Sputafuoco

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Torcia usata dallo sputafuoco come ausilio

Lo sputafuoco è un'artista o giocoliere che letteralmente sputa fuoco dalla bocca. Il numero, di per se semplice ma estremamente pericoloso annovera quest'arte tra le più rischiose delle manipolazioni di fiamma e consiste nel far uscire combustibile dalla bocca, incendiandolo, cosicché una grande fiamma si diparta dalla bocca del giocoliere. La fiamma si può produrre usando sia liquidi infiammabili (paraffina liquida, petrolio da lampada, diavolina liquida, pyrofluid o acqua di fuoco) sia polveri (farina da cucina, lycopodio, cacao). I liquidi e le polveri vengono incendiati con l'ausilio di una torcia.

Sputafuoco del gruppo Jaipur Maharaja Brass Band durante un'esibizione a Chassepierre, Belgio.

[modifica] Sputare liquidi

Lo sputafuoco riempie di liquido circa un quarto della bocca occludendo la gola usando la lingua, allo scopo di evitare l'ingestione del liquido. Quando è pronto, mantenendo la torcia alla distanza di circa 10/11 cm dalla bocca, soffiando mantenendo le labbra più chiuse possibili, vaporizza il liquido che ha in bocca creando delle piccole goccioline che si incendiano al contatto con la fiamma della torcia. Le fiamme da liquido sono tendenzialmente più lunghe e spettacolari di quelle delle polveri.

[modifica] Sputare polveri

Sputare polveri è meno pericoloso e più semplice rispetto a sputare liquidi. La bocca viene riempita con la polvere; per incendiarla l'artista soffia con forza facendo una "O" con la bocca, distanziando le particelle e facendole incendiare. Le polveri risultano meno usate dagli sputafuoco rispetto ai liquidi causa la minore bellezza della fiamma, più sferica e lenta rispetto a quella dei combustibili liquidi.

[modifica] Rischi

I liquidi da fuoco sono quasi sempre distillati del petrolio, sono dunque estremamente pericolosi se ingeriti. In caso di errore nella fase di caricamento (quando l'artista prende fiato) potrebbe capitare che una parte o la totalità del liquido venga ingerito. Le conseguenze sono nausea, vertigini, mal di testa o perfino la morte.

Per evitare ciò sono stati col tempo messi a punto speciali liquidi non tossici e studiati in modo che le fiamme non possano entrare nella bocca dell'artista.

In ogni modo questo rimane un numero assai pericoloso.

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