Spada farfalla

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Húdié Shuāng Dāo (Spada Farfalla)
蝴蝶双刀 o 蝴蝶雙刀
Coppia di spade farfalla
Coppia di spade farfalla
Tipo Spada
Origine Cina Cina
Entrata in servizio Dinastia Qing
Descrizione
Lunghezza ca. 40 cm
Tipo di lama monofilare, diritta, affilata solo nella metà superiore
Tipo di punta monofilare, curva
Tipo di manico ad una mano, con guardia ad "S" sviluppante in un paramano che si congiunge alla parte terminale del codolo ed in un uncino che sale parallelamente alla lama per qualche centimetro

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La Spada farfalla (蝴蝶双刀 caratteri cinesi semplificati; 蝴蝶雙刀 caratteri cinesi tradizionali; húdié shuāng dāo pinyin), anche detta Spada a otto tagli, è un'arma bianca manesca del tipo spada originaria della Cina ed oggi utilizzata in diverse arti marziali cinesi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Spada farfalla è la variante sinica della sciabola d'abbordaggio tradizionalmente in uso ai marinai ed ai barcaioli di Hong Kong. L'arma originò probabilmente nelle campagne dell'entroterra cinese, ove era un equivalente locale del falcione diffuso tra i laboratores del Medioevo europeo. Fu con buona probabilità nella provincia di Fujian che la spada farfalla divenne arma bianca d'utilizzo nautico, raggiungendo grande notorietà al principio del XIX secolo, quando il fenomeno della pirateria sinica raggiunse proporzioni allarmanti per la sopravvivenza stessa del Celeste impero[1].

Pare che la pratica di combattere con due spade corte del tipo Húdié Shuāng Dāo si sia connaturata come una riposta al bisogno di selezionare spadaccini in grado di combattere contro guerrieri armati con il pericoloso San jie gun, il bastone a tre pezzi dello Shaolin[2]. Il combattimento con la spada farfalla predilige infatti l'uso di una coppia di armi anziché di una singola, cosa questa affatto insolita per la scherma delle arti marziali cinesi[3]. Parimenti, è comunque opinione diffusa che possa essersi trattato di un'arma bianca diffusasi soprattutto negli ambienti della malavita data la sua buona occultabilità.

Costruzione[modifica | modifica sorgente]

Rispetto al profilo "classico" del dao, la tradizionale scimitarra cinese, la spada farfalla si discosta per l'avere:

  • Lama diritta e corta, priva di contro-taglio. La punta è molto simile a quella di un coltello;
  • Impugnatura protetta da un paramano sviluppante dalla guardia a "S" il cui altro braccio disegna in un uncino ad angolo retto, rivolto verso la lama, simile al rebbio del sai. Manca del tutto il pomolo.

Il profilo complessivo, date le ridotte dimensioni (circa 40 cm di lunghezza complessiva), è quello di un'arma molto corta, tozza e maneggevole.

Nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

  • Il gunblade di Squall di Final Fantasy è molto simile ad una gigantesca spada a farfalla, la sostanziale differenza è che la dove si trova il paramano si trova anche un grilletto che se premuto fa partire un proiettile

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Murray, Dian H. (1987), Pirates of the South China Coast, 1790-1810, Stanford University Press, ISBN 0-8047-1376-6, pp 64-71.
  2. ^ Han, Guangjiu (1998), Yong chun quan, Guǎngzhōu, ISBN 7-5359-1950-2
  3. ^ Anche la spada uncinata, altra arma bianca manesca peculiare della Cina, declina a pieno le sue potenzialità solo se utilizzata a coppia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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