Sovrapproduzione

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In economia, la sovrapproduzione è l'eccesso di offerta di un determinato prodotto rispetto alla domanda del mercato. La sovrapproduzione porta ad una discesa dei prezzi ed alla difficoltà di vendere la merce.

La sovrapproduzione nella filosofia Marxista[modifica | modifica wikitesto]

Ne parla Karl Marx come inevitabile conseguenza del capitalismo. Intensificando al massimo la produzione per l'ottenimento del massimo profitto, si favorisce l'insorgere di crisi di sovrapproduzione. Per uscirne la società capitalistica deve distruggere parte della produzione e delle forze produttive, distruggere ricchezza e provocare miseria per produrre nuova ricchezza.

Crisi di sovvrapproduzione nella storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima grande crisi mondiale di sovrapproduzione fu quella del 1873-1895. A differenza delle precedenti crisi economiche dove si assisteva a delle carestie con diminuzione dell'offerta ed un aumento dei prezzi per surplus di domanda, qua ci si trovò di fronte ad un crollo dei prezzi.

La Grande depressione è considerata il tipico esempio di crisi da sovrapproduzione. L'aumento della disoccupazione riduceva la domanda e di conseguenza metteva in crisi la produzione, generando nuovi disoccupati.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]