Sparizione di Madeleine McCann

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Madeleine Beth McCann (Leicester, 12 maggio 2003) è una bambina britannica, scomparsa misteriosamente all'età di quattro anni la sera di giovedì 3 maggio 2007 a Praia da Luz, una località di villeggiatura frazione di Lagos nella regione di Algarve, in Portogallo.

Il 9 maggio, l'Interpol ha diffuso un allarme mondiale a tutti gli Stati membri per la sua scomparsa.[1][2]

La vicenda[modifica | modifica wikitesto]

La bambina era in vacanza con i genitori, Kate Healy McCann e Gerry McCann entrambi medici, ed i fratellini Sean ed Amelie quando è scomparsa da un appartamento nella zona centrale di Praia da Luz. I genitori hanno affermato di averla lasciata senza sorveglianza in una camera da letto al pianterreno del residence dove alloggiavano per le vacanze con i suoi fratellini (due gemelli di due anni) mentre loro mangiavano con altre tre coppie di amici (tutti in vacanza con figli piccoli) in un ristorante a circa 120 metri di distanza. I genitori e gli amici che si trovavano con loro sostennero di non aver motivo di nutrite preoccupazioni circa il lasciare bambini tanto piccoli da soli in albergo, dal momento che ad intervalli regolari durante la cena un membro del gruppo si recava in albergo a controllare che i bambini stessero bene.[3][4]

Le indagini iniziali della Polícia Judiciária (la polizia giudiziaria portoghese) hanno concluso (testualmente) che Madeleine era stata "rapita".[5] Dopo ulteriori indagini, la polizia ha successivamente dichiarato che vi era il forte sospetto che potesse essere morta nella sua stanza.[6][7] Durante le indagini vi sono stati numerosi presunti avvistamenti, non confermati, di Madeleine, in Portogallo e in altri paesi, e sono state acquisite prove scientifiche aggiuntive.

Va segnalato che due cani specificamente addestrati per fiutare odore di cadavere hanno rilevato tale odore nell'appartamento dove la famiglia McCann trascorreva le vacanze (dietro un divano nella stanza principale e nella camera da letto), così come su alcuni indumenti e su un peluche appartenuto alla bambina[8].

Robert Murat, un residente locale, è stato dichiarato ufficialmente arguido ("sospettato") il 15 maggio.[9][10] Nell'indagine sono stati coinvolti anche un conoscente di Murat, Sergey Malinka, e la sua fidanzata, Michaela Walczuch.[11][12] Nondimeno, la polizia che indagava sulla scomparsa ha ammesso il 17 agosto che l'indagine era assolutamente ben lontana da una svolta.[6] Anche Kate e Gerry McCann sono stati dichiarati arguidos il 7 settembre, in quanto addirittura sospettati di aver ucciso la bambina, ma il 9 settembre è stato loro consentito di riprendere l'aereo per il Regno Unito.[13][14][15] L'indagine ha richiesto la cooperazione della polizia britannica e di quella portoghese ed ha messo in evidenza le diverse metodologie impiegate da ciascuna, con riguardo ad aspetti quali la quantità di informazioni diffuse tra il pubblico e lo status giuridico delle persone coinvolte nel caso.

Il 21 luglio 2008, infine, sia Murat che i coniugi McCann sono stati scagionati da ogni accusa ed il loro status di arguidos è stato revocato. Nella stessa data, il procuratore generale portoghese Monteiro ha chiuso il caso senza risultati.[16][17]

Impatto mediatico[modifica | modifica wikitesto]

La scomparsa di Madeleine e ciò che ne è seguito sono notevoli anche per l'ampiezza e la durata della copertura mediatica. Questa inizialmente è stata dovuta al coinvolgimento attivo dei genitori nel pubblicizzare il caso e alle numerose campagne di sensibilizzazione da parte di celebrità internazionali nonché, ultimamente, all'interesse suscitato dalle accuse rivolte ai genitori. La vicenda ha generato grande attenzione da parte dei mezzi di comunicazione internazionali, sollevando polemiche in merito alle indagini condotte dalla polizia portoghese (accusata di ritardi e superficialità) e alla condotta dei genitori di Madeleine (criticati in primo luogo per aver lasciato da soli i loro bambini). Vi sono state inoltre critiche sull'ampiezza e la natura della pubblicità e sul modo (a volte eccessivo o morboso) in cui la scomparsa è stata seguita sia dai media portoghesi che da quelli britannici.

Secondo notizie di stampa (riprese ad esempio dal canale d'informazione francese LCI), un sito promosso dalla famiglia di Madeleine per ricevere informazioni e raccogliere fondi al fine di aiutare le ricerche ha registrato cinque milioni di visite in meno di ventiquattr'ore. Sono state ricevute offerte di donazioni da parte di semplici individui, di piccole imprese ma anche di multinazionali al fine di contribuire a lanciare una campagna di propaganda in tutta Europa.[18]

Ci sono stati appelli da molti leader politici e personalità sportive e sono state offerte ricompense per oltre 2,6 milioni di sterline. I genitori di Maddie hanno avuto un'udienza con il Papa e hanno intrapreso una serie di visite nei principali paesi europei e nordafricani, oltre che negli Stati Uniti, per sensibilizzare l'opinione pubblica e mantenere viva l'attenzione sulla vicenda.[19] La pubblicità ha anche innescato tentativi di truffa con la creazione di falsi siti web, persone che raccoglievano denaro con l'inganno e altre che asserivano falsamente di avere informazioni sul luogo in cui si trovava la bambina.

In seguito alle accuse rivolte loro dai media, sia i coniugi McCann che Robert Murat hanno intentato causa per diffamazione a mezzo stampa. Nel marzo 2008 il Daily Express e il Daily Star hanno pubblicato scuse in prima pagina e hanno accettato di pagare ai McCann 550.000 sterline per risarcimento danni.[20] Un raggruppamento di giornali britannici si è accordato con Murat, il 17 luglio, per un risarcimento di 600.000 sterline e ha pubblicato una lettera di scuse. Risarcimenti sono andati anche a Sergey Malinka e Michaela Walczuch, che hanno ricevuto più di 100.000 sterline ciascuno.[21]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'INTERPOL diffonde un allarme mondiale per una bambina di nazionalità britannica di cui è stata denunciata la scomparsa, Interpol, 9 maggio 2007.
  2. ^ Scheda gialla dell'Interpol su MCCANN Madeleine Beth
  3. ^ Gonçalo Amaral "Maddie, la veerità della menzogna", Ed. Cavallo di Ferro.
  4. ^ In pictures, the 120 metre route to check on Madeleine, The Daily Mail, 10 agosto 2007. URL consultato il 28 agosto 2007.
  5. ^ Holiday girl abducted, police say, BBC News, 5 maggio 2007. URL consultato il 14 maggio 2007.
  6. ^ a b Ian Herbert, Police: no breakthrough in search for Madeleine, The Independent, 17 agosto 2007. URL consultato il 17 agosto 2007.
  7. ^ Richard Edwards, Gerry and Kate McCann deny they are suspects, The Daily Telegraph, 7 agosto 2007. URL consultato l'8 agosto 2007.
  8. ^ Gonçalo Amaral "Maddie, la veerità della menzogna", Ed. Cavallo di Ferro.
  9. ^ Police release suspect in Madeleine disappearance, Canadian Broadcasting Corporation
  10. ^ Man 'a suspect' in Madeleine hunt, BBC News, 15 maggio 2007. URL consultato il 15 maggio 2007.
  11. ^ (PT) Rui Gustavo, PJ faz buscas em casa de Sergei Malinka, Expresso, 16 maggio 2007. URL consultato il 17 maggio 2007.
  12. ^ (PT) Cidadão russo ouvido pela PJ. Apartamento de Sergey Malinka alvo de buscas, [[Correio da Manhã (Portogallo)|]], 16 maggio 2007. URL consultato il 17 maggio 2007.
  13. ^ James Sturcke and James Orr, Kate McCann 'fears Madeleine killing charge over blood traces in car', The Guardian, 7 settembre 2007. URL consultato il 7 settembre 2007.
  14. ^ Maddie's dad named a suspect, Herald Sun, 8 settembre 2007. URL consultato l'8 settembre 2007.
  15. ^ Madeleine parents head back to UK, BBC News, 9 agosto 2007. URL consultato il 9 settembre 2007.
  16. ^ Nico Hines, Kate and Gerry McCann cleared over Madeleine disappearance, The Times, 21 luglio 2008. URL consultato il 21 luglio 2008.
  17. ^ Caso Maddie, chiuse le indagini. Archiviate le accuse contro i genitori in Corriere della Sera, 21 luglio 2008. URL consultato il 21 luglio 2008.
  18. ^ tf1.lci.fr
  19. ^ Madeleine's parents meet Pope, The Guardian, 30 maggio 2007. URL consultato il 30 maggio 2007.
  20. ^ Papers paying damages to McCanns, BBC Sport, 19 marzo 2008. URL consultato il 20 marzo 2008.
  21. ^ Nico Hines, Robert Murat accepts £600,000 after Madeleine McCann allegations, The Times, 17 luglio 2008. URL consultato il 17 luglio 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Missing Madeleine Sito ufficiale comprendente una dichiarazione video dei genitori che ringraziano i media e tutti coloro che aiutano nelle ricerche di Madeleine.