Spada Imperiale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Spada Imperiale
Reichsschwert
Da sx a dx: spada Imperiale (lama); spada Imperiale (fodero); spada Cerimoniale (fodero); spada Imperiale (fodero); spada Cerimoniale (lama) - ill. Johann Adam Delsenbach, a. 1751
Da sx a dx: spada Imperiale (lama); spada Imperiale (fodero); spada Cerimoniale (fodero); spada Imperiale (fodero); spada Cerimoniale (lama) - ill. Johann Adam Delsenbach, a. 1751
Tipo Spada
Origine bandiera Sacro Romano Impero
Descrizione
Peso kg
Lunghezza 110 cm
lama 95.3

[senza fonte]

voci di armi bianche presenti su Wikipedia

La spada Imperiale (Reichsschwert in lingua tedesca; Épée impériale in lingua francese) è una delle insegne del Sacro Romano Impero Germanico. Parte dei gioielli di Norimberga, è spada d'armi con il fodero coperto da miniature in oro dei grandi imperatori germanici, ivi compreso Carlo Magno. Veniva indossata dal sacro romano imperatore durante la sua incoronazione: offertagli dal papa quale simbolo del potere temporale sul mondo, veniva poi sollevata verso l'alto dall'incoronato. Secondo la leggenda, sarebbe appartenuta al santo Maurizio d'Agauno, da cui il nome di spada di San Maurizio.
Conservata nella Schatzkammer dell'Hofburg di Vienna all'inventario n. SchK XIII 17, non va confusa con la spada Cerimoniale, altra insegna imperiale sempre parte dei gioielli di Norimberga.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La più accreditata tesi sull'origine della spada Imperiale[1] data il manufatto alla fine del XII secolo: l'arma sarebbe stata forgiata per l'incoronazione di Ottone IV (18 luglio 1198), necessitante di una nuova spada cerimoniale poiché quella originaria era nelle mani del suo rivale, il re di Francia Filippo Augusto.

Costruzione[modifica | modifica sorgente]

Spada[modifica | modifica sorgente]

Fodero[modifica | modifica sorgente]

Gli imperatori raffigurati sono, nell'ordine:

  1. Carlo Magno (regno 768–814)
  2. Ludovico il Pio (regno 814–840)
  3. Ludovico il Germanico (regno 843–876)
  4. Carlo il Grosso (regno 876–887)
  5. Arnolfo di Carinzia (regno 887-899)
  6. Ludovico il Fanciullo (regno 900–911)
  7. Corrado I di Franconia (regno 911–918)
  8. Enrico I (regno 919–936)
  9. Ottone I (regno 936–973)
  10. Ottone II (regno 973–983)
  11. Ottone III (regno 983–1002)
  12. Enrico II (regno 1002–1024)
  13. Corrado II (regno 1024–1039)
  14. Enrico III (regno 1039–1056)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Schulze-Dörrlamm, Mechthild (1995), Das Reichsschwert : Ein Herrschaftszeichen des Saliers Heinrich IV. und des Welfen Otto IV, Sigmaringen, Thorbecke, ISBN 3-7995-039-19.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fillitz, Hermann (1954), Die Insignien und Kleinodien des Heiligen Römischen Reiches, Vienna, Schroll.
  • Schulze-Dörrlamm, Mechthild (1995), Das Reichsschwert : Ein Herrschaftszeichen des Saliers Heinrich IV. und des Welfen Otto IV, Sigmaringen, Thorbecke, ISBN 3-7995-039-19.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Equivalenti della Reichsschwert presso altre monarchie europee ed extra-europee sono:

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]