Arthrospira platensis

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Arthrospira platensis
Spirul2.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Prokaryota
Regno Bacteria
Phylum Cyanobacteria
Classe Cyanophyceae
Ordine Oscillatoriales
Famiglia Phormidiaceae
Genere Arthrospira
Specie A. platensis
Nomenclatura binomiale
Arthrospira platensis
(Nordstedt) Gomont
Sinonimi

Spirulina platensis

Arthrospira platensis (Nordstedt) Gomont, o Spirulina platensis, è una specie appartenente alla classe Cyanobacteria (ritenuta erroneamente un'alga azzurra) che vive in laghi salati con acque alcaline e calde (es. lago di Texcoco, lago Ciad, ecc.). Conosciuta sin dall'antichità dai popoli della regione tropicale, è considerata un eccellente integratore alimentare naturale. La spirulina oggi viene coltivata in laghi artificiali in Messico ed in Cina, ma si preferisce coltivare la Spirulina maxima. [senza fonte]. La spirulina in medicina è ritenuta un buon alimento per avere proprietà immunomodulatrici, utili al trattamento delle allergie. Altra peculiarità della Spirulina è l'alto contenuto proteico: circa il 60%.[senza fonte]

L’Arthrospira è coltivata a livello mondiale viene usata come supplemento alla dieta così come cibo completo, ed è disponibile sia in compresse, che in micro-spaghettini che in polvere.

Etimologia ed ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Le specie maxima e plaetensis una volta erano classificati nel genere Spirulina. Vi è ora un accordo che in realtà sono Arthrospira; tuttavia, causando talvolta confusione, il vecchio termine Spirulina rimane in uso per ragioni storiche.

Gli Arthrospira sono dei cianobatteri filamentosi, caratterizzati da tricomi cilindrici multicellulari a forma di spirale.

Questi si trovano in natura in laghi tropicali e subtropicali, con pH elevato e alte concentrazioni di carbonato e bicarbonato. L’Arthrospira platensis si trova in Africa, Asia e Sud America, mentre l’Arthrospira maxima è confinata all’America Centrale. La più coltivata Spirulina è invece prodotta in vasche aperte, con ruote a pale usate per smuovere l’acqua. I più grandi produttori commerciali di spirulina si trovano negli Stati Uniti, Thailandia, India, Taiwan, Cina, Bangladesh, Pakistan, Birmania, Grecia e Cile.

Uso storico[modifica | modifica wikitesto]

La Spirulina era una primaria fonte di cibo per gli Aztechi e per le altre popolazioni dell’America Centrale fino al 16°secolo; il raccolto dal lago di Texcoco e la successiva vendita sotto forma di torta è stata descritta da uno dei soldati di Cortès. Gli Aztechi lo chiamavano "tecuitlatl".

La Spirulina fu rinvenuta in abbondanza nel lago Texcoco dai ricercatori francesi negli anni Sessanta, ma non ci sono testimonianze del suo uso quotidiano da parte degli Aztechi dopo il 16°secolo, probabilmente a causa del prosciugamento dei laghi circostanti per lo sviluppo agricolo ed urbano. Il primo impianto di produzione di spirulina su larga scala, gestito da Sosa Texcoco, è stato stabilito lì nei primi anni Settanta.

La spirulina tradizionalmente è stata raccolta anche in Ciad, dove si preleva da piccoli laghi e stagni. Viene seccata in torte chiamati “dihé”, che vengono utilizzati per fare brodi per i pasti, ma anche venduti nei mercati.

Nutrienti e contenuti vitaminici[modifica | modifica wikitesto]

La Spirulina secca contiene circa il 60% (51-71%) di proteine. Si tratta di una proteina completa, che contiene tutti gli amminoacidi essenziali di metionina, cisteina e lisina, anche se in minor quantità se comparata alle proteine di carne, uova e latte. È tuttavia superiore alle tipiche proteine vegetali contenute nei legumi.

Altri nutrienti[modifica | modifica wikitesto]

Il contenuto lipidico del Spirulina è circa il 7% in peso, è ricco di acido gamma-linolenico (GLA), e fornisce anche acido alfa-linolenico (ALA), acido linoleico (LA), acido stearidonico (SDA), acido eicosapentaenoico (EPA), acido docosaesaenoico (DHA) e acido arachidonico (AA). La Spirulina contiene anche vitamine B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (nicotinamide), B6 (piridossina), B9 (acido folico), vitamina C, vitamina D, vitamina A e la vitamina E.

È inoltre una fonte di potassio, calcio, cromo, rame, ferro, magnesio, manganese, fosforo, selenio, sodio e zinco.

La Spirulina infine contiene molti pigmenti che possono essere benefici, tra cui beta-carotene, zeaxantina, clorofilla-a, xantofilla, echinenone, myxoxanthophyll, cantaxantina, diatoxanthin, 3'-hydroxyechinenone, beta-criptoxantina e oscillaxanthin, più i ficobiliproteine c -phycocyanin e allophycocyanin.

Possibili rischi e benefici per la salute[modifica | modifica wikitesto]

Studi tossicologici[modifica | modifica wikitesto]

Gli studi tossicologici sugli effetti del consumo di Spirulina su umani ed animali, che comprendono anche la sostituzione del 60% delle proteine tramite l’assunzione di spirulina, non hanno mostrato alcun effetto tossico.

Gli studi sulla fertilità, sulla teratogenicità e multi-generazionali sugli animali inoltre non hanno rilevato alcun effetto nocivo dal consumo di spirulina. Anzi, è risultato che l’assunzione di spirulina prevenga danni causati da tossine in grado di danneggiare cuore, fegato, reni, neuroni, occhi, ovaie, DNA e testicoli.

In uno studio del 2009 ad esempio, 550 bambini malnutriti sono stati alimentati con fino a 10 g al giorno di spirulina in polvere, senza aver alcun effetto collaterale.

Dozzine di studi clinici umani non hanno mostrato alcun effetto dannoso dal consumo di spirulina.

Problemi di sicurezza relati alla qualità[modifica | modifica wikitesto]

La Spirulina è una forma di cianobatterio, alcuni di questi sono noti per produrre tossine come microcistine, BMAA ed altre. Alcuni integratori di spirulina sono stati trovati contaminati di microcistine, anche se comunque con livelli inferiori a quelli di sicurezza stabiliti dal Ministero della salute dell’Oregon. Le microcistine possono causare disturbi gastrointestinali e, a lungo termine, cancro al fegato. Per questo rischio gli effetti dell’esposizione anche minima alle microcistine sono fonte di preoccupazione.

Queste componenti tossiche non appartengono alla spirulina di per sé, ma possono verificarsi a seguito di contaminazione dei lotti spirulina con altre alghe blu-verdi che producono la tossina.

Poiché negli Stati Uniti la spirulina viene considerata come un integratore alla dieta, non c’ è nessuna regolazione attiva al livello di produzione, e nessuno standard da rispettare in termini di purezza. Vista la mancanza di regolazione negli Stati Uniti, sono stati sollevati molti dubbi dai ricercatori in merito al fatto che non vi sia alcuna garanzia che il consumo di spirulina sia libero da ogni contaminazione.

Anche la contaminazione di metalli pesanti ha sollevato preoccupazioni. In particolare l’amministrazione dello Stato Cinese ha riferito che la contaminazione di piombo, mercurio ed arsenico era diffusa negli integratori di spirulina commercializzati in Cina.

Problemi di sicurezza per gruppi specifici[modifica | modifica wikitesto]

A causa della presenza molto alta di vitamina K, i pazienti che seguono trattamenti anticoagulanti dovrebbero consultare il medico e regolare l’assunzione di conseguenza l’assunzione di spirulina.

Proprio come tutti gli alimenti ricchi di proteine, la spirulina contiene l’aminoacido essenziale della fenilalanina (2,6-4,1 g/100 g) che dovrebbe essere evitato da persone con fenilchetonuria, una rara malattia genetica che impedisce al corpo di metabolizzare la fenilalanina, che poi si accumula nel cervello, provocando così i danni.

La ricerca in vitro[modifica | modifica wikitesto]

ll componente attivo primario di spirulina è Phycocyanobilin, che costituisce circa l'1% di Spirulina in peso. Questo composto inibisce l’ossidasi NADPH. La Spirulina è stato studiata in vitro contro l'HIV, come agente chelante  e come agente radioprotettivo.

Gli studi sugli animali hanno valutato spirulina nella prevenzione di danni al cuore in caso di chemioterapia-indotta, nel declino correlato all’età della memoria, nel il diabete mellito, nella sclerosi laterale amiotrofica, e nei modelli di roditori della febbre da fieno.

La ricerca sull'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda gli esseri umani sono stati intrapresi piccoli studi su bambini malnutriti, come trattamento per l’aspetto estetico e l’avvelenamento da arsenico, per la febbre da fieno e la rinite allergica, nell’artrite, nell’Iperlipoproteinemia e nell’ipertensione e come mezzo per migliorare la tolleranza allo sforzo.

Attualmente questi studi sono ancora considerati preliminari. Secondo il National Institutes of Health, ci sono ancora troppe poche prove scientifiche  per raccomandare un supplemento di spirulina per qualsiasi condizione umana e sono necessarie altre ricerche per chiarirne i benefici.

Nello spazio[modifica | modifica wikitesto]

Tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta sia la NASA (CELSS) che l’Agenzia Spaziale Europea (MELISSA) ha proposto la spirulina come uno degli alimenti primari da coltivare durante le missioni spaziali da lunga durata.

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Note[modifica | modifica wikitesto]


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]