Spostamento verso il blu
Il blueshift, o spostamento verso il blu, è l'opposto del redshift, lo spostamento verso il rosso. Il secondo ha una maggiore importanza in ambito astronomico.
La causa principale del blueshift è l'effetto Doppler applicato alle onde elettromagnetiche. L'effetto si presenta quando un'onda elettromagnetica (come la luce) emessa da una sorgente in avvicinamento, viene vista da un osservatore fermo, il quale vedrà la frequenza di quest'onda spostata verso la parte blu dello spettro elettromagnetico (la lunghezza d'onda è diminuita).
In ambito astronomico, lo spettro della maggior parte degli oggetti distanti, come le galassie, appare spostato verso il rosso, per effetto dell'allontanamento reciproco delle galassie dovuto all'espansione dell'universo.
Ci sono comunque anche alcuni oggetti che presentano uno spostamento verso il blu:
- La galassia di Andromeda, che si sta muovendo verso noi nel Gruppo Locale;
- Il lato che ruota verso noi quando osserviamo delle galassie a spirale;
- I Blazar (nuclei di un tipo di galassie attive) che creano getti relativistici rivolti nella nostra direzione, emettendo radiazione di sincrotrone e radiazione di frenamento;
- Le stelle vicine come la Stella di Barnard si stanno muovendo verso noi, facendo risultare un piccolissimo spostamento verso il blu.
Le cause principali del blueshift in astronomia sono quindi l'avvicinamento di un oggetto, oppure effetti gravitazionali.
[modifica] Voci correlate
- Effetto Doppler
- Spostamento verso il rosso
- Spostamento verso il rosso gravitazionale
- Teoria della relatività
- Chronon