Sorbolo

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Sorbolo
comune
Sorbolo – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Parma – stemma Parma
Sindaco Angela Zanichelli (lista civica) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 44°51′0″N 10°27′0″E / 44.85°N 10.45°E / 44.85; 10.45 (Sorbolo)Coordinate: 44°51′0″N 10°27′0″E / 44.85°N 10.45°E / 44.85; 10.45 (Sorbolo)
Altitudine 34 m s.l.m.
Superficie 39 km²
Abitanti 9 648[1] (31-12-2010)
Densità 247,38 ab./km²
Frazioni Bogolese, Casaltone, Coenzo, Enzano, Frassinara, Ramoscello
Comuni confinanti Brescello (RE), Gattatico (RE), Mezzani, Parma
Altre informazioni
Cod. postale 43058
Prefisso 0521
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 034037
Cod. catastale I845
Targa PR
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 359 GG[2]
Nome abitanti sorbolesi
Patrono santi Faustino e Giovita
Giorno festivo 15 febbraio
Localizzazione
Sorbolo è posizionata in Italia
Sorbolo
Posizione del comune di Sorbolo nella provincia di Parma
Posizione del comune di Sorbolo nella provincia di Parma
Sito istituzionale

Sorbolo (Sòrbol in dialetto parmigiano[3]) è un comune di 9 648 abitanti della provincia di Parma[4].

Indice

[modifica] Geografia

Distante 12 km dal capoluogo Parma e posto sul lato sinistro del fiume Enza che costituisce il confine della provincia di Parma con la provincia di Reggio nell'Emilia, è attraversato dalla SS 62 della Cisa.

Il territorio di Sorbolo fa parte dell'area della provincia denominata Bassa parmense.

[modifica] Toponimo

La toponomastica ufficiale concorda nel vedere l’origine del nome come fitonimo, derivante dal latino Sorbus, e cioè il nome dell’albero da frutto detto sorbo, con il suffisso –ulus. Nell' antichità la pianta del sorbo era molto presente in zona mentre oggi in Emilia Romagna è poco diffusa ed è tutelata come antico albero da frutto autoctono.[5]

[modifica] Stemma

Lo stemma é stato ufficializzato nel 1930 tramite Regio Decreto. Due i simboli contenuti: il ponte sull'Enza a sinistra e una pianta di sorbo a destra. Il ponte, di fondamentale importanza per la vita di questo paese, per molto tempo ha rappresentato un vero e proprio confine; mentre il simbolo del sorbo e la base verde dello stemma stanno ad indicare la prelevante attività agricola che contraddistingueva all'epoca Sorbolo.[6]

[modifica] Storia

Le tracce più antiche di insediamento umano nel territorio di Sorbolo risalgono al periodo protostorico delle terramare (XVII-XIII secolo a.C.) rinvenute presso le frazioni di Coenzo e Casaltone. Tracce di insediamenti dell'età del ferro sono invece stati rinvenuti presso Ramoscello.

Con la deduzione della colonia di Parma nel 183 a.C., anche Sorbolo entrò a far parte dell'Impero Romano. Il territorio venne centuriato in proprietà agricole facenti capo ad una villa rustica, dove si potevano anche produrre vasellame e oggetti di ferro e bronzo. L'area di Sorbolo era il crocevia dei commerci e delle comunicazioni tra Parma e l'importante centro romano di Brixellum, oggi Brescello. Ancora oggi la zona di Ramoscello, assieme alla contigua area di Pedrignano nel comune di Parma, preserva ancora gran parte della centuriazione romana. Negli anni '50 venne scoperto nell'orto della canonica un cippo di età imperiale dedicato a tale Vitor Arniense, appartenente ad una tribù ben documentata a Brescello. Il cippo era stato riutilizzato come pietra di fondazione nel XVII secolo.

In seguito alla caduta di Roma, i campi furono progressivamente abbandonati. Solo secoli dopo l'attività di bonifica riprese grazie all'opera dei monasteri della zona. Alcuni toponimi riportano ancora alla memoria antichi boschi: Ramoscello e Frassinara, nonché ovviamente Sorbolo.

Sorbolo è citata per la prima volta nel 835 in un atto con il quale la regina Cunegonda conferisce Sorbulo al monastero di Sant'Alessandro di Parma. L'attività monastica si fa particolarmente intensa tra i secoli X e XVI, periodo durante il quale operano sul territorio del comune i monasteri di San Giovanni Evangelista, di Sant'Uldarico e dell'Abbazia Cistercense di San Martino dei Bocci. Altra importante attività monastica a Sorbolo è quella ospedaliera: San Macario a Chiozzola, l'Ospizio di San Leonardo della Formicola a Ramoscello (fino al XVI secolo) e l'Ospedale della Scolopia, costruito dai frati ospedalieri presso il ponte dell'Enza nel 1170.

Il potere politico era invece rappresentato dalle caseforti (a Ramoscello e a Frassinara), ma soprattutto dai ponti fortificati di Coenzo e di Sorbolo.

Con la creazione del Ducato di Parma inizia l'età farnesiana (1545-1731) durante la quale il potere monastico è progressivamente sostituito da quello borghese e nobiliare. Diverse famiglie sono investite di titoli nobiliari e di beni nel territorio di Sorbolo: i Calvi (a Coenzo), i Campori-Menafoglio, i Gruppini (che lasciano il nome alla principale via centrale di Sorbolo) e dei Lalatta.

Nel 1801 il Ducato di Parma viene annesso alla Francia napoleonica e con esso Sorbolo il quale diventa comune nel 1806 (il primo sindaco è Giovan Battista Pinetti). Due anni dopo viene realizzata la prima scuola.

Durante la seconda metà del XIX secolo la progressiva industrializzazione dell'economia porta alla nascita di società di mutuo soccorso: degli artigiani (1864), cooperativa di previdenza (1885), dei lavoranti (1891), di mutuo soccorso a Coenzo (1893). Quest'ultima tra l'altro disponeva di una biblioteca e organizzava corsi scolastici serali. Lo sviluppo dell'economia comporta quindi la crescita demografica di alcune frazioni, ma soprattutto del capoluogo.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Personalità legate a Sorbolo

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Angela Zanichelli (lista civica) dal 08/06/2009

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Sport

La principale squadra di calcio del comune è l'A.C.D. Biancazzurra che milita in Promozione e campione in Coppa Emilia 2010-2011.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Guglielmo Capacchi, Dizionario Italiano-Parmigiano. Tomo II M-Z, Artegrafica Silva, pp. 895ss.
  4. ^ Bilancio demografico mensile anno 2010 e popolazione residente al 31 dicembre. URL consultato il 05-08-2011.
  5. ^ Sorbolo - L'origine del nome
  6. ^ Sorbolo.com - Stemma

[modifica] Collegamenti esterni

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