Sostegno per una Repubblica Egualitaria

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Alternativa per una Repubblica Egualitaria
Alternativa por una República Igualitaria, ARI
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Leader Elisa Carrió
Stato Argentina Argentina
Fondazione 27 dicembre 2000
Sede Rivadavia 1479 1º F, Buenos Aires
Ideologia Liberalismo sociale
Socialdemocrazia
[senza fonte]
Collocazione Centro-sinistra
Affiliazione internazionale nessuna
Sito web www.ari.org.ar

Il partito Sostegno per una Repubblica Egualitaria (Afirmación por una República Igualitaria, ARI) è una formazione politica argentina di stampo socialdemocratica e liberale.

ARI è stato fondato nel 2000 da Elisa Carrió, già deputata dell'Unione Civica Radicale a seguito della caduta del governo guidato dal Presidente Fernando de la Rúa esponente dell'UCR alla guida di un governo di centro-sinistra. Verso la fine del 2000 il Vicepresidente Carlos Chacho Álvarez si dimise perché contrario alla politica considerata troppo neoliberista della coalizione, sostenendo che tale politica aveva fatto perdere al governo molta parte del suo consenso.

Alle elezioni parlamentari del 2001 un gruppo di sinistra dell'UCR decise di lasciare il partito e di fondare il movimento Alternativa per una Repubblica di Eguali divenuto poi Supporto per una Repubblica Egualitaria. L'ARI ottenne ben 17 deputati. Alle successive elezioni presidenziali l'ARI candidò la sua fondatrice e ottenne il 14% dei voti, affermandosi come una delle cinque forze politiche più importanti del paese. La Carrió non superò il primo turno mentre; la sfida fu tra il peronista conservatore-liberista Carlos Menem e il peronista socialdemocratico Néstor Kirchner. Kirchner vinse per il ritiro di Menem.

Alle Elezioni parlamentari argentine del 2005 l'ARI ottenne il 7,2% e 8 seggi su 257 seggi e a questi bisognava aggiungere i precedenti seggi conquistati alle elezioni di quattro anni prima. Intanto la Carrió si fece portavoce dell'opposizione al Presidente Kirchner, non tanto per l'azione socio-economica sostanzialmente condivisa, quanto per gli scandali di corruzione e per l'eccessiva concentrazione di potere nelle mani del governo nazionale.

Nel frattempo l'ARi si organizzò con altri movimenti d'ispirazione progressista e centristra per fondare nell'aprile 2007 la Coalizione Civica un'alleanza-partito che puntava alla conquista del governo nazionale. Con la nascita della CC si intesificarono i rapporti con il Partito Socialista.

Alle presidenziali del 2007 la Carrió fu di nuovo candidata ma ottenne il 23% dei voti contro il 45% della moglie di Néstor Kirchner, Cristina Fernández che decise di presentarsi al posto del marito. La CC rappresenta quindi la principale forza di opposizione. Nello stesso giorno l'ARI conquista la carica di Governatore della Provincia della Terra del Fuoco con la sua candidata Fabiana Ríos.

Alle elezioni legislative del 2009 erano in gioco 127 seggi alla Camera e 24 al Senato. Alle elezioni la CC si presentò nella coalizione "Accordo Civico e Sociale" (ACyS).

Alla Camera, l'ACyS è risultato primo in 8 stati, ed ha conquistato 42 seggi, contro i 26, che già possedeva (16 in più). I Kirchneristi (FpV - PJ e alleati) hanno in tutto perso 24 seggi, mentre l'Union-PRO (peronisti conservatori) hanno guadagnato 12 seggi. I Kirchneristi si sono storvati in tal modo minoritari alla Camera (13 seggi in meno della metà).

Al Senato, l'ACyS ha guadagnato 7 seggi (da 7 a 14), mentre i Kirchneristi hanno perso 4 seggi (da 12 a 8). Anche al Senato i Kircheniristi hanno perso la maggioranza, avendo 36 seggi su 74.

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