Spugna (tessile)

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Tessuto a spugna dopo diversi lavaggi
Tessuto a spugna dopo diversi lavaggi

I tessuti a spugna sono così chiamati per la loro capacità di assorbire grandi quantità di acqua. Si utilizzano infatti per confezionare biancheria da bagno come asciugamani e accappatoi; abbigliamento infantile o sportivo e strofinacci per la pulizia.

Si fabbrica utilizzando due orditi e una trama: il primo ordito detto di fondo costituisce l'ossatura del tessuto, il secondo chiamato di effetto o di riccio forma la superficie ad anelli. L'ordito di fondo viene lavorato ad una tensione maggiore di quella di riccio, che accoppiato all'uso di filati (generalmente di cotone) a torsione soffice conferisce al tessuto la capacità di trattenere molta acqua.

Schema di formazione del riccio: semplice e doppio
Schema di formazione del riccio: semplice e doppio

Il tessuto può essere di tipo semplice o doppio a seconda se i ricci sono presenti su una sola faccia o su entrambe le facce del tessuto. Il più utilizzato è quello di tipo doppio per la maggior capacità di assorbire acqua.

Nel caso degli strofinacci per la pulizia il filato utilizzato è normalmente in microfibra.

[modifica] Bibliografia

Mario Bona; Filippo Alberto Isnardi, Stefano Lodovico Straneo. Manuale di tecnologia tessile. Roma, Zanichelli/ESAC, 1981. 1113-1114 ISBN 8808078809

[modifica] Voci correlate

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