Southern Agrarians

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I Southern Agrarians (noti anche come Vanderbilt Agrarians o Nashville Agrarians) erano un gruppo di dodici scrittori e poeti statunitensi con radici negli Stati del sud, che si unirono per pubblicare un manifesto del ruralismo, una collezione di saggi intitolata I'll Take My Stand (1930).

I Southern Agrarians costituirono un importante ramo conservatore del populismo americano, e contribuirono al revival della letteratura meridionale negli anni '20 e '30, il cosiddetto "Rinascimento del Sud".

La loro base era principalmente la Vanderbilt University a Nashville (Tennessee): Davidson, Lytle, Ransom, Tate e Warren frequentavano l'università; Davidson e Ransom poi entrarono a far parte della facoltà, insieme a Owsley.

Membri[modifica | modifica wikitesto]

I Southern Agrarians comprendevano:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bingham, Emily, and Thomas A Underwood, eds., 2001. The Southern Agrarians and the New Deal: Essays After I'll Take My Stand.
  • Carlson, Allan, 2004. The New Agrarian Mind: The Movement Toward Decentralist Thought in Twentieth-Century America.
  • Cento, Michele, 2012. "Tra «Old South» e «Old World». I Southern Agrarians e la critica conservatrice al progresso americano" in "Ricerche di Storia Politica".
  • Morton, Clay, 2007. "Southern Orality and 'Typographic America': I'll Take My Stand Reconsidered" in Themes of Conflict in the Nineteenth- and Twentieth-Century Literature of the American South.
  • Murphy, Paul V., 2001. The Rebuke of History: The Southern Agrarians and American Conservative Thought.
  • Scotchie, Joseph, "Agrarian Valhalla: The Vanderbilt 12 and Beyond" Southern Events.