Spedizione britannica in Tibet

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La spedizione britannica in Tibet (1903-1904) fu un'invasione del Tibet da parte dell'Esercito dell'India Britannica. L'obiettivo della spedizione era l'instaurazione di relazioni diplomatiche e commerciali tra il Raj britannico e il Tibet. I britannici erano inoltre preoccupati per via di una possibile espansione russa nel Tibet, punto di partenza per un'invasione dell'India[1]. La spedizione, tristemente nota per la battaglia di Guru, dove morirono tra i 600 e i 700 tibetani, portò gli inglesi fino a Lhasa, la capitale del Tibet. Il XIII Dalai Lama aveva però lasciato il Potala ed era andato in esilio in Mongolia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ “In spite, however, of the Russian assurances, Lord Curzon continued to press for the dispatch of a mission to Tibet” Charles Bell, Tibet Past and Present, CUP Motilal Banarsidass Publ., 1992, p. 326, ISBN 8120810481. URL consultato il 17 luglio 2010.

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