante dell'attentato, e qui scoprirà la verità: don Girolamo aveva ordinato di far uccidere dal suo uomo di Las Vegas Giacomo La Rosa e l'uomo di Las Vegas aveva mandato il sicario in chiesa per uccidere il boss. L'uomo di Las Vegas si suiciderà con l'arma di Nico ed egli verrà condannato a morte, inscenata la morte, il suo corpo verrà recuperato dal padrino che lo vuole uccidere di persona, Nico grazie all'aiuto del fido Salvatore riuscirà a consegnare il boss nelle mani della giustizia. Nico tornato a Roma sarà ancora perseguitato da Maria Sole Giarra, che Nico non può sopportare.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cinema