Spina bifida
| Spina bifida | |
| Immagine ecografica di colonna vertebrale di un feto a 21 settimane di gravidanza | |
| Classificazione e risorse esterne | |
| ICD-9-CM | (EN) 741, 756.17 |
| ICD-10 | (EN) Q05, Q76.0 |
La spina bifida è una malformazione o difetto neonatale dovuto alla chiusura incompleta di una o più vertebre, risultante in una malformazione del midollo spinale. È la malformazione più frequente del sistema nervoso centrale.
La prevalenza della malattia è di circa uno su 8000 neonati [1] ma varia molto da paese a paese. Un'influenza sulla prevalenza possono avere le abitudini alimentari. La somministrazione di acido folico alle donne prima del concepimento e per le prime 7 settimane di gravidanza riduce la prevalenza del 60%.
Se la noxa si verifica prima della chiusura del tubo neurale (quarta settimana di sviluppo embrionale) si ha la spina bifida aperta, incompatibile con la vita, caratterizzata da assenza di cute, archi vertebrali, meningi ed esposizione del tubo neurale. Altrimenti si può avere, in ordine di gravità, il mielocele (cisti dorsale mediana ricoperta di cute e contenente il midollo malformato mancante di dura madre e archi vertebrali), il meningocele (cisti dorsale mediana ricoperta di cute e meningi contenente liquor, il midollo è in sede, mancano gli archi vertebrali), spina bifida occulta (archi vertebrali fissurati con midollo e meningi normali, cute con ipertricosi, angiomi, alterazioni della pigmentazione).
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
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