Sphyrna lewini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Squalo martello smerlato
Sphyrnalewini.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Chondrichthyes
Sottoclasse Elasmobranchii
Superordine Euselachii
Ordine Carcharhiniformes
Famiglia Sphyrnidae
Genere Sphyrna
Specie S. lewini
Nomenclatura binomiale
Sphyrna lewini
Griffith & Smith, 1834
Sinonimi

Zygaena lewini

Areale

Sphyrna lewini distmap.png

Sphyrna lewini, conosciuto comunemente come Squalo martello smerlato, è uno squalo appartenente alla famiglia Sphyrnidae.

Indice

[modifica] Distribuzione e habitat

Questa specie è diffusa nelle acque costiere tropicali e subtropicali di tutti gli oceani, compreso il Mar Mediterraneo occidentale. Predilige le barriere coralline, gli estuari e le baie; abita una fascia compresa tra -1 e -275 metri, anche se è stato filmato fino a -500 metri.

[modifica] Descrizione

La forma è tipica degli squali martello: presenta un corpo snello ma muscoloso, allungato, con la testa a forma piatta e allargata, ai lati della quale albergano gli occhi. La pinna dorsale è triangolare e molto sviluppata, così come il lobo superiore della pinna caudale.
Raggiunge una lunghezza di 430 cm per un peso di 250-300 kg.

[modifica] Riproduzione

S. lewini è una specie vivipara: dopo la fecondazione interna nell'utero della femmina si formano 13-20 piccoli, che partorirà quando avranno raggiunto i 40-50 cm di lunghezza.

[modifica] Alimentazione

Lo squalo martello smerlato si nutre di calamari, granchi e altri crostacei nonché molte specie di pesci.

[modifica] Predatori

È a sua volta predato dalle orche.

[modifica] Pesca

È ambita preda dei pescatori sportivi e pescato commercialmente per l'alimentazione umana (filetti, pinne, tranci), per estrarre vitamine e le carcasse utilizzate per produrre farina di pesce.

[modifica] Note

  1. ^ Sphyrna lewini. In: IUCN 2010. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2010.1

[modifica] Altri progetti

pesci Portale Pesci: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di pesci

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue