Soviet Supremo
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In Unione Sovietica e nel suo sistema basato sui soviet, Soviet Supremo dell'URSS (in Russo Верховный Совет СССР, Verjovni Sovet SSSR) era il nome dato all'organo legislativo federale, articolato in 2 assemblee elettive a durata quadriennale:
- Il Soviet dell'Unione, comprendente un deputato ogni 300.000 abitanti cui si aggiungeva un'integrazione di 791 deputati eletti a suffragio universale.
- Il Soviet delle Nazionalità, composto di un numero variabile di membri: tra 625 e 750 deputati in rappresentanza delle Repubbliche Federali e delle Repubbliche Autonome, così come delle Regioni Autonome e dei Distretti Nazionali. Erano eletti 32 deputati per ciascuna Repubblica Federale, 11 per ciascuna Repubblica Autonoma, 5 per ciascuna Regione Autonoma e 1 per ciascun Distretto Nazionale.
Entrambe le camere godevano di medesimi poteri e richiedevano la maggioranza semplice per legiferare. I conflitti tra i rami del Soviet Supremo erano risolti attraverso una Commissione Mista e, in caso di mancato accordo, era potere del Praesidium sciogliere il Soviet e convocare nuove elezioni. Quando il Soviet Supremo non era in sessione le sue attribuzioni passavano al Praesidium, che lo rappresentava e aveva il compito di informarlo sugli atti di governo. Presidente del Praesidium del Soviet Supremo dell'URSS era il titolo ufficiale utilizzato per designare il presidente dell'URSS.

